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Per Italia.it regioni chiamate ad impegno rilevante |
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martedì 23 gennaio 2007 |
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TURISMO: PORTALE; ACCORDO CON DIPARTIMENTO INNOVAZIONE - PAOLINI, PER ITALIA.IT REGIONI CHIAMATE AD IMPEGNO RILEVANTE
Via libera del coordinamento nazionale degli assessori regionali al Turismo allo schema di convenzione per la redazione del portale telematico Italia.it. La decisione ora dovrà passare all'esame della Conferenza dei presidenti delle Regioni nella seduta di giovedì per poi essere operativa. Nello specifico, lo schema di convenzione regola le modalità di condivisione dei progetti tra il Dipartimento per l'Innovazione e le tecnologie e le Regioni stesse per riempire di contenuti il portale Italia.it.
Con la convenzione si stabilisce anche il cofinanziamento delle Regioni dei progetti destinati alla realizzazione di contenuti digitali di interesse turistico all'interno del portale. La stessa convenzione prevede che il progetto sia finanziato per il 90% dal Dipartimento e per il 10% dalla singola Regione. "Lo schema di Convenzione che abbiamo licenziato oggi - ha spiegato Enrico Paolini, coordinatore nazionale degli assessori regionali - di fatto dà il via alla parte più importante del portale telematico Italia.it. Ora si tratta di riempire di contenuti il portale stesso e le Regioni sono pronte a rispettare gli impegni confermando una coesione e compatezza senza precedenti". Fanno parte del comitato consultivo i rappresentanti di nove Regioni (Liguria, Abruzzo, Lombardia, Provincia di Trento, Emilia Romagna, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna) dell'Anci, dell'Upi dei ministeri e delle associazioni di categoria per un totale di 18 membri.
"Le Regioni stanno rispettando tutti i tempi - ha detto l'assessore
Margherita Bozzano (Liguria), responsabile per le Regioni del portale -
ed ora nei prossimi sei mesi dall'insediamento del Comitato
presenteranno i contenuti da inserire nel portale Italia.it. Se ci sono
stati ritardi - ha specificato l'assessore Bozzano - è bene chiarire
che essi non sono ascrivibili alle Regioni perchè era compito del
consorzio temporaneo di imprese fare la struttura, realizzare l'albero
e individuare le eccellenze del portale.
Il nostro lavoro viene a valle, solo al termine delle definizione di
detti criteri. Con l'avvio della convenzione sarà nostro compito dare i
contenuti al consorzio temporaneo di imprese. E questo lo faremo nei
prossimi sei mesi". (REGFLASH)
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