Sentii dire un tempo a Sgarbi, che Stato e Mafia sono uguali, che fra Stato e Mafia non c'è alcuna differenza se non quella che la Mafia ti ammazza e lo Stato no.
A me non pare. L'unica differenza che trovo sta nella forma, non nella sostanza.
Se Stato e Narcotrafficanti non fossero in realtà complici, difficilmente sarebbe morto un solo tossicodipendente e sicuramente non ce ne sarebbero stati tanti. La sofferenza sarebbe stata ridotta al minimo e al minimo sarebbero state ridotte le spese o impiegate al meglio.
Lo Stato indossa una maschera potente, forse impossibile togliergliela, ma ugualmente ci si prova, schierandosi contro quasi tutti: a filosofi pagati dallo stato, a masse dalle menti perennemente obnubilate, tramite cui, esso può mantenersi in vita, in mostra, spacciarsi per innocente e, addirittura, beffa delle beffe, per benefattore; la Mafia invece, quella che Lui, lo Stato addita, è senza maschera, ne è priva, non possiede i mezzi di comunicazione adeguati per mentire, e per plagiare ne usa altri; deve agire di nascosto, furtivamente, in modo feroce e impopolare. Ma provate a non pagare lo Stato, provate a denunciarlo informando, provate a impedirgli di delinquere e vedrete se è poi tanto diverso da quella che chiamate Mafia.
Tutto ciò che ho sentito dire sulla Mafia lo posso applicare allo Stato, ad esempio_
Si dice che la Mafia ha bisogno di una diffusa cultura dell'omertà.
Quando mio figlio fu selvaggiamente picchiato per tutta una notte in una stanza della Questura di Brescia, io andai a riferire. Venni a mia volta dapprima intimidito e successivamente minacciato. Andai allora a riferire a tre marescialli dei carabinieri e ad un procuratore. Tutti fecero orecchie da mercante e comunque mi dissero che non c'era nulla da fare.
Allora: l'assunto che la Mafia ha bisogno di una diffusa cultura dell'omertà deve essere trasformato in: Qualsiasi criminale, chiunque delinqua, ha bisogno del silenzio, ha bisogno di una diffusa cultura dell'omertà.
La domanda è: "Chi sono i veri Narcotrafficanti?".
Poiché, in Italia, e lo sappiamo, abbiamo mafiosi devòti e narcotrafficanti che dicono No alla droga.

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