L'Italia del Nuoto Master

- Aneddoti & Definizioni -

Tratti da vita master vissuta e nuotata

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SULLA DEFINIZIONE "FRATELLI D'ACQUA" - Little Frog cos'è un nuotatore e COS'E' UN MASTER - Parabola
TECNICA - Rainman COSA SONO I NUOTATORI E COSA SONO I MASTER - Panta
Cosa è un master per me?? un esperienza strepitosa - Fiammetta  Sembrava ieri - Hydrojet
Cosa Le 5 cose per cui vale la pena nuotare   

 

SULLA DEFINIZIONI FRATELLI D'ACQUA

Complimenti per la definizione "Fratelli d'acqua" è veramente molto bella, sul perche' affrontiamo qualsiasi cosa pur di nuotare si spiega in poche parole, credo che tu nella tua vita sia stato "innammorato" e sai che si fanno tante cose che razionalmente non faresti mai, io credo che noi amiamo questo sport e abbiamo un'infinita passione che ci aiuta a superare momenti anche brutti, e la cosa piu' bella è che quel carattere che dimostriamo in una corsia lo riflettiamo anche nella vita - forza d'animo, sacrificio, determinazione, obiettivi e il saper contare solo su stessi, bhe' miei cari "Fratelli d'acqua" ne sono orgogliosa.... baci

by Little Frog

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cos'è un nuotatore e COS'E' UN MASTER

ciao chi sei? SONO UN MASTER E TU ? io sono un nuotatore.QUANTI ANNI HAI ?? 18 e tu?? IO 31 E COSA FAI NELLA VITA? beh nuoto ovvio, e tu? ANCH'IO NUOTO!!! MA QUANTO NUOTI TU? beh parecchio circa tre ore tutti i giorni poi faccio un po' di palestra ginnastica compensativa e stretching e tu?? BEH IO QUANDO RIESCO SAI IL LAVORO LA DONNA GLI IMPEGNI GLI SPAZI ACQUA CHE SCARSEGGIANO BEH INSOMMA DICEVO QUANDO RIESCO FACCIO UN'ORETTA TRE VOLTE LA SETTIMANA. un'oretta tre volte la settimana??? ma fai anche le gare?? BEH SI' OVVIO LE GARE MASTER ! e come fai con la programmazione ciclica? PROGRAMMAZIONE CHE??? si dai la programmazione , si inizia a settembre concentrando principalmente gli allenamenti sulla resistenza e la soglia aerobica senza tralasciare mai i richiami di velocita' poi via via che passa il tempo si da' sempre piu' spazio ad allenamenti qualitativamente piu' impegnativi si inizia a curare il Vo2max la potenza e la tolleranza lattacida in palestra da forza pura si passa a forza veloce e si iniziano i cicli di carico scarico per arrivare alla gara importante al top della forma. SCUSA MA QUANTE GARE FAI IN UN ANNO??? beh una qundicina ma quelle che contano sono due massimo tre, e tu? BEH IO NE FACCIO 40 E PER ME CONTANO TUTTE E 40. e come fai a prepararle tutte? BEH MI ALLENO IL MARTEDI' IL GIOVEDI' UN PO' MENO E IL VENERDI' FACCIO IL BAGNETTO PERCHE' IL SABATO HO SEMPRE LE GARE. tutti i sabati?? SI SI QUASI TUTTI. e non ti annoi?? MA SCHERZI? ANDIAMO VIA IN GRUPPO TUTTI INSIEME ALLA SERA ANDIAMO SEMPRE A FARCI DELLE BELLE MANGIATE E BEVUTE, SI VISITANO LE CITTA', SI STA IN COMPAGNIA E SI FA TARDI LA SERA. e il coach non vi dice nulla? NON C'E' IL COACH OGNUNO FA QUELLO CHE VUOLE. MA SCUSA TU QUANDO VAI A FARE LE GARE CHE FAI? uff piscina-albergo albergo-piscina si mangia sempre insipido e leggero alle 22 dobbiamo essere in camera e se poi le gare non vanno bene ci resti anche male. DAI COME FANNO A ANDARE MALE? beh succede a volte hai la gara la mattina presto oppure ti senti vuoto oppure non senti l'acqua oppure non riesci a tirare, piuttosto a te come vanno le gare?? A ME VANNO QUASI SEMPRE BENONE E QUANDO NON VANNO CHI SE NE FREGA MI SONO DIVERTITO LO STESSO. ma come è possibile mangi bevi fai tardi non ti alleni, come fai? BEH E' SEMPLICE MI BUTTO E DO TUTTO SENZA PENSARE ALL'ALLENAMENTO A QUANTO HO BEVUTO A QUANTO HO MANGIATO HO SEMPRE IL DESIDERIO DI MIGLIORARMI E LA CURIOSITA' DI VEDERE QUANTO FACCIO ARRIVO IN FONDO ALLA GARA DISTRUTTO CON I GIRAMENTI DI TESTA E IL MAL DI STOMACO PERO' CONTENTO E SODDISFATTO. scusa ma quanto fai nei 100sl??? IO 52 E 9 TU?? cavoli anch'io!!!!!!!!!!!

