La Repubblica di San Marino nella grande avventura dell'euro
Di/by Pier Roberto De Biagi



Dal 1� gennaio 2002, a fianco di quelle degli Stati che hanno aderito alla rivoluzione epocale dell'euro, circolano anche monete con i simboli della Repubblica di San Marino. E ci� non per una contingenza fortunata e, ancor meno, per un'automatica e benevola concessione delle autorit� monetarie continentali o della stessa Unione Europea.

L'euro "sammarinese" � frutto del lavoro politico e diplomatico che si � dispiegato negli ultimi anni  e che ha portato alla decisione  del Consiglio della stessa Unione Europea il quale, alla fine del 1998, ha riconosciuto al nostro Paese  il diritto di utilizzare l'euro come sua moneta ufficiale e di dare corso legale alle banconote e alle monete in euro.

Con l'adozione, poi, dei provvedimenti interni necessari per consentire una transizione verso il nuovo regime monetario - in particolare la legge sull'euro del dicembre 1998 - San Marino ha conseguito l'obiettivo di poter proseguire  nella propria monetazione e di instaurare rapporti con la Banca Centrale Europea. Nello stesso tempo � stata salvaguardata la neutralit� dell'introduzione della moneta comune, la continuit� degli strumenti e dei rapporti giuridici, una piena trasparenza e un'adeguata informazione.

Anche perch�, senza ombra di dubbio, l'avvento della moneta unica ha rappresentato una trasformazione profonda per l'intero sistema monetario internazionale, non fosse altro perch� al dollaro - moneta di elezione fino a poco tempo fa - si � affiancata  una divisa che � comune ad oltre trecento milioni di persone.

"Una grande idea economica, ma anche la pi� grande idea politica del 20� secolo". E' cos� che Romano Prodi ha salutato, da San Marino, l'arrivo dell'euro. Non � un mistero per nessuno, infatti, che la moneta unica obbliga a tutta una serie di conseguenze nelle politiche economiche, ad un'armonizzazione dei conti, dei comportamenti della gente, della strategia delle imprese, delle strutture di sicurezza sociale, delle decisioni in campo fiscale: "per cui, adagio adagio, attraverso una  o anche pi� generazioni, fatalmente tutto ci� diventer� scelta politica di importanza enorme".

Sempre nel quadro degli adempimenti legati all'introduzione dell'euro, il 29 novembre del 2000 � stata sottoscritta una convenzione monetaria tra San Marino e l'Italia, che interveniva per conto dell'Unione Europa, con la quale � stato sancito per il nostro Paese "il diritto di utilizzare, dal 1� gennaio 1999, l'euro come propria moneta ufficiale" e di coniare monete sammarinesi in euro. La Repubblica, da parte sua, a decorrere dal 1� gennaio 2002, ha conferito corso legale alle banconote e alle monete in euro.

Le monete sammarinesi in euro hanno, fra l'altro, identico corso legale di quelle degli Stati membri della Comunit� Europea che hanno adottato l'euro e possono essere emesse, a decorrere dal 1� gennaio 2002, per un valore massimo annuo di 1.944.000 euro, soggetto a revisione biennale con la procedura amministrativa.

La convenzione consente inoltre alla Repubblica di continuare ad emettere sia monete in oro, sia monete da collezione in euro purch� in linea con gli orientamenti previsti dalla CEE.
MOEDA
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