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WWF - What a Wonderful Finland Foundation presents: The italians voyeur and them passion of Katso Ai finlandesi piace il pettegolezzo, più o meno come agli italiani. La differenza sta nel fatto che, mentre i finlandesi non andrebbero mai, per dire, a vedere in internet se il loro vicino di casa paga le tasse, a meno che non ne abbiano un particolare interesse, qualche italiano pare che ami zompettare dai siti porno a quelli del ministero delle entrate finlandese. Almeno sino a quando non si è ricaricato, per poi tornare al sito porno e così via, sino a esaurimento scorte. L’italo-finlandese, vivendo in questo paese, ha quindi imparato ad usare internet, anche se in maniera diversa da come lo fa il finlandese puro, oltre al significato di parole come civiltà, rispetto, educazione. Parole che sono servite ad arricchire il proprio vocabolario, purtroppo solo quello. Ma anche a celare il proprio istinto a fregare il prossimo, fingendosi “puri” come finlandesi. Parliamo soprattutto dell’immancabile venditore di fumo di sinistra (democristiano camuffato per sentirsi alla moda), ambientalista, animalista, candido e antiberlusconiano della prima ora, il cybercacciatore di evasori fiscali che lavorava a nero presso un’attività gestita da altri italiani e, oltre ad essere stato un evasore totale, “usufruiva” anche dei soldi dell’istituto di assistenza ai disoccupati. Che bizzarri certi italiani! Condannano il malaffare nostrano essendo di quello i “migliori” rappresentanti. Bah! Ma veniamo alla ricerca. Ai finlandesi piace conoscere solo la vita privata dei personaggi famosi. E bisogna dire che, nessuno, come loro, riesce ad azzeccare il nome da dare ai giornali scandalistici. Uno dei più importanti, ad esempio, si chiama Katso, ma non ha nulla a che fare con la passione dell’italiano di cui sopra. A differenza di noi italiani, sfrontati da non avere pudore alcuno nel farci vedere con un Novella 2000 sotto il braccio, mai e poi mai vedrete un finlandese andare in giro con un Katso in mano. Stessa regola vale per l’italo-finlandese che tirerà fuori il katso solo quando sarà a casa, davanti al computer: soprattutto quando sta visitando le pagine del ministero delle entrate. Ad avere passione per il Katso e affini, sono di solito gli impiegati: donne tra i finlandesi, uomini tra gli italiani. Tra questi ultimi, però, difficilmente troverete uno interessato a spendere soldi per avere un Katso. Solitamente vengono a conoscenza dei pettegolezzi del Katso sbirciando nei Katsi altrui. Ciò, comunque, succede solo quando si trovano sull’autobus o in altri luoghi pubblici. Quando sono a casa hanno invece la possibilità di guardarsi tutti i Katsi che vogliono in internet, gratuitamente. Grazie ai miei studi ho potuto accertare che i finlandesi amano anche altri generi di lettura: romanzi, gialli etc. Al contrario, alla domanda “cosa leggi di solito”, il 90 % degli italo-finlandesi hanno risposto un Katso, il 5 % I pornoracconti di Luana (in internet), il 4 % La Repubblica l’1 % il sito del ministero delle entrate finlandese. Particolare attenzione ho prestato a quel 4 % di intellettuali che si dicono poco interessati al Katso ma molto più alle Katsate. Nessun interesse invece verso quell’1 % in quanto trattasi di casi isolati, privi di caratteristiche che possano in qualsivoglia maniera influenzare la comunità, che pensano per riflesso e votano per la Rosi Bindi. Come dicevo prima, impiegati democristiani camuffati da sfigati solo per sentirsi alla moda. Ho diviso gli italo-finlandesi del Katso in due categorie: i Katsoni e i Katsari, non ho riscontrato presenza di Katsuti. I Katsoni sono quelli che più si sono adeguati allo stile e alla cultura finlandese, che ne elogiano i valori e fanno di tutto per sentirsi finlandesi, sino a tingersi i capelli di colore biondino o castano molto chiaro. L’età varia dai 30 ai 60 anni, anche se sembrano essere tutti coetanei. La differenza d’età la si intuisce esclusivamente dal livello di usura della lingua: sottile come un foglio di carta nei sessantenni, meno consumata, ma solo per il momento, nei trentenni. I Katsari sono invece dei sempliciotti che si limitano a interpretare e a raccontare la Finlandia attraverso interpretazioni del Katso o del sito del ministero delle entrate finlandese. Si conclude qui questa mia nuova ricerca sul fenomeno italo-finlandese, l’unico migrante italiano al mondo ad essere rimasto ignoto. Speriamo rimanga tale e che nessuno si accorga che si tratti di un fenomeno del Katso. Alla prossima |
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