La revoluzione monoteista di Akhen-aton, fu identica a quella del Mos�?

Il culto di Ammone-Ra fu di vitale importanza durante il Nuovo Impero, sottoponendo gli altri culti di divinit� egiziane, il quale ha dato un enorme potere economico e politico ai suoi sacerdoti, per quello il faraone Amenhotep IV (poi Akhen-Aton) ha risposto con lo sviluppo di un culto monoteista di Aton (nuovo dio Sole), che respinge i sacerdoti di Ammone e sposta la capitale da Tebe a Tell-el-Amarna, dove ha costruito templi dedicati al suo dio.

La sua rivoluzione dovrebbe essere considerata la prima rivoluzione religiosa monoteista nella storia.

Il regno di Akhen-aton (or Ikhnaton) durato circa diciassette anni (1375-1358 a.C.), durante il quale appare la nuova modalit�di culto monoteistico su Aton, sembrerebbe pi� luminoso che il culto di Ammone, di connessione spirituale misteriosa e racchiuso nel buio dei templi.

Dopo la sua morte, il suo successore � stato costretto a tornare a Tebe ed allo culto di Ammone, per il ripristino del potere dei sacerdoti consacrati al suo culto. I resti di Akhen-Aton non sono mai stati trovati, perch� la sua tomba � stata saccheggiata e distrutta dai suoi nemici, come per impedire la sua entrata in eternit�.

Suo figlio-in-legge (secondo alcune versioni potrebbe anche essere il proprio figlio, sposato con una delle sue sorelle, come era usanza tra i faraoni egiziani) e successore Tutank-Aton (dopo Tutank-Ammone), � morto a soli 18 anni dopo breve regno, fu probabilmente vittima della collera dei sacerdoti di Ammone. Gli archeologi sostengono che appaiono tracce da un forte colpo nel suo cranio, per cui si sospetta che egli � stato ucciso.

La sua tomba trovata intatta con tutti i suoi tesori e le offerte (� possibile che una parte delle sue offerte funerarie siano appartenenti allo stesso Akhen-Aton), � stato uno dei pi� importanti ritrovamenti archeologici del XX secolo d. C.

(Frammenti di Sigmund Freud, "Mos� e la religione monoteista")

              

(...) "Se Mos� era un egiziano che trasmesse agli ebrei la sua religione, allora essa � stata quella di Ikhnaton [Akhen-Aton], la religione di Aton.

Basta confrontare la religione ebraica, con quella del popolo egiziano, ed appare l'antagonismo tra i due. Ora proviamo a confrontarla con quella di Aton, sperando di dimostrare la loro identit� originaria. Sappiamo che ci troviamo di fronte ad un compito dificile, poich� a causa della furia vendicativa degli sacerdoti di Ammone, pu� essere insufficiente la nostra conoscenza della religione di Aton. Per quanto riguarda alla religione di Mos�, solo familiare, nella sua struttura definitiva, pratticata dal'insieme del popolo ebraico e dai sacerdoti circa ottocento anni pi� tardi, nel periodo dopo l'esilio. Se, nonostante questi inconvenienti del materiale potesimo trovare qualunche segnale positiva per la nostra ipotesi, si potrebbe certamente concedergli grande valore.

 (...) Mos� non solo ha dato  agli ebrei una nuova religione, ma anche si pu� dire con stesso grado di certezza, che ha introdotto tra loro l'usanza della circoncisione. Questo ha importanza decisiva per il nostro problema, ma finora poco � stato considerato. vero che la narrazione biblica, in contrasto con lui in diverse occasioni, cos� fa rimontare la circoncisione al tempo dei patriarchi, come un segno di alleanza tra Dio e Abramo, dall'altro, un passaggio particolarmente confuso ci dice che Dio sbarcava la sua rabbia nei confronti di Mos�, per aver trascurato la sacra pratica, cercando di ucciderlo per quello; ma la moglie di Mos�, una midianite, salva lui dell'ira di Dio, facendo la operazione in fretta. Tuttavia, essi sono deturpazioni che non dovrebbero portare fino errore e poi si conoscono le loro ragioni. Chiedendo dove � venuta personalizzata la circoncisione ebraica, continueremo rispondendo in Egitto. Erodoto, il "padre della storia ', ci informa che l'usanza della circoncisione vi era in Egitto da molto tempo fa, e le sue parole sono state confermate da prove di mummie e anche dalle cifre dei murali nelle tombe. Per quanto riguarda la nostra informazione, non era l'usanza di altri popoli nel Mediterraneo orientale, e si accetta con certezza che i semiti, babilonesi e sumeri non erano circoncisi. Delle persone di Canaan dice lo stesso il testo biblico, e, inoltre, tale circostanza � la condizione della fine di quella avventura che ha avuto la figlia di Giacobbe con il principe di Sichem.

