Divx

Il divx

Il divx è un formato di compressione relativamente recente ed è considerato uno dei migliori codec di compressione, soprattutto nel rapporto qualità / dimensioni.

L'ultima versione, al momento della stesura di questa guida (novembre 2002) è la 5.0.2.

Quando è consigliabile utilizzare il divx? Il codec è molto utilizzato (anzi, si può dire che è il codec "ufficiale") nella compressione dei film "rippati" da dvd, ovvero, in parole povere, copiati dal dvd sull'hard disk con dei procedimenti appositi e poi convertiti in divx per poterli masterizzare su cd-r.

A noi, però, interessa sapere quando utilizzare il divx nell'ambito di acquisizione video.

Il discorso è questo: se noi abbiamo un film da 2 ore su videocassetta e decidiamo di digitalizzarlo, abbiamo fondamentalmente 2 strade:

    1) il vcd (lascerei perdere il svcd per vari motivi, ma a voi la scelta), che comporterebbe l'occupazione di 2 cd-r, con una qualità accettabile e la possibilità di essere riprodotto su un qualsiasi lettore dvd da tavolo;

    2) il divx, che permette volendo anche di utilizzare un solo cd per un film di tale durata, ma sicuramente con una qualità non eccelsa; d'altronde, se si decide di farlo stare in 2 cd, perché non optare per il più pratico vcd, visto che il divx è visualizzabile solo sul pc?

Un bel dilemma, non trovate? Anch'io ho i miei dubbi su quale sia la strada migliore da percorrere, a dir la verità non produco molti vcd, ma spesso mi indirizzo sul divx … Solito consiglio: provate e confrontate.

Sicuramente il divx è il formato da usare per piccoli filmati da inviare ad esempio via mail; in questa situazione il codec esprime il massimo delle sue caratteristiche.

Come usare il divx

2 modi come per il vcd: acquisire in formato non compresso e poi comprimere dopo, oppure acquisire comprimendo direttamente; io utilizzo quest'ultimo sistema, soprattutto per l'acquisizione di lunghi filmati, anche se il codec dovrebbe lavorare meglio su un filmato già pronto.

Quello che sicuramente non potete comprimere in tempo reale è l'audio, perché il pc non riesce, è troppo impegnato e l'acquisizione risulta in un disastro.

Il divx ha un bel po' di parametri da settare, ma noi ci preoccupiamo fondamentalmente del fattore di compressione (bit rate) e di un paio di altri.

Ragionando su un'acquisizione a 352 x 288 (anche qui consigliabile 352 x 576 flaggando una vertical reduction), con una bit rate di 1000 kbps si riesce a far entrare in un cd un film della durata di 90 minuti circa, risultato accettabile.

L'audio è anche questo a vostra scelta, se è un intero film di cui volete preservare le caratteristiche del sonoro allora orientatevi su un 44khz 16 bit mono o stereo, se invece state acquisendo un piccolo filmato da inviare poi via mail, vi consiglio di indirizzarvi su un 22khz 16 bit mono.

Ricordatevi che qualità audio avete scelto, perché poi vi servirà saperlo quando dovrete comprimerlo (ad ogni modo non c'è problema, quando aprite un file con virtualdub potete, dal menu file, visualizzarne le informazioni con file information, informazioni che comprendono anche la qualità audio utilizzata).

Un minuto di filmato stando sotto i 2mb? Settate la risoluzione (potete anche orientarvi su qualcosa di inferiore alla solita, per esempio 320 x 480 e la solita vertical reduction), audio 22khz 16 bit mono e divx a 200 – 220 kbit/sec.

Performance / quality si spiega da solo, slowest = migliore qualità, ma se avete problemi di lost frames provate a cambiare in normal o fast.

Max keyframe interval: le keyframe sono informazioni inserite nel filmato dal divx per poi essere utilizzate in fase di editing; in pratica, quando editate un file divx, minore è l'intervallo tra una keyframe e l'altra, più precisi saranno ad esempio i tagli delle scene indesiderate, ma allo stesso tempo leggermente maggiori saranno le dimensioni del file.

F6 per acquisire e il gioco è fatto.

Al termine dell'acquisizione, uscite dalla modalità cattura e aprite il file appena acquisito.

Se avete compresso il video in tempo reale settate video -> direct stream copy, altrimenti lasciate full processing mode e settate i parametri della compression.

Andate su audio e impostate full processing mode, poi aprite la compression e scegliete mpeg layer 3; a questo punto è importante ricordarsi che impostazioni avevate impostato per l'audio, perché l'mp3 andrà impostato conseguentemente. Non potete, infatti, scegliere p.es. una compressione di 11 khz se avete acquisito a 22, il software vi blocca con un messaggio di errore.

Impostato tutto (e eventualmente tagliate via le parti indesiderate) salvate l'avi e avete finito.

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