origine dell´Alfabeto latino |
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Nozioni basiche |
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Il sistema di scrittura romano o latino é alfabetico e proviene dal greco passando per l´etrusco. Ebbe origine intorno ai secoli VII-VI a. C. Il verso della scritura é orizzontale, essendo al principio da destra verso sinistra o in bustrofedone, benché successivamente si affermó da sinstra verso destra. |
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Molte lingue che non avevano un proprio sistema di scrittura adottarono l´alfabeto latino(quello che ora stesso sati leggendo). Quello latino, dunque, é l´alfabeto piú universalmente adottato. I romani utilizzarono l´alfabeto etrusco per scrivere latino e cosí lo trasmisero a tutte le lingue occidentali d´Europa. Man mano che Roma si trasformava in un impero mondiale assimilava i guadagni e le scoperte dei popoli che conquistava, specialmente dai greci. Questi guadagni, a loro volta, li sparsero attraverso tutto l´impero, dalla Bretagna all´Egitto e dall´Atlantico alla Mesopotamia. |
La tavola in basso mostra l´evoluzione dell´alfabeto etrusco al latino.

La relazione tra l´alfabeto latino con quello etrusco appare giá nella lapis niger (figura in basso)che é la piú antica iscrizione romana, rinvenuta nel Foro Romano sulla tomba di Romolo.
Il verso della scrittura é bustrofeone e la traduzione é oggetto di dibattito. Questa pietra ha suscitato molte controversie, giacché considerata il nesso tra l´etrusco ed il latino ed é datata VI sec. a.C.

Lapis Niger
Nella figura in basso vediamo la trascrizione della scrittura nelle varie facce della pietra.

Altra iscrizione antica é quella dei "Signori"(figura in basso), datata secolo IV a.C. ca.

Altra iscrizione arcaica é quella della Fibula Praeneste. Si calcola che sia del VII secolo a. C. e la sua lettura é la seguente:
"Manio mi fece (per) Numasius."

Bisogna pe´ro utilizzare le dovute precauzione giacché si pensa che questa iscrizione sia, in realtá, un falso. falsificación.
L´iscrizione inferiore é gravata in un otre di vino ritrovata in una tomba presso Gabii e reca un saluto che dice:
salvetod tita, cioé,
'salute a te, Tita' o meglio 'que Tita abbia una buona salute.'

La figura in basso é un´altra iscrizione su di un otre di vino, indica il nome del proprietario del recipiente ed il fabbricante dell´otre:
eco urna tita vendias mamar(cos m)ed vhe(ced), cioé,
'Io sono l´urna de Tita Vendia.Mamar mi fece.

La tavola in basso mostra gli alfabeti usati nella penisola ed il suo antenato, il greco arcaico; si puó ben apprezzare la parentela tra l´etrusco ed il latino.

Nella tavola in basso possiamo vedere la relazione esistente tra la scrittura latina ed i suoi antenati piú remoti, l´egizio ed il proto-sinaitico.
È noto che l´antenato dei sistemi alfabetici di scrittura é il fenicio. La tavola in basso mostra l´evoluzione dal fenicio al romano, passando per i suoi intermediari, greco ed etrusco.
L´alfabeto latino piú antico aveva solo 21 lettere (suoni aspirari come th, kh, o ph non esistevano in latino)ed, al principio si scriveva da destra verso sinistra o in bustrofedone. Alcune iscrizioni pubbliche su piedra o metallo mostravano separazione delle parole per mezzo di punti collocati a mezza altezza. Si misero da parte i nomi delle lettere greche di origine semi-semitico, a favore del familiare y abecedarium, che ancora oggi utilizziamo. L´evoluzione ulteriore si limitó ad un aumento del numero delle lettere (28 nell´alfabeto spagnolo), ad alterazioni nella forma della qualitá del suono di certe lettere e alllo sviluppo di distinti stili caligrafici e nazionali.
Come accade con il greco, il latino ha una moltitudine di grafie differenti, dipendendo dall´epoca e dal luogo.
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Manoscritto carolingio, secolo IX d. C. |
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Manoscritto di Virgilio (figura in basso), secoli IV-V d. C. Carattere capitale quadrato.

Codice di Virgilio, siglo IV d. C. Carattere capitale rustico.

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