Possiamo respingere, per coerenza, la possibilit� che gli ebrei d'Egitto non avrebbero adottato l'usanza della circoncisione attraverso diverse religioni, ma di quella istituita dal Mos�. Stiamo che la circoncisione � una pratica generale del popolo egiziano, e accettiamo per un momento la saggezza di che Mos� era un ebreo che voleva liberare i suoi contadini dalla schiavit� in Egitto, per condurli fuori del paese, ad una esistenza indipendente ed autonoma, d'altro canto, quello che � veramente accaduto. In questo caso, tuttavia, ci� che potrebbe essere il fatto che, mentre su di loro c'era una sconfortante abitudine, in un certo senso, girata in Egitto, che aveva sveglio a mantenere viva la memoria di Egitto, mentre, al contrario, gli sforzi dovrebbero essere destinati esclusivamente al fine di fronte, a far dimenticare alle persone del paese la schiavit� e l'anelito a superare 'il piatto di carne' d'Egitto?. No, il fatto che abbiamo preso per scontato  � i fatti che si aggiungono gli uni agli altri sono cos� inconciliabili che abbiamo il coraggio di sostenere un'altra conclusione: se Mos�, oltre che  una nuova religione, ha imposto agli ebrei il precetto della circoncisione, allora, non era ebreo, ma egiziano. La religione mosaica � stata, probabilmente, anche nata in Egitto, sebbene non una religione qualunche, ma quella di Aton, predestinata a tale scopo dalla sua antitesi con la religione popolare e per la sua notevole coerenza con la religione ebraica pi� tardi.

 

Abbiamo trovato che la nostra ipotesi che Mos� non era ebreo, ma egiziano crea un nuovo problema, in quanto i suoi atti, che appaiono in forma facilmente comprensibile in un'ebraico diventano inconcepibile in uno egiziano. Ma se mettiamo Mos� nel epoca di Ikhnaton e  lo vincoliamo allo faraone questo enigma scompare e la possibilit� deriva in una motivazione per risolvere tutti i nostri problemi. Partiamo dal presupposto che Mos� era un uomo di alto e nobile lignaggio, forse anche un membro della casa reale, come il mito. Esso era pienamente consapevole del suo dono pi� grande � stato intraprendente e ambizioso, forse col sogno di governare un giorno il regno porta via il suo popolo. Strettamente legato al faraone, � stato deciso proselito del nuovo culto cui idee di base sono state approvate e fatte proprie. La morte del re aveva distrutto tutte le sue speranze e le prospettive, e se non voleva rinunciare alle sue convinzioni pi� costose, l'Egitto non aveva niente da offrire: aveva perso la sua patria. In quel momento aveva trovato uno straordinario rimedio. lkhnaton, il sognatore, aveva perso la sua gente e aveva lasciato il suo impero. Con il suo carattere energico, Mos� costru� il piano di fondare un nuovo impero, per trovare una civilt� nuova che potrebbe dare inizio a uno nuovo culto, la religione disprezzata da Egitto.

