CAPITOLO 1 – Viaggio sino al Crocevia

SCENA 1 [The eeeeeeyeeeeeee] - Starring: Legoland e Aracorn

Cartiglio: [Frego Begghins era un Hobbit qualunque che viveva nella Contèa, finché un giorno il mago Grappalf lo introdusse a una disperata ricerca per il Monte Fato, vulcano che giace nella Terra Nera di Sordor, con lo scopo di distruggere l'Unico Pennarello, fonte del male nel mondo. Scioltasi la Compa che lo accompagnava, Frego ha proseguito da solo con Sam e la creaturina stitica MaldiGollum. Oscuri presagi pendono sui loro corpicini pelosi... le notti si fanno più lunghe, il Pennarello si fa più pesante, i Cessomatic degli Orchi più puzzolenti. C'è qualcosa nell'aria...]

Legoland: ...C'è qualcosa nell'aria. Frammenti di un passato senza nome risplendono nelle menti turbate, come macabre e melanconiche stelle che estinguono i loro bagliori nel letame...

Aracorn: Oh che immagine fine!

Legoland: Mi sono iscritto a Sonetti&Merletti, il corso per corrispondenza più IN tra gli elfi! Mi insegnano a comporre poesie, i mille modi per creare una metafora romantica contenente la parola "merda" e il punto croce. Ah, c'è anche il corso avanzato di ricamo di Winnie the Pooh, su richiesta.

Aracorn vomita.

Legoland: I miei bellissimi, precisissimi e fascinosi occhi di elfo veggono qualcosa avvicinarsi...

Aracorn: Lenti a contatto colorate e correggi-miopia... maledetta tecnologia elfica! Tutte a loro, ste figate!

Legoland: C'è un altro Occhio che si rispecchia nel profondo mare dei miei meravigliosi occhi azzurri...

Aracorn (facendo il verso): Nei miei occhi azzurri profondi come una pozzanghera...

Legoland: E' l'Occhio del Nemico!! Si muove!!! Si sta avvicinando.... DA SORDOR, L'OCCHIO DI MARZION E' QUIIIIIIIII!!!

Aracorn: Ti sembra un buon motivo per essere euforico?

Legoland: "Eufo"... che? Perché mi dici sempre parolacce? [Piange] Iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiih [<- Japo: Graficamente questo pianto è orribile... Milla sei sicura che Legoland debba piangere facendo "Iiiiiiiiiiiiih"? Milla: Sì. Japo: Ok...]

Aracorn: MALEDETTO MARZION!!!!! VEDO NEL TUO OCCHIO LA STESSA PAURA CHE POTREBBE PRENDERE IL MIO CUOR...

AUTORI: ARACORN STA' ZITTO CHE CI BRUCI IL FINALE!!! QUEL DISCORSO LO DEVI FARE DOPO!!

Cartiglio provvidenziale per gli autori: [E così il potere dell'Occhio aumenta... ma Marzion sta ancora cercando ovunque il suo Pennarello. Lo brama... è suo... tutto suo... il suo....]

 

SCENA 2 [Il passato di Béagle] - Starring: Béagle, Bischer e la nonna di Bischer

Béagle: ...Tessssssoro! Andiamo a pescare!

Bischer: Arrivo, Bé-Béagle, tessoro mio!

Nonna di Bischer: Ma perché si chiamano tra loro "tesssori"? Non ho nulla contro gli omosessuali, ma è un po' angosciante come modo di dire affettuoso...

[Béagle e Bischer vanno allo stagno e iniziano a pescare]

Bischer: Béagle!! Ho preso un pesce, Bé-Béagle!

Béagle, tutto eccitato: Oh!!! Presto, catturiamolo, tessoro mio Bischer!!! Dai, dai, tira fuori il tuo pesce! [SILENZIO IMBARAZZANTE] Ehm... dall'acqua, tesssoro mio....

[Bischer si distrae e viene trascinato in acqua]

Béagle: Ma che forza c'hai nelle braccia? O era un siluro o sei proprio una minchietta, tessssoro mio...

[Bischer riemerge con un Pennarello stretto in mano]

Bischer: Guarda che ho trovato! [Apre il palmo della mano e parte una musica inquietantissima. Richiude e la musica smette]

Béagle: Che coss'è, tesssoro mio?