by Parabola

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TECNICA

Tecnica ... massimo rendimento con li minimo sforzo............... il mio cavallo di battaglia

by Rainman

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COSA SONO I NUOTATORI E COSA SONO I MASTER?

I Nuotatori Masters o Fratelli d'acqua sono delle persone di qualsiasi sesso, età, peso od altezza, che in una tenuta quasi adamitica (non durante le gare visto che oramai va di moda il tutone a pelle di squalo),frequentano delle strutture sportive dotate di vasche dalle varie dimensioni, piene d'acqua e dal dolce odore (per noi Fratelli d'acqua è un odore) di cloro. 

Questi individui rimbalzano, con più o meno grazia nei movimenti (in questo caso si potrebbe giustamente parlare di stile), in mezzo ad una selva di schizzi ,da un bordo di piastrelle azzurre ad un altro. Tutta quest'attività fisica viene svolta per svariato tempo ad orari tra i più disparati e disperati della giornata, dribblando le lamentele dei coniugi, delle fidanzate e dei fidanzati esasperati dall'eccessiva attenzione data all'acqua e non riposta verso di loro.

Il perché i "Fratelli d'acqua" facciano tutto questo anche in grigie giornate d'inverno quando fuori piove e fa freddo e, soprattutto, lo facciano dando la sensazione di faticare, ancora oggi non è stato accertato ed è oggetto di numerosi studi.

La motivazione che personalmente mi sento di dare, è che ho scoperto essere condivisa da altri "Fratelli d'Acqua", è che a noi tutto ciò piace e, sembrerà strano ai non adepti, ci fa star bene (specialmente se in acqua c'è lezione di acqua-gym punto di vista maschile con espresso invito alle Nuotatrici ad esprimere il loro). Si dovrebbe, per capire il perchè, in un primo momento osservare la faccia od il comportamento quotidiano di questi sportivi sui generis al termine di un'alienante giornata di lavoro, studio o di semplice dolce far nulla; in un secondo momento guardare la faccia che assumono dopo una nuotata (che si allenino o no è lo stesso) sotto la doccia, nello spogliatoio tra battute scherzi ed atteggiamenti che sarebbero degni del miglior pavone o di fronte ad una birretta (post allenamento così va prima in circolo) tra di loro; sono tutti quanti cotti, fisicamente provati ma mentalmente soddisfatti e rilassati.

Per quanto riguarda il concetto di Master direi che questo può definirsi sia come uno spirito od uno stato d'animo, sia come una giustificazione o per meglio dire la causa di un comportamento di quei soggetti precedentemente definiti come Nuotatori.

Il Master è, nella definizione giuridica del termine, qualsiasi Nuotatore al di sopra dei venticinque anni che, con comprovata idoneità fisica allo svolgimento d'attività agonistica, sia tesserato per un Ente Sportivo affilato alla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.) in Italia; o tesserato per Enti Sportivi affiliati alle Federazioni competenti per territorialità e merito al di fuori dello Stato Italiano.

