| DUOMO DI GORIZIA |
| Coordinate geografiche Greenwich: Latitudine : 45�56'29",72 Longitudine : 13�37'27",58 Coordinate UTM (fuso 33): Nord : 5088746 Est : 393926 Coordinate sistema Gauss-Boaga: Nord : 5088574 Est : 2413362 |
| DESCRIZIONE DEL SITO: IL DUOMO DI GORIZIA. Distrutto nella guerra del 1915-18, � stato ricostruito in seguito mantenendo quanto pi� possibile la forma originaria. La facciata, moderna, � opera dell'architetto Caraman. La chiesa primitiva fu ampliata e ricostruita su progetto del bergamasco Felice Lorenzo Maiti nel 1682: egli conserv� a mo' di presbiterio l'abside con volta archiacuta e costolonata, strutturando l'interno a tre navate con galleria sopra le navate laterali. Nella decorazione barocca con magnifici stucchi, nell'articolazione degli spazi, a fianco i banchi dei fedeli, la chiesa assume un vago sapore nordico. Completamente perduto il grande affresco con la "Gloria celeste", che Giulio Quaglio, comasco per lunghi anni attivo in Friuli, aveva dipinto nel 1702, il Duomo presenta comunque begli altari marmorei sei e settecenteschi, un pulpito con bassorilievo del 1711, la "pietra tombale", in stile gotico, con l'immagine dell'ultimo conte di Gorizia, pale d'altare di pittori goriziani ed una grande pala nell'abside, con la Madonna ed i Santi Ilario e Taziano e, in basso, il castello di Gorizia,, dipinta da Giuseppe Tominz qualche anno prima del 1850. Dal fondo della navata destra si entra nella cappella gotica annessa al Duomo: la volta ( che � quella della antica chiesetta di S.Acazio), costolonata, conserva ancora stinti affreschi di gusto nordico, ancora legati al mondo tardo gotico. Nel Duomo � custodito anche, non visibile al pubblico, un notevole tesoro d'oreficeria sacra medioevale e cinquecentesca ereditato nel 1753 dopo la soppressione della cattedra vescovile di Aquileia. |
| SITE DESCRIPTION: THE DUOMO OF GORIZIA Destroyed in the First World War, the Duomo was susequently rebuilt maintaining as much as possible of its original structure. The ancient church was enlargened and rebuilt in 1682 according to a project by Felice Lorenzo Maiti, whilst the facade was created by the architect Caraman. The large fresco "Celestial Glory" painted by Guido Quaglio in 1702 has been lost, yet there remain several beautiful marble altars and other works of art from the 1660's and 1700's. From the back of the right nave it is possible to enter the gothic chapel annexed to the Duomo, and the front still preserves faded nothern style frescoes. There is also a remarkable treasury of sacred medieval and 16th century gold works housed in the Duomo. |
| Istituto tecnico per Geometri "Nicolo' Pacassi" di Gorizia - Corsi di Topografia - Progetto Netd@ys |
| Fotografia del sito |
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