JESTER HOAX HOTEL HOBBIES
ASSASSING
Lyrics by Derek William Dick (Fish)
Published by Marillion Music, Charisma Music Publishing Co. Ltd., Chappell Music Ltd.
I am the assassin, with tongue forged from eloquence
I am the assassin, providing your Nemesis
On the sacrificial altar to success, my friend,
Unleash a stranger from a kiss, my friend,
No incantations of remorse, my friend, Unsheathe the blade within the voice,
my friend, my friend, my friend, my friend
I am the assassin, assassin, assassin
Who decorates the scarf with the fugi knot
Who camouflaged emotion in a thousand yard stare,
Who gouged the notches from the family tree
Who hypnotised the guilt in career rhythm trance.
Assassing, assassing, assassing, assassing,
Listen to the blade, feel the blade!
Listen as the syllables of slaughter cat with calm precision
Patterned frosty phrases rape your ears
And sow the ice incision
Adjectives of annihilation
Bury the point beyond redemption
Venomous verbs of ruthless candour
Plagiarise assassins fervour
Apocalyptic alphabet casting spell
The creed of tempered diction
My friend, your friend the assassin,
My friend, your friend the assassin,
A friend in need is a friend that bleeds,
A friend in need is a friend that bleeds,
Let bitter silence infect the wound,
Let bitter silence infect the wound
I am the assassin, my friend
I am the assassin, my friend
I am the assassin, my friend
I am ... assassin!
You were a sentimental mercenary in a free fire zone
parading a Hollywood conscience
You were a fashionable objector with a uniform fetish,
Pavlovian slaver at the cash till ring of success
A non com observer - I assassin the collector - defector
So you resigned yourself to failure, my friend,
And I emerged the chilling stranger, my friend,
To eradicate the problem, my friend,
Unsheathe the blade within the voice, within the voice,
Within the voice, within the voice.
And what do you call assassins who accuse assassins anyway, my friend ?
ASSASSINIO
Io sono l'assassino, con la lingua affilata dalleloquenza
io sono l'assassino, ti fornisco la Nemesi
Sull'altare sacrificale al successo, amico mio
libera uno sconosciuto da un bacio, amico mio
nessun incantesimo di rimorso, amico mio
sguaina la lama che è dentro la voce
amico mio, amico mio, amico mio, amico mio...
Io sono l'assassino (assassino, assassino...)
Chi decora la cravatta con il nodo scorsoio
Chi nascondeva le emozioni dietro uno sguardo lontano mille miglia
Chi incideva tacche nellalbero genealogico
Chi ipnotizzava i sensi di colpa con la trance del ritmo di una carriera
Assassinio, assassinio, assassinio, assassinio ....
Ascolta la lama, senti la lama
Ascolta come le sillabe del massacratore tagliano con calma precisione
modellate frasi ghiacciate violentano le tue orecchie e sparpagliano
l'incisione di ghiaccio
Aggettivi di annientamento seppelliscono largomento oltre la redenzione
Verbi velenosi di spietata onestà plagiano lardore dellassassino
Alfabeti apocalittici lanciano parole magiche
la dottrina della dizione temprata
Amico mio, amico tuo, lassassino
amico mio, amico tuo, lassassino
Un amico che ha bisogno è un amico che sanguina
Un amico che ha bisogno è un amico che sanguina
Lascia che lamaro silenzio infetti la ferita
Lascia che lamaro silenzio infetti la ferita
Io sono lassassino (amico mio)
Io sono lassassino (amico mio)
Io sono lassassino (amico mio)
Io sono... lassassino!
Eri un mercenario sentimentale in una zona di fuoco libero
che sfoggiava una coscienza hollywodiana
eri un obiettore di coscienza alla moda con la mania per le uniformi
che sbavava pavlovianamente ai registratori di cassa del successo
un osservatore neutrale, io, lassassino che prende e getta via
Così ti sei rassegnato al fallimento, amico mio
e sono apparso io, lo sconosciuto che dà i brividi, amico mio
per eliminare il problema, amico mio
sguaina la lama che è dentro la voce
dentro la voce, dentro la voce
dentro la voce
E tu, comunque, come chiami gli assassini che accusano altri assassini ?
amico mio!
