Gechi della Nuova Caledonia
(genere Rhacodactylus)
Ho da poco conosciuto questi gechi, forse per via della loro "lontananza" e della loro raritá nel mondo terraristico. Ultimamente peró qualche esemplare è volato anche fino in Italia e il sogno di molto erpetologi potrá presto diventare realtá, con la possibilitá di avere specie nate in cattivitá. Non ci sono molte notizie su questo genere, ma cerco di arricchire questa "mancanza" con qualche immagine in piú.
(Nota:
So bene che come grafica questa pagina lascia a desiderare ma sono stato costretto a fare il tutto da un PC con solo Word, e sapete bene che fare HTML con questo programma non è semplice.(Articolo By Luca Giandomenico ; preso da
www.reptilia.it)Nuova Caledonia: caratteristiche dell’Isola.
L’isola è lunga 400 Km e larga 65 e presenta una serie di isole satelliti (la più famosa ed interessante dal punto di vista erpetologico è l’Isola dei Pini).
Una catena montuosa (1.540 mt. max.) divide in due parti (est-ovest) l’isola. Per questo motivo sono presenti due settori climatici: zona est con elevata piovosità e vegetazione costituita da foreste pluviali, e zona ovest con scarsa piovosità e savane e foreste semiaride.
( Articolo By Luca Giandomenico ; preso da www.reptilia.it )
Rhacodactylus: come sono in natura.
I Rhacodactylus sono gechi di medio-grandi dimensioni (dai 17 ai 45 cm) dall’aspetto estremamente mimetico e dalla biologia ed etologia molto interessanti.
I Rhacodactylus vivono esclusivamente nelle fitte foreste pluviali (ad eccezione degli auriculatus che vivono nei così detti Maquis, caratterizzati da una vegetazione ad arbusti)
In natura questi animali vivono sugli alberi tra i 3 e i 30 mt. dal suolo. Per questo motivo non è facile osservarli nel loro habitat, nonostante siano presenti abbondantemente
( Articolo By Luca Giandomenico ; preso da www.reptilia.it )
L’allevamento dei Rhacodactylus è molto semplice e raccomandabile anche al principiante. Le esigenze in fatto di umidità sono veramente minime: temperature tra i 20° e i 30°C e umidità tra il 50 e l’80% vanno bene.
Generalmente sarebbe ideale mantenere 22°C di giorno e 17°-18°C di notte nei mesi invernali, mentre nei mesi estivi 24°-29°C di giorno e 22°-24°C di notte.
L’umidità relativa non ha grandissima importanza, basta che l’ambiente non sia né troppo secco né troppo umido e "stagnante".
Anche per quanto riguarda l’alimentazione non ci sono problemi. Questi gechi si nutrono sia di insetti (grilli, caimani,camole ecc.) che di omogeneizzati e nettare (ad esempio nettare usato per alimentare colibrì). Addirittura sembra che i gechi preferiscano di gran lunga questi alimenti alle prede vive.
E’ possibile allevare i Rhacodactylus utilizzando solo mangimi composti da omogeneizzati di frutta (85%) misto a omogeneizzati di coniglio o pollo (15%) con aggiunta di calcio e vitamine. Questo rende facile e possibile l’allevamento anche a chi non vuole alimentare i propri animali con prede vive.
E’ necessario mettere a disposizione dei gechi un recipiente con dell’acqua.
L’arredamento del terrario può essere complicato, costituito da rami ,corteccia e piante vive piantate direttamente nel terreno, oppure semplice, costituito da qualche ramo una corteccia di sughero come nascondiglio e una scatola per la deposizione.
I gechi del genere Rhacodactylus sono rari in cattività, nonostante la facilità di allevamento e ,fino ad ora sono appannaggio di pochi fortunati.
Tuttavia gli sforzi compiuti dagli allevatori fanno si che il loro futuro nell’hobby dell’erpetologia sia brillante.
Infatti alcune specie sono più facilmente reperibili (R. ciliatus) e le altre anche se più rare compaiono sempre più spesso tra i listini.
( Articolo By Luca Giandomenico ; preso da
www.reptilia.it )
( Articolo By Luca Giandomenico ; preso da
www.reptilia.it )R.leachianus è il geco più grande del mondo, arrivando a 44 cm di lunghezza !
In Nuova Caledonia è il predatore più grosso e, se non fosse per i gatti introdotti dall’uomo, sarebbe in cima alla piramide della predazione.
