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Incapaci o faziosi? In ogni caso l’ Ambasciata in Finlandia è l'esempio dell'Italia da cambiare... e dell’ambasciatore da congedare |
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“Gli italiani residenti in finlandia riceveranno entro il 22 marzo un plico contenente le schede elettorali... L'elettore che alla data del 26 marzo non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al Consolato competente per verificare la propria posizione elettorale e chiedere un duplicato.” E il 22 marzo, gli italiani che non vedevano l'ora di poter usufruire della legge che permette loro di votare, sono corsi a prelevare la posta. Cosa vi hanno trovato? Di sicuro non il plico, ma una pubblicità elettorale che diceva loro: Vota Prodi! Ci siamo informati da cinque Paesi europei dove ci hanno assicurato che tutti gli italiani che vi risiedono hanno ricevuto il plico il 22 marzo. Solo in Finlandia, al posto del plico, gli italiani hanno ricevuto il 22, solo il messaggio su chi votare. Non chiederemo spiegazioni allo sceriffo di turno, sono sicuro, come sempre è successo che non ne avremo. Che motivazioni, del resto, si possono dare all'incapacità di far pervenire entro la data stabilita un documento così importante come la scheda elettorale? E neanche ci aspettiamo un’ammissione di colpa da parte dell’ufficio consolare sugli indirizzi degli italiani caduti nelle mani dei galoppini. Dopo la pubblicazione del nostro articolo di ieri, l’ambasciata ha cercato di ricorrere ai ripari, in fretta e furia, inviando l'elenco delle liste elettorali attraverso alcuni indirizzi e-mail. A noi del Loggione, chiaramente, non è pervenuto un bel niente. Quello che alimenta di più il dubbio sulla faziosità è che la maggior parte degli ambienti cui è stato inviato, sono notoriamente vicini alla sinistra e in tutti i casi affetti da antiberlusconismo sino al midollo. Non è comunque nostra intenzione difendere i diritti di Berlusconi, semmai quelli della democrazia che spesso e volentieri è assoggettata a sceriffi dai baffi cotonati e a ragionieri compiacenti (e galoppini). Un'ultima domanda: perché aspettare il 26 per contattare l'ufficio consolare del mancato arrivo del plico? Avremmo potuto farlo giá il 24, dato che il 25 e 26 sono sabato e domenica e la posta non fa straordinari per l'ambasciata italiana. Per la prossima volta, consigliamo l'ambasciatore di far spedire il plico al postino-galoppino, a quanto pare è molto piú efficiente degli addetti all'ufficio consolare. (24.3.2006) |