SUCCESSO! SUCCESSO PIENO!
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Nel rappresentare il clima di parita', educazione alla pace e tolleranza fra le varie componenti sociali e religiose (ebraiche, circasse, arabe, e druse) che regna nelle scuole dove insegna, Angelica si e' poi soffermata sulla ben diversa situazione delle scuole nei Territori autonomi palestinesi, dove viene invece purtroppo insegnato ad odiare il "nemico" a partire dai libri di testo (prodotti con i finanziamenti dell'Unione Europea e quindi anche dell'Italia).
In un'atmosfera di totale attenzione -avreste dovuto vedere gli sguardi rapiti degli studenti!- l'incantevole Angelica (perche' incantati erano davvero tutti i presenti!) ha sottolineato con passione l'altissima considerazione dei bambini in Israele, la distinzione tra "Palestinesi" e "terroristi" che vien da subito insegnata loro proprio per predisporre alla pacifica convivenza e a quei principi dell' "ascoltare, rispettare, tendere la mano" che da sempre caratterizzano la societa' israeliana.
Carina e' stata l'idea di leggere alcuni messaggi dei suoi studenti israeliani agli studenti italiani...
E di colpo in quella sala ci siamo sentiti tutti vicini alla Galilea.
Poi...e' piombata la sorpresa!
Continuando mirabilmente ad attrarre una viva e profonda simpatia, Angelica ha voluto coinvolgere direttamente quattro studenti, tre ragazze e un ragazzo, in una brevissima quanto intensa rappresentazione teatrale, da loro stessi improvvisata e gestita (giovani bravissimi!) riuscendo a far esprimere loro sensazioni, impressioni ed emozioni sull'attuale situazione in Medio Oriente.
Empaticamente un successo! D'improvviso tutta la sala si e' riempita di drammaticita' sospesa, fino a che i ragazzi non hanno cercato quell'apparentemente impossibile via d'uscita alla crisi. Trovandola!
Con un insegnamento di volonta' di riunirsi intorno alla comune voglia di pace e convivenza da emozionare e commuovere la stessa Angelica e noi tutti.
Quei ragazzi hanno dimostrato che la Pace e' possibile; possibile se ci sediamo tutti intorno ad ascoltare gli insegnamenti di pace, rispetto e tolleranza. Insegnamenti che, sfidando ciecamente la drammaticita' della situazione, quotidianamente vengono diffusi nelle scuole israeliane, siano esse ebraiche, arabe, druse o circasse. Purtroppo ancora attendiamo -ma fiduciosi!- eguali insegnamenti nelle scuole dei Territori autonomi palestinesi.
Sono seguite domande dal pubblico, una delle quali "perche' di fronte al pericolo non torna in Italia?" ha dato spunto ad Angelica ed al sottoscritto per ricordare la specificita' dello Stato di Israele, uno Stato dove l'Ebreo non e' minoranza, dove quindi non potra' subire discriminazioni per il suo essere ebreo, da dove non potra' essere cacciato (come avvenne per quegli Ebrei del Marocco, Iraq, Iran ecc... dopo la costituzione dello Stato di Israele).
Parlando di discriminazione si e' accennato alla Conferenza ONU di Durban e del fatto che Israele ha accolto in 24 ore migliaia di Ebrei etiopi di colore, aumentando la propria gia' forte multietnicita'.
Una domanda sull'opinione della guerra in corso in Afghanistan ha dato modo ad Angelica di ricordare l'assoluta opzione "chirurgica" delle azioni militari difensive di Israele a differenza di cio' che purtroppo accade con gli "effetti collaterali" dei bombardamenti attualmente in corso.
Ma la vera sorpresa e' giunta al termine dell'incontro:
con entusiasmo coinvolgente, dopo nemmeno due prove tutti i ragazzi si sono messi a cantare con lei una canzone di pace in ebraico e arabo!
L'incontro e' stato un meraviglioso raggio di Luce che ha risvegliato piu' di cento studenti lungo la via della Pace, del Rispetto e della Umanita'.
...eppoi subito dopo le si sono tutti avvicinati ed abbiamo dovuto aspettare non meno di un quarto d'ora prima che la lasciassero andar via, tra commozione, scambi di indirizzi e lacrime di gioia!
Un successo che merita un profondo ringraziamento all'Ambasciata di Israele a Roma e al Ministero degli Esteri israeliano che hanno offerto il loro prezioso aiuto per il viaggio in italia di questa insegnante, cosi' capace di diffondere una finalmente diversa e piu' vera immagine di Israele proprio la' dove serve, fra i giovani, il futuro. E un grazie alla Federazione Italia Israele per aver scelto Angelica come relatrice e per aver organizzato il suo tour.
Un ringraziamento particolare alla Famiglia Quer di Castelfranco che ci ha ospitati in casa a pranzo (...con tanto di challa' a sorpresa per ben continuare lo spirito di Gioia che ha caratterizzato questo Shabbat!) e soprattutto al prof. Luigi Quer, docente del Liceo "Giorgione", che si � prodigato per ottenere la sala e portare ben cinque classi all'incontro.
Shalom leha' Angelica!
Toda' raba' per il Tuo prezioso lavoro e naturalmente LEHITRAOT (arrivederci) A PRESTO.
A tutte le Associazioni rivolgo il piu' vivo invito ad ospitare Angelica Livne' Calo' e ad organizzare presso le scuole una serie di incontri come quello sopra descritto:
SUCCESSO GARANTITO! (Tant'e' vero che l'abbiamo gia' invitata per un bis il prima possibile!)
A tutti, da Treviso,
Shalom!
Shalom al Israel!
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Federico Falconi N.
Associazione Trevigiana Italia-Israele
www.geocities.com/italiaisraeletreviso
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Link:
dove vive e lavora Angelica Livn� Cal