Ma tralasciando il diritto si può affermare che il Master è essenzialmente quel Nuotatore il quale, nello spirito di andare a mangiare bene, bere meglio ed a divertirsi con gli amici (più siamo e meglio è) va in giro per le piscine di mezza Italia, Europa ed avvolte del Mondo per misurarsi con altri Fratelli d'acqua; i quali sono giunti, mossi da motivazioni uguali, nello stesso luogo ed al medesimo istante (anche perché esiste un calendario del circuito master). Per quanto riguarda la giustificazione o la causa di un comportamento direi che l'essere Master diviene lo specchio di una propria coscienza, la quale anche nei momenti più bui ti ricorda sussurrandoti all'orecchio che essendo un Nuotatore che si definisce Master dovresti andare ad allenarti, anche se sfinito, hai fame, hai passato una giornata del cavolo a lavoro e la donna (o l'uomo) ti rompe perché non stai mai con loro e preferisci quei tuoi amici pesci***.però se salti un allenamento e te ne vai al cinema in fondo non succede nulla.

by Panta

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COSA E' UN MASTER PER ME?? UN'ESPERIENZA STREPITOSA

Nuoti anni e anni nelle corsie del perfezionamento, cambiando piscine su piscine, in base a dove abiti in quel momento, non fai agonismo perchè hai cominciato tardi e a volte vorresti tornare indietro con gli anni per poter cominciare  prima!! E invece no!!!! Non c'è bisogno!!

Ti trovi a chiaccherare di nuoto, e in una settimana, sei  a far la prova per entrare in squadra e in un "ballino" ecco a fare la prima gara a 36 anni!!! Se me l'avessero messo per scritto dieci anni fa, mi sarei messa a ridere!!!! Dicevo??? Ah, si, la prima gara, e sai contro chi?? Contro delle persone meravigliose della Polisportiva Handicappati che mi hanno insegnato come affrontare questo evento particolare e poi..............niente più paura, niente più ostacoli!! Dal blocco, quasi non vedevo l'ora che il giudice fischiasse...che strana fretta!!!! E poi, dal bordo vasca tanti "forza", "dai" la squadra che esultava per me, ci pensate, proprio per me!!! Per me questa sensazione è straordinaria!! .....e poi gareggiano gli altri e tu urli da perdere la voce, fino ad arrivare agli ultimi che poi sono i primi in classifica e li, ti viene proprio la pelle d'oca: dei proiettili volanti sull'acqua che sono in squadra con te, ci pensi, proprio con te!! Che orgoglio!!! Finisce la gara, negli spogliatoi, risate e commenti e.....sbrigati che ti aspettano per la cena!!

Tutti insieme, distrutti dalla stanchezza ma carichi di allegria e pensierosi per la gara del giorno dopo!! Passeggiata finale e..................quando si riparte??? Non vedo l'ora!!! Per me tutto questo è "Master"!! Amicizia, sensazioni nuove, sfida con se stessi, il tutto condito con una bella dose di felicità......... Chiaccherona

by Fiammetta

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SEMBRAVA IERI

Sembrava ieri, invece è già passato un anno e mi (ri)trovo a Livorno pronta ad incominciare la nuova stagione, il mio secondo anno tra i master.

E pensare che a circostanze del tutto casuali si deve il mio ritorno nell'acqua clorata, dopo ben…beh dopo tanto tanto tempo.

Quando, ormai, pensavo che avrei continuato ad immergermi solo ed esclusivamente in acqua dolce, quella della doccia, e nelle limpide acque salate della Puglia ecco che mi trovo a fare parte di una squadra master, dal rapporto quantità/qualità eccezionale - pochi ma buoni - e ad aver macinato un discreto numero di chilometri in uno spazio delimitato ma non delimitante.

Per caso mi sono imbattuta in questa nuova avventura.

Una collega di studio, che propone di iscriversi ad una piscina, che durante l'estate si priva della propria copertura ed appare in tutta la sua bellezza immersa in un prato verde sulla riva sinistra del Tevere; io che solo per diletto faccio qualche vasca, imperativo categorico è prendere il sole, vengo abbordata, nel vero e proprio senso della parola, da una delle veterane della squadra, sotto i vigili sguardi del responsabile di vasca, nonché straordinario allenatore, e della ranista per eccellenza della squadra.

Una chiacchierata a bordo vasca, la promessa che ci avrei pensato, l'elaborazione dati che dura una frazione di secondo, l'inizio dell'avventura l'ottobre scorso.

Tanta acqua è passata sotto i ponti.

Agli estenuanti ed inconsapevoli allenamenti di allora, che pure discrete soddisfazioni hanno recato, se ne sono sostituiti di ragionati, fantasiosi ed ora consapevoli, in cui, oltre alla tecnica, che la maggiore età porta inevitabilmente a privilegiare e perseguire strenuamente, c'è spazio anche per il divertimento, battute e motti di spirito. Momenti in cui si cerca di stemperare un’atmosfera, che, altrimenti, risulterebbe pesante e ricalcherebbe quella ormai da lunghi anni rinunciata, finalizzata esclusivamente al raggiungimento dello scopo sportivo-agonistico: primeggiare.   

