Sedicesimo giorno
- Madre del Verbo,
dialogo con Maria
Consacrazione dei nostri
pensierie delle nostre parole
Nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE
O Spirito Santo, divino Paraclito, Padre dei poveri,
Consolatore degli afflitti, Santificatore delle anime, eccomi prostrato
alla vostra presenza. Vi adoro con profonda sottomissione, e mille volte
ripeto con i serafini che sostano davanti al vostro trono: Santo! Santo!
Santo!
Voi che avete colmato l'anima dei maria di grazie
immense, imfiammato di un santo zelo i cuori degli apostoli, degnatevi di
infiammare del vostro amore anche il mio cuore. Voi siete uno Spirito
divino, fortificatemi contro gli spiriti del male; siete un fuoco,
accendete in me il fuoco del vostro amore; siete una luce, illuminatemi e
fatemi conoscere le cose eterne; siete una colomba, donatemi un
comportamento casto; siete un soffio pieno di dolcezza, dissipate le
tempeste che le passioni sollevano in me; siete una lingua, insegnatemi a
lodarvi incessantemente; siete una nube, copritemi con l'ombra della
vostra protezione; infine voi siete l'autore di tutti i doni celesti. Oh!
Vi scongiuro, vivificatemi con la grazia, santificatemi con la vostra
carità, governatemi con la vostra sapienza, per la vostra bontà
adottatemi come figlio vostro e salvatemi per la vostra infinita
misericordia, cosicché io non cessi mai di benedirvi, lodarvi ed amarvi,
dapprima sulla terra, nel orso della mia vita, e in seguito nel cielo per
tutta l'eternità.
Una decina del Rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
messaggio del 25 Febbraio 1989
"Cari figli, oggi vi invito alla
preghiera del cuore. Durante questo tempo di grazia desidero che ognuno di
voi si unisca a Gesù. Senza la preghiera incessante non potete sentire la
bellezza e la grandezza delle grazie che Dio vi offre. Perciò, figlioli,
ad ogni istante riempite il vostro cuore anche con le più piccole
preghiere. Io sono con voi e veglio incessantemente su ogni cuore che si
dona a me.
Grazie per aver risposto alla mia
chiamata!"
MEDITAZIONE
Cosa c'è di più intimo e di più unito al figlio
della madre, e al Figlio di Dio della Madre di Dio, che lo concepisce in
se stessa, che lo porta nelle sue viscere, che lo racchiude e lo contiene
in sé, come una parte e una parte tanto nobile di sé, anzi, laparte più
nobile di se stessa? Perché la condizione stessa della madre dà questo
privilegio per natura: di avere e portare un duplice spirito, un duplice
cuore, una duplice vita nello stesso corpo. E la condizione di Madre di
Dio dà questo privilegio alla Vergine, per natura e per grazia: quella di
avere Gesù in sé, e di averlo come parte nobile di sé, e di avere lo
Spirito, il Vuore e la Vita di Gesù così intimamente uniti al suo
spirito, al suo cuore, alla sua vita, che Egli è lo Spirito del suo
spirito, il Cuore del suo cuore, e la Vita della sua vita.
Voi date la vita a Gesù perchè è vostro Figlio.
Ricevete la vita da Gesù perché è il vostro Dio. E in questo modo voi
donate e contemporaneamente ricevete la vita. E' come se il Verbo divino
riceve e dona allo stesso tempo, essere, vita e gloria nell'eternità,
ricevendola dal Padre e donandola allo Spirito Santo così voi o Santa
Vergine, che avete l'onore di essere la Madre del Verbo incarnato, voi, a
suo esempio ed imitazione, ricevete ed insieme donate la vita: voi donate
vita a Gesù e ricevete vita da Gesù. Donate vita a Gesù, animando
con il vostro cuore e con il vostro spirito il Cuore e lo Spirito di Gesù
e ricevete dal cuore e dal corp di Gesù che vive e dimora in voi, vita
del vostro cuore, nel vostro corpo e nel vostro spirito. (Bérulle)
PREGHIERA DI CONSACRAZIONE
Maria, madre del Verbo, ti consacro il
mio cuore intellettuale e spirituale, quelo luogo dove possono nascere sia
i pensieri cattivi, che insozzano l'uomo, che la parole che consolano ed
edificano. maria, che dal tesoro del mio cuore non vengano che cosa buone,
come dal tuo uore è uscito il tesoro che avrebbe arricchito il mondo
intero. O Madre del Verbo, guardami dalle conversazioni vane, che la mia
parola sia preghiera, che dalla mia parola nasca il Verbo nei cuori.
Maria, ti consacro la mia lingua. Tu che
sei la bocca silenziosa degli apostoli, veglia sulla porta delle mie
labbra, e poni una guardia angelica alla mia bocca, e soprattutto fai
nascere in me il Verbo, che il mio cuore trabocchi di belle parole.
Antifona
Contempliamo nel seno di Maria,
questo cuore infiammato,
che pieno di Spirito Santo esclama:
Amore, Amore, Amore di Dio.
(San Luigi Maria Grignion da Montfort)
Salmo: Prologo Gv 1,1-18
Il principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò
che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli
uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce,
ma doveva rendere testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina
ogni uomo.
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di
lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hano
accolto.
A quanti però l'hanno accolto,
ha dato il potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome, i quali non da
sangue,
né da volere di carne, né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieni di grazia e di verità.
Giovanni gli rende testimonianza
e grida: "Ecco l'uomo di cui io dissi:
Colui che viene dopo di me mi è passato avanti,
perché era prima di me".
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù
Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio
unigenito,
che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
Antifona
Contempliamo nel seno di Maria,
questo cuore infiammato,
che pieno di Spirito Santo esclama:
Amore, Amore, Amore di Dio.
(San Luigi Maria Grignion da Montfort)
Preghiera ad libitum (si possono fare delle
litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai
nostri cuori)
Invocazione finale
Maria, Regina della Pace, prega
per noi e per il mondo (3 volte)