04 dicembre 2003 - www.vipers.mi.it  
 
Vipers capoclassifica solitari
 
  I Vipers si impongono con molta fatica su un coriaceo Renon che ha lottato alla pari con i Campioni d’Italia fino all’ultimo disco. L’incontro è stato contraddistinto da molte penalità, inclusa quella di partita comminata dall’arbitro Bagozza a Wells al 14.11 del periodo centrale. Approfittando del pareggio tra Asiago e Bolzano i Vipers sono ora soli al comando della classifica. I Vipers registrano le assenze di Rotolo e Zarrillo mentre per gli ospiti è assente lo squalificato Daniel Vigl e l'infortunato Mirko Moroder.
 
  I Vipers sbloccano il punteggio al 2.49 con Chitarroni che si inserisce nella difesa ospite e batte Franco con un tiro non irresistibile ma che l’estremo difensore del Renon si lascia sfuggire dalla pinza abbastanza ingenuamente. La formazione altoatesina non approfitta di una superiorità numerica (fuori Uvaev) ma coglie l’1-1 con Sebastian abile a ribadire in rete una respinta di Muzzatti su tiro dell’ex di turno Darcy Anderson. I Vipers passano indenni un’altra inferiorità e al termine della stessa tornano in vantaggio all’11.08 con una staffilata di Peca perfettamente imbeccato da Felicetti. Il tempo termina con la rete del 2-2 segnata in power play da Daccordo (in pratica una fotocopia del gol del primo pareggio ospite) e con il terzo vantaggio dei Vipers siglato a otto secondi dal termine del periodo da Beattie, pronto a ribadire in rete un tiro di Chitarroni che si era stampato sulla traversa.
 
  Il secondo periodo si apre con una brutta tegola per il Milano perché Lefebvre si infortuna in un contatto con Rottensteiner e deve abbandonare il ghiaccio. Dopo una fase molto equilibrata il Milano si porta sul 4-2 a metà partita con un forte slap di Uvaev dalla linea blu che passa attraverso una selva di giocatori e supera Franco. Subito dopo viene annullata una rete a Tomasello perché segnata con il pattino (anche se restano molti dubbi sulla decisione della terna arbitrale) e nell’azione successiva gli ospiti accorciano le distanze con un bel gol di Simpson che batte Muzzatti dopo una pregevole combinazione con Sebastian. Il gioco si innervosisce e al 14.11 Wells riceve penalità di partita dopo uno scontro con due avversari: con Sarazin già in panca puniti il Renon ha 72 secondi di doppia superiorità numerica ma rischia di subire la rete dal rientrante difensore milanese che a tu per tu con Franco viene irregolarmente contrastato da Blanchard. Nonostante l’uomo in più sia da una parte che dall’altra il punteggio non cambia più fino al suono della seconda sirena.
 
  Anche il terzo periodo è contraddistinto da numerose penalità: inizia Matteo Molteni, che per bastone alto deve accomodarsi in panca puniti per quattro minuti ma il power play del Renon non punge e Muzzatti passa l’intera penalità senza ricevere nemmeno un tiro. Stessa sorte tocca poi nell’ordine a Hafner e Andrea Molteni che, al suo rientro, si accapiglia con Ramoser: per entrambi Bagozza decreta due più due di panca puniti. Di hockey giocato se ne vede poco se si eccettua una conclusione di Tomasello al quattordicesimo minuto controllata con i gambali da Franco. Il finale vede i Vipers in costante controllo del disco e gli ultimi assalti degli ospiti che non sortiscono effetto alcuno. Al 19.14 a porta sguarnita Helfer mette il sigillo sulla vittoria milanese segnando la rete del definitivo 5-3.  
     
 
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