(...) Una volta che il piano concordato con loro si mete in prattica, Mos� � stato messo al suo capo e organiz� con  mano forte la partenza. In piena contraddizione con la tradizione biblica, si pu� accettare che questo volo pass� pacificamente e senza alcuna pena, in quanto l'autorit� di Mos�, come fu previsto in questi giorni non vi era alcuna autorit�centrale che avrebbe potuto impedirlo. Secondo la nostra costruzione, l'esodo dall'Egitto corrisponde al periodo compreso tra il 1358 e il 1350, cio� dopo la morte di Ikhnaton e prima che la autorit� statale � stata restaurata da Haremhab. L'obiettivo della migrazione potrebbe essere solo la terra di Canaan. Dopo il crollo della dominazione egiziana era scoppiata la guerra e sono arrivati dei belicosi arameni per conquistarla e saccheggiarla, mostrando cosi un villaggio in cui potrebbe trovarsi una nuova terra imprenditora. Abbiamo notizie di questi guerrieri attraverso le lettere trovate nel 1887 nelle rovine di Amarna. Li essi sono chiamati habiru, nome che nessuno sa come ne � venuto agli invasori ebrei che sono venuti dopo e che non possono aver tocatto le carte di Amarna. Nel sud della Palestina, a Canaan, si trovavano anche le trib� che sono state collegate e pi� vicini agli ebrei per emigrare in Egitto.

(...) A parte la Bibbia, gli ebrei hanno una ricca letteratura, piene di leggende e miti, formati nel corso dei secoli attorno la grande figura del primo conducente e institutore di religione, trasformandolo e scurendolo alla stessa volta. Questo materiale pu� essere trovato in frammenti sparsi di tradizioni fidedigne che non hanno trovato posto nelle cinque libri biblici. Una di queste leggende accattivante descrive come l'ambizione del'uomo Mos� � stato espressa nella sua infanzia. Una volta che il faraone che lo aveva portato in braccie e lo aveva fatto giocare ai suoi tre anni, egli ha strappato la corona della sua testa ed � se l'ha messa. Il faraone si spaventato da questo presagio, affrettandosi a interrogare i suoi saggi indovini. In un'altra occasione le sue vittoriose azioni militari quando serviva come generale in Etiopia egiziana, aggiungendo che � fuggito dell'Egitto minacciato per l'invidia di un tribunale o del faraone. Lo stesso testo biblico attribuito a Mos�, cia alcune caratteristiche che possono essere considerate autentiche. Si descrive come un uomo arrabbiato, quando nella sua rabbia mata all'incolerizato per la brutale uccisione d'un egiziano che maltrattava un lavoratore ebraico, quando, irritati dalla apostas�a del popolo, ha rotto le tavole della legge di Dio al scendere della montagna; in ultimo, Dio punisce la fine della sua vita per un atto di impazienza, senza sapersi la natura di esso. Dato che tali qualit� non hanno fine laudatoria, pu� anche riflettere la verit�storica. Inoltre, l'accettata possibilit�che molti hanno attribuito agli ebrei per la rappresentazione primitiva del loro dio, descritto come geloso, duro e spietato, sorto nel fondo della memoria di Mos�, perch� in realt�non era un Dio invisibile da Egitto, ma l'uomo Mos�.

(...) Di tutti gli eventi della preistoria ebraica che i poeti, i sacerdoti e gli storici hanno tentato di sviluppare ulteriormente sorge la necessit� di eliminare il pi� evidente e potente degli umani motivi. E l'assassinio di Mos�, il grande conducente e liberatore, un reato che conosceva Sellin e colleghi tramite i riferimenti contenuti nei libri dei profeti. Non pu� essere descritto come fantastico scenario quello di Sellin, come � parvenza di probabilit� sufficiente. Mos�, un discepolo di Ikhnaton non utilizzai metodi diversi da quello, ordinando al popolo ed imporrendoli le sue convinzioni.La dottrina di Mos�, forse ancora pi� rigida di quella del suo maestro, perch� non abbiamo necessit� di adeguare il dio solare, per la popolazione all'estero. Mos� come lkhnaton subite il destino di tutti i despoti illuminati. Il popolo ebraico de Mos�, come � stato in grado, come la XVIII dinastia egizia a sostegno di una religione piu che spirituale, di trovare soddisfazione nella sua dottrina dei loro desideri. In entrambi i casi suced� la stessa cosa: gli oppressi si alzarono e lo scagliarono via la religione imposta. Ma mentre i pacifici egiziani aspettarono fino a quando il destino rimosse il sacro faraone delle proprie mani, gli ebrei prenderono il destino con le proprie mani e rimossero il tiranno."

(Frammenti di Sigmund Freud, "Mos� e la religione monoteista")

Torna in alto

Hosted by www.Geocities.ws

1