Bischer: E' un pennarello, non hai visto? [Riapre il palmo e riparte la musica]

Béagle: Dallo a noi, Bischer, mio caro... è il nostro compleanno.

Bischer: ... [Si guarda intorno senza capire]

Bischer: Noi chi?

Béagle: Ma sì, noi IO!!! Ritardato!

Bischer: Ritardato?!!! [Per la rabbia apre le mani, parte la musica ma il pennarello gli scivola nel fiume. Béagle si tuffa e lo prende.]

Bischer: Ridammelo!

Béagle: No, tessoro mio caro...

Nonna di Bischer, in lontananza: BIIIISCHEEEEEEER!!! VIENI A CASA CHE INIZIANO I DIGIMON!!!

Bischer: Oh no! Cosa devo fare? Béagle, tessssoro mio, mi aspetterai così potremo duellare fino alla morte per il possesso del pennarello una volta finito l'episodio dei Digimon?

Béagle: Oh certo, mio caro.

Bischer: Va bene! A tra mezz'ora!!

[Bischer se ne va. Maldigollum apre il pennarello e sparisce. Quando Bischer ritorna non c'è più.]

Bischer: MALEDEEEEEEEETTOOOOOOOO!!!!!!

Maldigollum: Maledetti ci hanno... chiamati asssssssasssssssini.... Gollum! Gollum! Non c'era più un amico... Niente più Bisssscher con cui cantare canzzzzzoncine... Tai! Matt! Sora! Izzy! Mimi e Joe, noi siamo amici, siamo noi, catapultati a Digiworld... E abbiamo pianto, tessssoro, perché eravamo tanto sssssoli e non ci ricordavamo il ssssapore del pane, il rumore degli alberi, la ssssigla dei Digimon... Gollum! Gollum! E avevamo tanto mal di gol... Gollum! Gollum! Il mio.... TESSSSSSORO.....

 

SCENA 3 [Shower time] - Starring: Frego, Sam & Maldigollum

[Frego si sveglia di soprassalto.]

Frego: MALDIGOLLUUUUUUUUUUUM!!!

Sam: Padron Frego! Che c'è?

Frego: Niente, Sam, solo... un sogno...

Sam: MA STA DIVENTANDO UN'ABITUDINE!!! ANCHE "LE DUE TORTE" E' INIZIATO COSI'!!! MENO MALE CHE QUESTO E' L'ULTIMO EPISODIO!!!!!

Frego: Oh, cosa ci posso fare! Quello degli incubi è il meccanismo narrativo più efficace per i flashback!

Sam: Beh, però che palle, non è ancora l'alba!

Frego: Sam, prima dicevi meno parolacce!

Sam: Sono gli elfi, padron Frego... sono gli Elfi... [Sguardo perso nel vuoto]

Frego: Comunque non so se ti sei accorto che l'alba NON C'E' PIU' da circa cinque giorni, visto che stiamo andando nella Terra NERA, che in qualche modo deve giustificare questo nome!

Sam: Oh. Beh, io vado a farmi la doccia.

[Sam si avvicina a un Cessomatic degli Orchi.]

Cartiglio: [La particolarità dei Cessomatic è che puzzano da morire, ma solo nella sezione... beh, cesso, nel senso di "WC". Nella sezione Doccia sono totalmente intonsi e splendenti. Sam deve quindi solo evitare di beccarsi le peggiori nemiche di un Hobbit...]

Sam: MALEDETTE VERRUCHEEEEEEEEEEEEE!!!! Il mio popolo e le sue idee di girare scalzi!!!!

[Alla parola popolo salta fuori il solito e amichevole spettro di Vogliodormir, che ha sentito pronunciare il suo termine preferito]

Vogliodormir: And I love the PEOPLE that you know, and I love the way you can't say no... [Ovviamente Nickelback, "Figured you out"]

[Sam apre la porta del Cessomatic salutando con un cenno Vogliodormir.]

Sam: Chissà dov'è finito Béagle... [Entra nel Cessomatic. Quello che gli si para di fronte lo sconvolge. Béagle nudo se non fosse per la cuffietta bianca con tanti piccoli pennarelli ricamati, che gli copre i capelli che evidentemente secondo lui non hanno bisogno di essere lavati immediatamente. Ah, e ovviamente l'immancabile paperella di gomma.]

