NUOVE TERAPIE PER LE MALATTIE DELL'OCCHIO
CURA DELLA DEGENERAZIONE MACULARE DELL'ANZIANO
In un articolo pubblicato nel mese di giugno 2000 sulla rivista scientifica "Le Scienze" si parla di una nuova promettente applicazione del famoso laser ad eccimeri. Inizialmente nato per la correzione della miopia e in seguito dell'ipermetropia e dell'astigmatismo, permette oggi di trattare, combinato con un farmaco fotosensibile(la verteporfina), la DEGENERAZIONE MACULARE DELL'ANZIANO, una malattia degenerativa della retina e principale causa di cecità negli ultracinquantenni dei paesi occidentali. La patologia determina, nei casi più gravi, lo sviluppo anomalo di una rete di vasi al di sotto della retina che vanno facilmente incontro(essendo vasi neoformati e quindi molto sensibili alle variazioni di pressione)a rotture e quindi emorragie che danneggiano in particolare la macula lutea della retina, responsabile della visione centrale. Somministrando via endovenosa la verteporfina, che è specificatamente assorbita solo nei neovasi, si procede poi con l'uso del laser che agisce grazie all'intermediazione della sostanza fotosensibile. Infatti la verteporfina agisce trasferendo parte dell'energia ceduta dal laser all'ossigeno presente nei vasi che diviene reattivo e va a distruggere quei tessuti vascolari. Ora si aspetta soltanto che il comitato etico europeo approvi la distribuzione della verteporfina per poter procedere con la terapia «fotodinamica» nella pratica clinica.
NOVITA' NEL TRATTAMENTO DEL GLAUCOMA
Il Glaucoma - grave patologia nella quale a seguito di un elevata pressione esercitata dai liquidi presenti nell'occhio si verifica una degenerazione delle cellule nervose che costituiscono il nervo ottico - è da sempre oggetto di studi atti a prevenire o eliminare la causa che si pensava unica responsabile della degenerazione:la pressione interna troppo elevata. Quindi si è sempre cercato di abbassare la pressione intraoculare ma, spesso, anche riportandola a livelli normali le condizioni non migliorano. Una scoperta recente ha dimostrato che nel Glaucoma le cellule nervose muoiono per Apoptosi(una sorta di morte cellulare programmata,solitamente messa in atto dalla cellula stessa e comandata direttamente dal suo nucleo per evitare il propagarsi di un patrimonio genetico mutato)e si è dimostrato che tale reazione può essere modulata positivamente dalla presenza/assenza di determinate sostanze. Una sostanza in particolare, il Glutammato, è stata trovata in elevate concentrazioni nel liquido intraoculare di soggetti affetti da glaucoma. Ecco che ora non si cercano più farmaci che agiscano sulla pressione ma farmaci che impediscano l'apoptosi cellulare.