JESTER HOAX HOTEL HOBBIES
SUGAR MICE
Lyrics by Derek William Dick (Fish)
Published by Marillion Music, Charisma Music Publishing Co. Ltd.
I was flicking through the channels on the TV
on a Sunday in Milwaukee in the rain
trying to piece together conversations,
trying to find out where to lay the blame
But when it comes right down to it there's no use trying to pretend
For when it gets right down to it there's no one here that's left to blame,
Blame it on me, you can blame it on me
we're just sugar mice in the rain
I heard Sinatra calling me through the floorboards
where you pay a quarter for a partnership in rhyme
to the jukebox crying in the corner
while the waitress is counting out the time
For when it comes right down to it there's no use trying to pretend
For when it gets right down to it there's no one really left to blame,
blame it on me, you can blame it on me, we're just sugar mice in the rain
'Cause I know what I feel, know what I want I know what I am
daddy took a raincheck
Cos I know what I want, know what I feel I know what I need
daddy took a raincheck, your daddy took a raincheck
Ain't no one in here that's left to blame but me,
blame it on me, blame it on me
Well the toughest thing that I ever did was talk to the kids on the phone,
when I heard them asking questions that I knew that you were all alone,
Can't you understand that the government left me out of work,
I just couldn't stand the looks on their faces saying, "What a jerk"
So if you want my address it's number one at the end of the bar
where I sit with the broken angels clutching at straws and nursing our
scars,
blame it on me, blame it on me, sugar mice in the rain,
your daddy took a raincheck, your daddy took a raincheck
TOPOLINI DI ZUCCHERO
Stavo vagando per i canali della TV una domenica di pioggia a Milwaukee cercando di mettere insieme dei discorsi cercando di trovare un posto dove mettere la colpa Ma quando si arriva al dunque non serve provare a fingere perchè quando si arriva al dunque non c'è rimasto nessuno a cui dare la colpa dai la colpa a me, puoi dare la colpa a me siamo solo topolini di zucchero nella pioggia Ho sentito Sinatra che mi chiamava dalle tavole del pavimento dove paghi un quarto di dollaro per una società in rima al jukebox che piange nell'angolo mentre la cameriera conta il tempo rimasto Perchè quando si arriva al dunque non serve provare a fingere perchè quando si arriva al dunque non c'è veramente nessuno a cui dare la colpa dai la colpa a me, puoi dare la colpa a me siamo solo topolini di zucchero nella pioggia Perchè so cosa sento, so cosa voglio, so cosa sono papà per ora si è arreso perchè so cosa sento, so cosa voglio, so di cosa ho bisogno papà per ora si è arreso, il vostro papà si è preso una pausa non c'è rimasto nessuno qui a cui dare la colpa tranne me dai la colpa a me, dai la colpa a me Bè la cosa più difficile che io abbia mai fatto è stato parlare ai bambini al telefono quando li ho sentiti fare domande ho capito che tu eri tutta sola non riesci a capire che il governo mi ha lasciato disoccupato semplicemente non potevo sopportare gli sguardi sulle loro facce che dicevano "che stronzo" Così se vuoi il mio indirizzo è al numero uno alla fine del bar dove siedo con gli angeli spezzati aggrappandoci ad una pagliuzza e leccandoci le ferite dai la colpa a me, dai la colpa a me, topolini di zucchero nella pioggia il vostro papà per ora si è arreso il vostro papà si è preso una pausa (Holyday Inn, Milwakee)
NOTE: La canzone è stata scritta nell'hotel Holyday Inn di Milwakee e Fish la introduceva
durante i concerti con queste parole: "Questa canzone è ispirata ad un sogno che ho
fatto all'Holyday Inn di Milwakee. È dedicata ai disoccupati che ci sono oggi in tutta Europa, ai romantici, ai sognatori". Fish in un'intervista: "Stavo a letto nell'Holiday Inn guardando i cuori che alcuni amanti avevano inciso sul soffitto e mi sentivo veramente giù. Così chiamai la mia ex ragazza ma fu una brutta telefonata: un sacco di lunghi silenzi. Mi sentii ancora più depresso. Torch era corso via da tutto e da tutti ed era andato in cerca di un sogno inesistente". Sugar mice: topolini di zucchero. Sono caramelline di zucchero pressato.Sinatra: Frank Sinatra (1915-1998). Cantante ed attore americano che non ha certo
bisogno di presentazioni. Soprannominato "The Voice", la voce, per ovvi motivi, ha inciso decine di canzoni di straordinario successo tra le quali possono essere ricordate "My way" e "Stranger in the night". Accanto ad una carriera musicale folgorante, continuata fino a pochi mesi dalla sua morte e che lo ha portato a vendere milioni di dischi e a tenere migliaia di concerti in tutto il mondo, ha perseguito anche una carriera di attore interpretando con grande talento decine di film. Raincheck: letteralmente "scontrino da pioggia". Un raincheck è un tagliando che nei paesi anglosassoni viene dato quando ad esempio una partita di calcio viene interrotta per la pioggia e l'evento viene annullato. Questo tagliando permette di seguire il match quando esso verrà ripetuto. Un raincheck viene anche dato quando si va a comprare qualcosa in saldo e ciò che si voleva è finito; questo tagliando permette di acquistare l'oggetto allo stesso prezzo in un secondo momento. Dare un raincheck è comunque anche unespressione metaforica usata per declinare educatamente un invito rimandandolo ad un futuro non meglio precisato (es. "Would you like to come over for a drink ?" "No thanks, I'll take a raincheck". "Vuoi venire fuori per un drink? "No grazie prenderò un raincheck" a significare "non adesso magari più tardi". In definitiva un modo carino per dare buca. In questo caso una traduzione italiana è impossibile. Il protagonista del brano ha perso il lavoro e con esso la stima in se stesso; non è più in grado di reagire e non sopporta di rimanere in quelle condizioni con la sua famiglia. Il vortice di disperazione nel quale è precipitato gli fa trascorrere le giornate in un bar a bere e gli rende sempre più difficile parlare con i figli che non si capacitano della situazione che si è venuta a creare. Dire "Your daddy took a raincheck", in questo contesto può essere visto come dire "per adesso papà non riesce a tirarsi su, a prendersi le sue responsabilità di padre e di capofamiglia e a reagire alle avversità della vita. Rimandiamo quindi tutto al futuro... È come se avesse preso un tagliando che forse in futuro gli darà una seconda chance di ricominciare e di risollevare la sua vita. Ma più verosimilmente si è per adesso preso una pausa di durata indefinita dalle sue responsabilità. Ilmodo migliore per tradurre l'espressione è quindi forse proprio "papà si è preso una pausa"
o "papà per ora si arrende" anche se è piuttosto libera e manca il riferimento al "raincheck" vero e proprio.Clutching at Straws: è unespressione inglese che che esprime molto efficacemente la vanità
di una speranza e che può essere tradotta come aggrappandosi ad una pagliuzza. Un uomo che sta affogando e che si aggrappa ad una pagliuzza si aggrappa infatti ad una vana speranza di salvezza.