Di R. leachianus esistono tre diverse forme: la forma nominale R.l.leachianus, che vive nelle foreste della Grande terre, la sua sottospecie R.l.henkeli ,che vive sull’isola dei pini e le sue isole satelliti. La terza forma ,R.cf.leachianus, è un geco gigantesco, di colore scuro, ritenuto fino a qualche tempo fa una sottospecie ,ma che oggi è considerata specie a parte grazie a test del DNA (F.W.Henkel comunicazione personale).
Ad ogni modo R.leachianus è un animale fantastico, che ha molte abitudini peculiari.
In natura vive sugli alberi della foresta ad altezze vertiginose, fino a 30 metri dal suolo, si nutre di invertebrati, piccoli uccelli, altri gechi e frutti. Depone le uova in cavità degli alberi ed è monogamo! Le coppie formatesi restano insieme tutta la vita e, covata dopo covata e anno dopo anno, depositano le uova sempre nello stesso sito.
Allevare questo docilissimo gigante è facile e dona molte soddisfazioni. La dimensione minima del terrario che li ospita deve essere cm 70 x 70 x 120 di altezza per una coppia adulta. Anche la riproduzione è semplice, ma bisogna fornire un sito di deposizione simile ad un albero cavo con uno stretto accesso. La maturità sessuale viene raggiunta a 4-5 anni di età, ma i nostri amici possono vivere oltre i 20anni!
Altre immagini di Rhacodactylus leachianus
Rhacodactylus ciliatus
La specie più facile da reperire e una delle più belle. Questa specie era ritenuta estinta, finche non fu riscoperta nel 1994 da due spedizioni di erpetologi. Da allora si è scoperto che addirittura R. ciliatus è molto abbondante nel suo habitat, sia sulla Grande Terre che su Ile des Pines.
Raggiunge i 20 cm di lunghezza ed è uno dei gechi più belli che si trovino. La bellezza estetica unita alla facilità di allevamento e riproduzione ne fanno un animale molto apprezzato.
Il terrario deve essere di almeno cm 50 x 50 x 70 di altezza per una coppia di gechi adulti. L’allevamento è come per le altre specie di Rhacodactylus (vedi sopra). La riproduzione è semplice: raggiunta la maturità sessuale i maschi ,riconoscibili per i bulbi emipenici, si accoppiano con le femmine ,che dopo alcune settimane depongono due uova. Le uova ( fino a 6-10 covate per stagione) vengono deposte nel substrato umido. Generalmente uso un "nesting box", una scatola per alimenti con un’apertura su un fianco, in cui metto circa 3-5 cm di terriccio misto a sabbia inumiditi. Le femmine depongono nel "nido" quasi nel 100% dei casi.
Le uova devono essere incubate a circa 25°-27°C e l’incubazione dura tra i 60 ed i 90 giorni. La maturità sessuale viene raggiunta dopo sei mesi.
Ormai questa specie é la piú diffusa del genere. Si sono giá ottenute molte varietá e diverse colorazioni, pregiate e non.
Rhacodactylus chahoua
Rara specie che arriva a 25 cm di lunghezza. La colorazione è molto variabile e comprende il marrone, il rosso, il grigio, il verde e il nero.
Il ternario deve essere di almeno 60 x 60 x 70 cm per una copia adulta.
Allevamento e riproduzione sono molto semplici: vengono deposte due uova quattro volte all’anno ,direttamente sul fondo (quindi non interrate). Gli adulti generalmente curano le uova fino alla schiusa!
Rhacodactylus auricolatus
Specie più facile da reperire rispetto ad altre, pur restando un geco tutt’altro che diffuso. Arriva a circa 18 cm di lunghezza e ha la particolarità di possedere un cranio dalla base molto allargata (da qui il nome auriculatus).
Esistono diverse varianti di colorazione, da quella standard grigia "marmorizzata" a quella splendida striata di rosso.
Allevamento e riproduzione non dissimili da R. ciliatus.
Rhacodactylus sarasinorum
Altra specie molto rara. Arriva a circa 25 cm di lunghezza ed è di colore marrone scuro screziato di chiaro. E’ caratteristica di questa specie un disegno a V sul collo. Allevamento e riproduzione come R. ciliatus.
Rarità tra le rarità, questa specie è uno dei pochi gechi ovovivipari al mondo (le altre specie si trovano solo in Nuova Zelanda). Supera i 35 cm di lunghezza ed ha una colorazione variabile dal grigio al verde.
Le femmine danno alla luce uno o due piccoli all’anno. A causa della scarsa prolificità rimane uno dei gechi più rari al mondo ed il suo prezzo (se si ha la fortuna di trovarne, cosa assai complicata) è di diverse migliaia di Euro ad esemplare!
>( Articolo By Luca Giandomenico ; preso da www.reptilia.it ) Torna alla pagina dei rettili o