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A Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Finlandia

Eccellenza, il Corriere della Puglia, in questi giorni, chiede ai propri lettori di partecipare ad un sondaggio che rivelerà il livello di gradimento dei pugliesi per il governatore Vendola. Vorrei potervi partecipare dicendo anch'io la mia, ma per farlo avrei bisogno di alcuni chiarimenti.

Tempo fa, il governatore, in collaborazione con l’allora ambasciatore Ugo G. de Mohr, organizzò un viaggio per i nostri consoli onorari, appunto in Puglia. Certo non usarono i soldi dei contribuenti per fare un regalo ai consoli. Il motivo, si leggeva da più parti, era far conoscere la Regione italiana ai finlandesi per poter in futuro intraprendere rapporti di tipo culturale, commerciale... Da quel viaggio è passato più o meno un anno e - spero di essere smentito - senza alcun risultato, di alcun tipo. Dal mio punto di vista era ovvio che, il governatore Vendola e l'ambasciatore de Mohr, non si rendevano conto dell’assurdità della cosa – o forse credevano che nessuno di noi bonaccioni immigrati in Finlandia ce ne saremmo resi conto?. Mi spiego: se si vuole incrementare il turismo tra Turku e Bari, è più logico inviare in Puglia Benito Casagrande o, ad esempio, addetti all’Ente per il Turismo? Quelli di Turku Touring ancora ci ridono in faccia! Se si vuole instaurare un rapporto culturale tra la città italiana e quella finlandese, siamo sicuri che la persona più adatta a questa operazione sia il console Casagrande? Beh, stando alla nomina ricevuta dallo stesso di presidente della “Società finlandese di preservazione della cultura”, qualcuno potrebbe rispondere che si, è egli persona adatta a tale operazione. Ma qui si parla dei soldi dei contribuenti italiani, di coloro che, ultimamente, si sono visti alleggeriti del proprio stipendio e non solo di quello, anche per mandare in vacanza in Puglia i consoli onorari in Finlandia. Nel nostro caso i giochi politici di Casagrande o di Suvi Lindén (vicepresidente della stessa società, nonché deputata che dovette dimettersi dalla carica di ministro per via di un bel po' di soldi finiti, chissà come, al proprio club di golf) non interessano. Noi vorremmo semplicemente sapere se, quella dei consoli, è stata una missione finanziata con i soldi degli italiani e quali risultati ha portato o se si è trattato di una gita fuori porta finanziata con i soldi di Vendola e di de Mohrr da cui le uniche cose buone che i consoli hanno portato sono le strascinate e le cimedirape.

P.S. Spero con tutto il cuore che, al contrario del Suo predecessore, troppo impegnato in faccende diplomatiche, gite in barca offerte dal console Casagrande e tavole rotonde con neo cavalieri e neo commendatori, Lei troverà il tempo di risponderci. (9.3.2007)

Cordialmente,

Domenico Sternativo




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