Il successo millantato
Da cinque anni a questa parte, ha ottenuto un grande successo un musical prodotto in Italia ed esportato nei teatri di tutto il mondo: Notre Dame de Paris, tratto dall'omonima opera teatrale di Victor Hugo.

Orbene, un giorno di marzo 2004 passeggiavo tranquillamente a Trieste, presso il campus universitario di piazzale Europa, e vedo un enorme cartellone pubblicitario di detto spettacolo:

per la verità, il cartellone ch'io vidi [citazione da Francesco Petrarca]non era questo: il mio [mio etico, non possessivo] cartellone pubblicizzava lo spettacolo al teatro Rossetti di Trieste (non Bolzano), esponeva un faccione di Quasimodo particolarmente brutto (non quegli atti da balletto) e, soprattutto,
millantava irraggiungibili successi.
Ho visitacchiato i siti ufficiali dedicati a questo spettacolo:
http://www.notredamedeparis.it/home.htm
entrambi segnalano, evidenziano, espongono il grande, ma che dico, il grandissimo successo ottenuto da questo spettacolo, e lo evidenziano in termini numerici:
"otto milioni di spettatori..."
"223 rappresentazioni a Parigi"
grazie! E' come rappresentare Goldoni a Venezia, o i Papu a Treviso.
"610.000 spettatori nel Canada francòfono con 350 repliche..."
...però nessuna di queste vanterìe (peraltro inspiegabili: i numeri sono la passione dei fisici, degl'ingegneri, degli economisti, non degli umanisti: ed infatti qua si vedrà che li usano a sproposito) era grossa come quella espressa nel cartellone triestino:
oltre 10 milioni di spettatori nel mondo!
(...e fin qua, va bene...)
60.000.000.000.000.000.000.000.000
minuti di applausi!
(scritto in forme più contratte: 6*(10^25) oppure 60Y)
Da buon ingegnere, permettetemi di fare due conti:
per contare tutti quei minuti di applausi, crederei che abbiano contato SEPARATAMENTE il tempo d'applauso di ogni spettatore (cioè: se due persone hanno applaudito contemporaneamente per un minuto, loro conterebbero due minuti di applausi) Nota: questo viene a loro vantaggio, perché renderebbe il dato più plausibile: 3000 spettatori che applaudissero per un minuto farebbero 3000 minuti d'applausi, cioè già 50 ore.
...ma quanti erano gli spettatori? oltre 10 milioni... allora, esagero: supponiamo 20 milioni di spettatori (cifra che NON hanno raggiunto, altrimenti -spandoni come sono- l'avrebbero scritta)
allora: 60*10^25 diviso 20milioni = 3.000.000.000.000.000.000 minuti di applausi per spettatore. (cribbio!)
divido questa cifra per 60: vengono 50.000.000.000.000.000 ore di applausi per spettatore (un po' tantine...)
divido per 24: fanno 2.083.333.333.333.333,33 giorni di applauso per spettatore (ogni spettatore avrebbe applaudito per tutti quei giorni! Io non l'ho visto, ma dev'essere stato uno spettacolo più che entusiasmante!)
divido per 365: ogni spettatore avrebbe applaudito per
5.707.762.557.077,62 anni,
ovvero
circa 5700 miliardi di anni.
(tempo di applauso di ogni singolo spettatore)
(L'età stimata dell'universo fisico è di 20-30 miliardi di anni.)
I casi sono due:
1) vogliono introdurre una nuova teologìa;
2) gli è scappato il dito sullo '0' della tastiera.