Béagle [Cantando su un'improbabile melodia]: Ucciderò... i piccoli Hobbit... li squarterò e spoglierò i loro cadaveri putridi...

Sam [Doppiamente sconvolto, dalla visione e dalla canzoncina]: AAAAAAAAAARGH!!!

Frego: SAMCOSAC'E'PENNARELLOINPERICOLO?AIUTOAIUTOAIUTOAIUTO!!! [Frego sfoderando Pungitopo la fa cadere a terra con un sonoro CLANG]

Sam: P-Padron Frego... l'ho visto, l'ho sentito!!! E soprattutto... l'ho visto!!! Oh mio Dio l'ho visto!!! E l'ho... che schifo. [Sam sembra calmarsi di colpo]

Frego: Che c'è?

Sam: Ci vuole uccidere, padron Frego!

Frego: Oh, su, non dire stupidaggini, Béagolino è così carino! [Si avvicina e accarezza Béagle (che nel frattempo si è rivestito) dietro l'orecchio. Lui fa le fusa e gli occhioni da cerbiatto] Vero Béagolino?

Béagle: Frrrrrrrrrrrrfrrrrrrrrfrrrrrrrrr... [Frego si gira] I tuoi sssssssoprannomi, dove te li ficco lo ssssai??? Macché Béagolino del.... [Frego si rigira] Frrrrrrrrr....

Sam: Ma l'ho sentito!

Frego: Oh, andiamo, Sam, non hai prove che Béagolino abbia cattive intenzioni!!! E io ovviamente preferisco credere a un esserino maligno e invidioso piuttosto che al mio fedele giardiniere tuttofare....

[Sam, sconsolato, entra nel bagno. Sulla parete della doccia c'è la scritta "Tutti li ammazzzzzzzo, ssssssssì!" scritto a Uniposca argentato.]

Sam: Padron Frego!!!

Frego: Che c'è? Manco più la doccia da solo ti sai fare? [Béagle gli saltella vicino allegro scodinzolando]

Sam: Guardi cosa c'è sul mur... ehi un momento, ma da quando Béagle ha la coda? [Béagle approfitta di questo momento di dubbio per entrare nel bagno e cancellare la scritta con l'acetone levasmalto delicato delle Uruk-Gnocche, reperito nell'armadietto sopra il lavandino. Sam si gira e, mogio mogio, si rassegna a far capire a Frego più tardi che la loro guida nonché unico amico è un adorabile psycho killer]

Cartiglio: [Poco dopo...]

Frego: Pronti! Crocevia, aspettaci!!

[A cento metri sulla destra c'è il crocevia]

Frego: Pronti! Crocevia, eccoci!! Mamma che posto triste...

[C'è una grossa statua a cui manca la testa, rimpiazzata con una buffa zucca di Halloween tanto sorridente quanto demoniaca, e su tutto il corpo la statua presenta incisioni e graffiti: SAURON REGNA, ORC POWER, IL BUIO CALERA', LA MORTE PRENDERA' TUTTI e GINO AMA SARA.]

Sam: Questa statua... era il nonno di Aracorn, non è così?

Frego: Già. Guarda, gli somiglia pure. Alcuni tratti somatici... il naso leggermente storto verso sinistra, lo sguardo penetrante, i capelli lerci...

Sam: Padron Frego, guardi che la zucca è stata messa lì dagli orchi. La vera testa è qua per terra.

Frego: Oh. Beh, gli orchi sono proprio bravi a fare riproduzioni evidentemente. Non noti la somiglianza?

Sam: Ehm...

Frego: Beh, comunque non possiamo restare a rimuginare a lungo. Dobbiamo proseguire verso Sordor. Il confine è vicino, Sam.

Cartiglio: [E qui lasciamo i nostri eroi, in attesa che raggiungano la Galleria dove Béagle vuole condurli. Possa una buona stella vegliare sul loro destino (tranne su Maldigollum) e Sonetti&Merletti ispirarli fino all'ultimo. Chissà se ci sarà un viaggio di ritorno?]


 

 

 

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