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Il giuramento degl'insorgenti aretini del 1799 |
La Corona Ferrea | |
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Istituto Storico dell'Insorgenza e per l'Identit� Nazionale | ||
Al tramonto delle ideologiericuperare la memoria e l'identitàper costruire una Italia migliore M a n i f e s t o 2 0 0 1 1. All�inizio del terzo millennio cristiano, l�uomo occidentale vive all�interno di una condizione sensibilmente diversa da quella dei due secoli precedenti, dominati dai sistemi ideologici. Oggi egli patisce un disagio e uno squilibrio, che investono il fine stesso della vita e, prima ancora, affliggono la ricerca intellettuale e la conoscenza. Queste, però, se è vero che da più secoli hanno perso la fiducia nella possibilità di conseguire la verità, nemmeno si rivelano più piegate a costruire una "nuova" verità, una pseudo-verità conforme a schemi astratti e volontaristici. Con il 1989 si è aperto il tempo della crisi delle ideologie, dell�avvento di una sedicente "post-modernità" e dell�affermarsi del "pensiero debole". 2. Tale crisi appare come un momento e il prodotto ultimo di un processo più ampio di mutamento dei referenti della vita, connotato da una crescente "perdita del centro", che inizia all�incirca nel XV secolo con l�avvento della modernità, la quale, da culturale, diventa visibile e dominante nelle strutture politiche e sociali con la Rivoluzione del 1789. 3. Intorno a questa data anche l�antica compagine civile dell�Italia subisce un cambiamento radicale: un intero universo di valori e d�istituzioni, incarnati in forma residuale nella società cosiddetta di "antico regime", tramonta, mentre s�impone un mondo fondato su princìpi nuovi e alternativi, in cui la libertà, l�eguaglianza e la fraternità vengono divelte dalle loro radici cristiane per essere impiegate in contrapposizione dialettica alla verità sull�uomo e sul creato, in un atteggiamento che sfocia, con la Rivoluzione francese, nello sforzo di edificare un ordine temporale estraneo e sempre più avverso alla persona divina di Gesù Cristo, alla Chiesa da lui fondata e all�influenza del cattolicesimo sulla società. 4. Questo mutamento, che sradicherà l�Italia dalla sua identità sorgiva, si attua inizialmente per impulso di potenze straniere, anzitutto la Francia di Napoleone Bonaparte, che dal 1796 al 1814 occupa l�Italia, rimaneggiandone l�assetto civile e religioso così profondamente da scatenare in tutta la Penisola la reazione dei cosiddetti "insorgenti", manifestazione genuina e tragicamente "vissuta" � anche se in negativo � di un sentire comune delle popolazioni italiche che adombra l�esistenza di una forma di nazionalità italiana autentica e tangibile, anche se "spontanea" e imperfetta, di una patria comune riconosciuta e amata nei tratti comuni delle tante "piccole patrie" della Penisola, all�ombra dei mille campanili e castelli d�Italia.
5. Caduto il Muro di Berlino, finito il mondo bipolare, tramontata l�epoca delle ideologie, conclusosi un secolo "breve" ma sanguinoso come non mai, "dismesso" un assetto di potere che ha contraddistinto la vita pubblica italiana per oltre cinquant�anni, mentre le sfide all�identità nazionale, dal basso e dall�alto, si moltiplicano e s�intensificano, è ora il tempo ed si avverte la necessità � grazie anche a tali sfide � di rompere gli schemi convenzionali e artificiali, di ripensare il nostro passato, di riandare alle sorgenti e di ricuperare l�autentico volto del nostro popolo, senza compiere mutilazioni di diverso segno, ma tergendo da esso le scorie depositatevi da eventi storici infausti e da pressioni ideologiche che per troppo tempo l�hanno alterato.
6. Il frutto diretto e a breve di questa intrapresa non sarà forse il risorgere d�istituti � pur costitutivi di qualunque civiltà che voglia essere "a misura d�uomo e secondo il piano di Dio" � che hanno caratterizzato un passato europeo lungo ma ormai lontano nel tempo: non rinascerà il federalismo, quello vero, che scaturisce dalla storia e dalla società e non dal decentramento "a tavolino" di funzioni amministrative; non si tornerà alla società organica, né il diritto tornerà alla consuetudine; non brilleranno ancora la sfera e la croce del Sacro Impero.
Milano, 22 giugno 2001
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