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Il giuramento degl'insorgenti aretini del 1799
 
La Corona Ferrea

Istituto Storico dell'Insorgenza
e per l'Identit� Nazionale

Annali Italiani
Comunicato stampa a presentazione del n. 4
anno II, Milano luglio-dicembre 2003

È in distribuzione il nuovo numero di Annali Italiani, la rivista dell�Istituto Storico dell�Insorgenza e per l�Identità Nazionale di Milano.

Apre il fascicolo un editoriale di Oscar Sanguinetti, che rifocalizza il tema dell�identità nazionale alla luce degli ultimi, e non sempre felici, eventi, in cui l�essere italiani è tornato in certa misura alla ribalta. Il saggio cerca di ricapitolare il dibattito in corso in prospettiva non rivendicativa, ma costruttiva, nell�auspicio di un futuro in cui gli errori passati non si ripetano, e sottolineando, a tal proposito, la necessità di un deciso mutamento nel modo di accostare la memoria nazionale attraverso la storiografia.

Segue un saggio inedito del compianto storico del diritto Adriano Cavanna sul significato e sugli effetti, nella società e nella "mitologia" dei risorgimentali, dell�introduzione in Italia, nel 1804, duecento anni or sono, del Codice Civile napoleonico.

Un�altra ricorrenza, quella della morte di Papa Leone XIII nel 1903, viene commemorata attraverso un breve dossier, che si apre con un saggio di Salvatore Calasso, che illustra il magistero forse meno noto del Pontefice, quello lato sensu politico, da cui quello sociale, più celebrato, non può essere rescisso. A esso si affianca la traduzione di un breve, ma importante, documento di magistero ordinario, la lettera Saepenumero considerantes del 1883, in cui il Papa ripercorre le ragioni della tenace resistenza contro l�esproprio del potere temporale, nonché introduce significative notazioni sul modo di scrivere la storia, caldeggiando una ripresa degli studi storici cristiani, cui vuole contribuire attraverso l�apertura degli accessi archivi vaticani. Il dossier si conclude con il testo integrale del messaggio inviato da Papa Giovanni Paolo II al convegno su Leone XIII e gli studi storici, tenutosi nell�ottobre del 2003 � centovent�anni dopo la Saepenumero � in Vaticano, in cui, riallacciandosi all�insegnamento in materia di storia del suo grande predecessore, egli insiste sui nuovi criteri � la spesso fraintesa purificazione della memoria � che devono presiedere al lavoro dello storico cristiano, dando a esso nuovo stimolo.

La rassegna prosegue con la rievocazione di una figura di rilievo del movimento cattolico italiano ai suoi primordi, Cesare d�Azeglio � il padre di Massimo e del filosofo gesuita Luigi �, oggetto dell�agile profilo biografico steso da Giovanni Porcellana sulla base di documenti inediti.

A Giuseppe Brienza tocca invece ricordare una figura controversa e presto dimenticata di mons. Roberto Ronca, arcivescovo-prelato di Pompei, ma più noto per i ripetuti tentativi nei primi anni nel secondo dopoguerra per dar vita a una realtà politica d�ispirazione cristiana, alternativa alla Democrazia Cristiana, e meno in sintonia con le forze progressiste.

Conclude la serie dei saggi un denso lavoro del filosofo e storico spagnolo Estanislao Cantero, che affronta il difficile tema del rapporto fra storia e ideologia, con abbondanti riferimenti alla storia recente e meno recente del suo paese.

Nell'ambito delle consuete rubriche, figurano un cospicuo gruppo di recensioni e di segnalazioni bibliografiche brevi di volumi recenti, nonché un ampio resoconto del convegno su Il cattolicesimo lombardo tra Rivoluzione francese, Impero e Unità, svoltosi a Milano il 3 e 4 ottobre 2003, promosso dall�Istituto Storico dell�Insorgenza e per l�Identità Nazionale in collaborazione con i due principali atenei milanesi.


Segnaliamo una deprecabile svista, sia nel titolo che nel corpo del testo, cos� come anche in copertina, relativa al "Dossier" su papa Leone XIII: non "a duecento anni dalla morte" ma, evidentemente, "a cento anni dalla morte".
Ci scusiamo con i lettori.



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