JESTER HOAX HOTEL HOBBIES

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BLIND CURVE

 

Lyrics by Derek William Dick (Fish)

Published by Marillion Music, Charisma Music Publishing Co. Ltd., Chappell Music Ltd.

 

 

 

a) Vocal Under A Bloodlight

 

Last night you said I was cold, untouchable.

A lonely piece of action from another town.

I just want to be free, I'm happy to be lonely.

Can't you stay away?

Just leave me alone with my thoughts.

Just a runaway, just a runaway,

I'm saving myself.

 

b) Passing Strangers

Strung out below a necklace of carnival lights.

Cold moan, held on the crest of the night.

I'm too tired to fight.

So now we're passing strangers, at single tables.

Still trying to get over,

Still trying to write love songs for passing strangers.

All those passing strangers.

And the twinkling lies, all those twinkling lies,

Sparkle with the wet ink on the paper.

 

c) Mylo

Oh I remember Toronto when Mylo went down,

And we sat and cried on the phone.

I never felt so alone,

He was the first of our own.

Some of us go down in a blaze of obscurity.

Some of us go down in a haze of publicity.

The price of infamy, the edge of insanity.

Another Holiday Inn, another temporary home,

and an interviewer threatened me with a microphone,

'Talk to me, won't to tell me your stories.'

So I talked about conscience and I talked about pain,

and he looked out the window and it started to rain.

I thought maybe I've already gone crazy.

So I reached for a bottle and he reached for the door,

And I picked up the sleeping pills crushed on the floor.

Inviting me to a casual obscenity.

 

d) Perimeter Walk

It would be incredible if we could

Retrace all the times that we lived here.

All the collisions.

Wasted, I've never been so wasted.

I've never been this far out before.

Perimeter walk.

There's a presence here.

I feel could have been ancient,

I could have been mystical.

There's a presence,

A childhood, my childhood,

My childhood, childhood, a misplaced childhood,

My childhood, a misplaced childhood,

Give it back to me, give it back to me.

A childhood, that childhood, that childhood,

that childhood, that childhood.

Oh please give it back to me.

 

e) Threshold

I saw a war widow in a launderette,

Washing the memories from her husband's clothes.

She had medals pinned to a threadbare greatcoat

A lump in her throat with cemetery eyes.

I see convoys curbcrawling West German Autobahns

Trying to pick up a war.

They're going to even the score.

Oh... I can't take any more.

I see black flags on factories,

Soup ladies poised on the lips of the poor.

I see children with vacant stares,

destined for rape in the alleyways.

Does anybody care, I can't take any more!

Should we say goodbye?

I see priests, politicians?

The heroes in black plastic body-bags under nations' flags

I see children pleading with outstretched hands,

drenched in napalm, this is no Vietnam.

I can't take any more, should we say goodbye,

How can we justify?

They call us civilised!

 

 

 CURVA CIECA

 

a) Voce sotto una luce rosso sangue

 

La scorsa notte hai detto che ero freddo, intoccabile

un po' di azione solitaria da un'altra città

voglio solo essere libero, sono felice di essere solitario

non puoi stare lontana ?

Lasciami solo con i miei pensieri

solo un fuggiasco, solo un fuggiasco

sto salvando me stesso

 

b) Stranieri di passaggio

 

Infilato (come una perlina) sotto una collana di luci carnevalesche

freddi lamenti, tenuti sulla cresta della notte

sono troppo stanco per combattere

Così ora siamo stranieri di passaggio, a tavoli singoli

cercando ancora di risollevarsi

cercando ancora di scrivere canzoni d'amore per stranieri di passaggio

tutti questi stranieri di passaggio

E la bugia luccicante, tutte quelle bugie luccicanti

brillano con l'inchiostro bagnato sulla carta

 

c) Mylo

 

Mi ricordo Toronto quando Mylo andò giù

e noi ci sedemmo e piangemmo al telefono

non mi sono mai sentito così solo

fu il primo di noialtri

alcuni di noi andarono giu' in una vampata di oscurità

alcuni di noi andarono giu' in una nebbia di pubblicità

il prezzo dell'infamia, il culmine della pazzia

Un altro Holiday Inn, un'altra casa temporanea

e un intervistatore mi minacciò con un microfono

"parlami, non vuoi raccontarmi le tue storie...?"

Cosi' parlai della coscienza e del dolore

e lui guardò fuori dalla finestra e cominciò a piovere

pensavo che probabilmente ero già impazzito

Così io raggiunsi una bottiglia e lui raggiunse la porta

e raccolsi le pillole per dormire sparse sul pavimento

che mi invitavano a una casuale oscenità

 

d) Passeggiata sul perimetro

 

Sarebbe incredibile se potessimo

ricordare tutte le volte che abbiamo vissuto qui

tutti gli scontri

distrutto, non sono mai stato così distrutto

non sono mai stato così fuori prima d'ora

Passeggiata sul perimetro

c'è una presenza qui

Sento che sarebbe potuta essere antica

io potrei essere stato mistico

C'è una presenza

un'infanzia, la mia infanzia

la mia infanzia, infanzia, un'infanzia perduta

la mia infanzia, un'infanzia perduta

Ridatemela, ridatemela

un'infanzia, quell'infanzia, quell'infanzia

quell'infanzia, quell'infanzia

Per favore ridatemela

 

e) Soglia

 

Ho visto una vedova di guerra in una lavanderia

che lavava i ricordi dai vestiti del marito

aveva medaglie appuntate ad un cappotto logoro

un nodo in gola con occhi da cimitero

Vedo convogli che strisciano sulle autostrade della Germania Ovest

cercando di raccogliere una guerra

stanno per pareggiare il punteggio

oh... non posso accettarlo più

Vedo bandiere nere sulle fabbriche

signore della zuppa sospese sulle labbra del povero

Vedo bambine con vuoti sguardi fissi

destinate a stupri nei vicoli

A qualcuno importa ? Non posso accettarlo più !

Dovremmo dire addio ?

Vedo preti, politici ?

gli eroi nei sacchi di plastica nera sotto la bandiera nazionale

vedo bambini che supplicano con le mani protese

inzuppati nel napalm, questo non è il Vietnam

Non posso accettarlo più, dovremmo dire addio

come possiamo giustificarci ?

ci definiscono civilizzati !

 

 

NOTE:

 

Mylo: era il nomignolo di John Mylett, il batterista dei Rage, un gruppo di Liverpool i cui membri erano

amici dei Marillion. I due gruppi avevano anche suonato insieme in alcuni concerti all'inizio degli anni '80.

Mylett morì in un incidente stradale, mentre si trovava in vacanza in Grecia, nel 1984. Fish fu avvisato

dell'incidente mentre si trovava a Toronto durante il tour successivo all'album Fugazi.

 

Blaze of obscurity: vampata di oscurità. Da notare il bell’ossimoro (una vampata è generalmente associata a

qualcosa di luminoso).

 

Body bags: letteralmente "sacchi da corpi". Sono i sacchi di plastica nera nei quali si chiudevano i corpi dei

morti in vietnam o nei quali la polizia mette i cadaveri.

 

Napalm: è un liquido altamente infiammabile che venne utilizzato dall'esercito degli Stati Uniti nella guerra

del Vietnam spesso persino contro la popolazione civile. Decine di villaggi vennero distrutti e migliaia di

persone vennero bruciate vive od orrendamente sfigurate "grazie" a questo prodotto.

 

 

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