Ed invero, ciò che colpisce l'attenzione del neofita master è proprio la particolare peculiarità di questo settore del mondo acquatico - il cd. "spirito master", faccio mio questo termine da altri coniato - in cerca di uno spazio sempre più ampio, sia pure tra mille difficoltà.

Si ha la possibilità di incontrare persone dalle più disparate età, dove, però, il dato anagrafico è soltanto l'incidente temporale dell’inevitabile scorrere del tempo, immutato restando invece l’ardore, la passione, l’emozione che le unisce nel momento in cui si ritrovano alla chiamata ed ancor più in quello di staccarsi dal blocchetto di partenza, nonché la gioia all'arrivo per miglioramenti anche solo di qualche decimo o per essere semplicemente arrivati ed aver finito la prova.

Ex agonisti ovvero persone che senza vantare trascorsi natatori hanno deciso di dedicarsi al nuoto solo per fare un po’ di sport.

Ebbene tutti costoro si ritrovano puntualmente alle varie manifestazioni organizzate in tutta l'italica penisola.

E' un mondo 'sì singolare che può accadere che la mattina di un sabato qualunque dell'anno Tizio partecipi ai 400 sl a Bergamo e, poi, la mattina seguente lo ritroviamo a Rovigo a nuotare i 200 misti.

Oppure può capitare che questi indefessi ed indomabili non contenti del tour de force cui si sottopongono quotidianamente famiglia, lavoro, allenamenti e gare organizzino circuiti paralleli, dove però questa volta ad essere interessati sono solo i muscoli gastronomici.

L’aspetto sportivo ha indubbiamente il suo peso, è il collante, ma è il resto che rende così particolare ed esclusivo il mondo master.

Non senza considerare poi che in tutto questo girovagare, a volte vorticoso, si ha comunque la possibilità di incontrare persone e, se si è fortunati, anche di stringere con alcune di loro legami di amicizia di straordinaria profondità.

          Sembrava ieri, invece è già passato un anno.

by Hydrojet

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Le 5 cose per cui vale la pena nuotare

La redazione di IMN ha lanciato prima delle vacanze natalizie (parecchio prima a dire il vero) un sondaggio fra noi master del tutto anonimo .... dopo aver battuto un po' la fiacca (erano vacanze anche per noi) ci risiamo attivati ed abbiamo elaborato i risultati. Ci sono state diverse risposte anche se sinceramente ce ne aspettavamo qualcuna in più, non siate così timidi!!! Comunque il sondaggio era il seguente : Quali sono le 5 cose per cui vale la pena nuotare?

Abbiamo cercato di omogeneizzare le vostre risposte (che abbiamo lasciato totalmente libere) ed il risultato è che il master "tipico" nuota in ordine decrescente di importanza:

  • Per fare, coltivare o mantenere rapporti di amicizia
  • Perché fa bene al fisico
  • Perché fa bene alla "testa"
  • Per la gioia di gareggiare
  • Per incrociare begli esemplari dell'altro sesso

Come dicevamo le risposte sono state diverse .... e limitare il resoconto alle 5 più frequenti ci sembrava riduttivo .... abbiamo voluto inserire anche le 5 che ci sono più piaciute, fatto ridere, o quelle in cui ci rivediamo ...... in un personalissimo (cioè della redazione) ordine di preferenza mettiamo:

  • Per arrivare a 90 anni e fare le stesse considerazioni di oggi
  • Per la sofferenza negli allenamenti (avete provato a nuotare con Scimonelli che ti prende a parolacce dal bordo vasca, oppure a cercare di non farsi doppiare due tre volte dai vari Tiberti, Tenderini, Tarantino, Grillo, Petti, Sciannamea, ecc....)
  • Le dispute tra gente di diversa età (anche sesso), estrazione, città diverse, vedere tanta gente che ha voglia di mettersi in discussione ed è grulla, come te.
  • Per battere PANTALEI (nuoto solo per questo!)
  • Fare scherzi nello spogliatoio
Ringraziamo tutti per la partecipazione!

by IMN

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Panta, Parabola, Respo ......... e finalmente MUSCHIO

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