NOTE:
Tratto dalle note di Steve Rothery riportate su "A Singles Collection": Lidea
germinò mentre eravamo al Mountain Studio nel Galles nellestate dell83.
Uno strano miscuglio di prove in studio e gite presso comunità hippy tra le
quali "Sunshine" e "Nutkin".
Cera un cerchio druidico fatto di pietre su una collina dietro la casa ed era forse
il posto più strano dove fossi mai stato. Avevo da poco il mio guitar synth
Roland con il quale stavo facendo un po di esperimenti, mentre Fish ci faceva
diventare matti ascoltando tutto il giorno ad alto volume dischi di musica araba
che gli aveva dato Peter Hammil (cantante dei Van der Graaf Generator n.d.r.).
Finimmo di scrivere la canzone un mese più tardi, sempre nel Galles, questa
volta al Rockfield Studios in una casa di fianco a un fiume.
Registrammo Assassing al Manor studio nellOxfordshire, una bella casa antica
completa di tavolo da biliardo, un paio di cani lupo irlandesi e un fantasma.
Abbiamo di nuovo remixato la canzone e abbiamo anche reintrodotto una parte
che era stata eliminata sullalbum Fugazi.
Nemesis: Nemesi. È il nome di una divinità greca della vendetta che ricompensava
i virtuosi e puniva i peccatori e tutti i tipi di malvagità. Rappresentava insomma
la personificazione del castigo divino. La divinità era probabilmente zoppa ma,
nonostante ciò riusciva sempre a catturare le sue vittime. In uno dei libri delle
Odi di Orazio è detto che un uomo sarebbe potuto andare in nave dallaltro capo
del mondo solo per scoprire che la persona che remava accanto a lui altri non
era che Nemesi.
The scarf with the fugi knot: la cravatta con il nodo scorsoio. La parola fugi
è probabilmente una distorsione di thuggee, che indica le azioni della setta indiana
dei Thugs, seguaci della dea Kalì che strangolavano le loro vittime in nome del loro
culto. Lo strangolamento veniva effettuato mediante un fazzoletto giallo dentro al
quale era stata inserita una rupia (la moneta indiana n.d.r.)
A friend in need is a friend that bleeds: un amico che ha bisogno è un amico che
sanguina. È un gioco di parole con il detto ironico "a friend in need is a friend
indeed", traducibile come "un amico che ha bisogno è un amico per davvero".
Un amico che ha bisogno di qualcosa tende a essere più amichevole in maniera
da ottenere ciò che vuole.
Free Fire Zone: zona di fuoco libero. È unespressione usata dai soldati americani
in Vietnam che fu coniata per descrivere aree allinterno delle quali non avrebbero
dovuto esserci altri soldati americani o civili. Questo voleva dire che qualunque cosa
si muovesse allinterno di una FFZ veniva considerata automaticamente un
nemico pronto per essere ucciso. Incredibilmente numerosi errori vennero commessi
e numerosi marines e soprattutto civili vennero uccisi allinterno delle FFZ.
Pavlovian slaver: letteralmente "salivatore pavloviano". Ivan Pavlov fu un fisiologo
russo che dimostrò con una serie di celebri esperimenti che, accanto ad una
attività nervosa legata a meccanismi congeniti (riflessi assoluti), si sviluppa
unaltra attività dipendente dalle condizioni ambientali (riflessi condizionati).
Il suo esperimento più famoso coinvolgeva un cane a cui veniva fatto ascoltare il
suono di un campanello prima di ogni pasto. Il cane imparò presto ad associare
i due eventi tanto che iniziava a salivare anche se dopo il suono del campanello
non gli veniva portato alcun pasto. Pavlov ipotizzò che questo comportamento
fosse simile alla maniera con la quale si realizza lapprendimento nei bambini,
cioè attraverso riflessi condizionati.
Non Com: è unabbreviazione per Non-Comissioned: neutrale, senza autorità, che
non fa commenti.
"And what do you call...my friend?": E tu, comunque, come chiami gli assassini
che accusano altri assassini amico mio?. È una frase detta da Marlon Brando
a Martin Sheen nel film di Francis Ford Copolla "Apocalypse Now".