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Dagli anelli con la svastica dei finlandesi a “Rifondazione Terrorista” italiana dai colonizzatori spagnoli agli antisemiti inglesi: se non sei uno di loro come puoi sentirti felice di essere europeo?

In Europa gli amici dei terroristi nascondono l’Olocausto

... e i popoli europei guardano oltreoceano!

Molti giornali e politici europei hanno “gioito” allo scambio di prigionieri tra Israele e Hezbollah: i primi hanno consegnato un terrorista vivo, i secondi, Soldati israeliani morti ma ugualmente tenuti in ostaggio. Daniel Pipes, attraverso il Jerusalem Post si è detto indignato da tale scambio. Io vorrei esserne felice, diversamente però da come lo sono stati quei giornali e quei politici europei filo-Hezbollah. Vorrei esserlo perché per me i resti di un Soldato morto, valgono sempre e molto più di un terrorista vivo. Ma non posso esserlo sapendo che quel terrorista tornerà, molto probabilmente, in qualche parte del mondo, chissà dove chissà quando, forse in Libano o in Europa, a fare altre vittime tra civili, senza distinzione alcuna. Posso solo esserlo per la consapevolezza che un altro popolo abbia nella popria cultura il rispetto per la morte distinguendosi da chi non prova rispetto alcuno neanche per la vita.

Quando si parla di tirannia i popoli la fanno sempre franca. Le colpe degli eccidi e delle prepotenze ricadono sempre sui pochi, sui capi. La gente comune, il popolo, è esente dall’essere giudicato, almeno che non si tratti di un giudizio di assoluzione. L’America tanto odiata da chi di solito in Europa vota per i nuovi tiranni col look da democratici, si ribellò, attraverso una consistente parte della sua popolazione, ma anche di intellettuali, artisti, personaggi dello sport, alla guerra in Vietnam, per fare un esempio. Nello stesso tempo i popoli europei tacevano la tirannia del vecchio continente che sottometteva e schiavizzava dal sud al nord dell’Africa, sempre per fare un esempio. Dovettero passare tanti anni, come sempre accade, perché anche i popoli europei cominciassero a contestare l’imperialismo. Naturalmente quell’orrenda versione del pacifismo europeo, trovò il perfetto caprio espiatorio anche per quella occasione: l’America. Su cui però non ebbe da ridire quando, al fianco dei loro rappresentanti e tiranni europei, attaccò la Serbia. Ma come si comportava il popolo tedesco quando il tiranno Adolfo affogava nel sangue mezza Europa? E i francesi cosa facevano per impedire ai loro tiranni di mozzare le teste degli algerini? Non votavano più De Gaulle perché aveva deciso di ridare la libertà al popolo algerino! E gli inglesi, gli olandesi, gli spagnoli...? E come si comportano oggi? I tedeschi, gli austriaci e gli italiani vendono armi e mine antiuomo ai paesi arabi e ai terroristi: ma puttana l’America! La Francia era sino all’altro ieri, dal punto di vista economico, la migliore alleata di Saddam: sempre puttana l’America! L’oro estratto con la vita degli schiavi neri sudafricani si fonde in lingotti che finiscono nelle banche del Regno Unito: puttanazza l’America! I soldi dei terroristi arabi vengono investiti in tutti i paesi europei, dall’Italia alla Finlandia, dalle banche ai kebab: straputtanazza l’America!

Hitler fu il vero grande caprio espiatorio dei popoli europei, soprattutto di quelli che versarono lacrime quando il folle mangiacrauti li invase, ma godevano e si arricchivano in silenzio, felici di essere guidati da tiranni che mozzavano teste e riducevano in schiavitù e colonizzavano e trucidavano barbaramente, ma gli altri popoli. Dopo Hitler l’Europa fu costretta a rifarsi il look: i finlandesi non furono più nazisti, gli inglesi dovettero rinunciare a qualche schiavo, gli spagnoli si sono “accontentati” di avere una sola colonia, i francesi smisero di mozzare teste, ma solo a metà degli anni ’70. Gli italiani, oggi, scelgono addirittura di sborsare miliardi per risarcire la Libia. Di tanto in tanto, però, pare che il make up di alcuni popoli, sempre europei, cominci a sfaldarsi lasciando trapelare il vero volto nascosto. No, non mi riferisco agli anelli con la svastica e alle t-shirt col soldato finlandese in divisa nazista che si vendono in Finlandia e il cui ricavato viene versato ai veterani della Seconda Guerra Mondiale: magari fosse solo quello! –Qualcuno finge di scandalizzarsi pur sapendo che gli estoni fanno affari d’oro con i finlandesi che, oltre a rifornirsi a Tallin di birra, sono i maggiori acquirenti di riproduzioni di elmetti, simboli, divise... naziste, che trovano nei tantissimi negozi della capitale estone. Mi riferisco ai moderni tiranni che governano alcuni paesi europei e agli antisemiti di fatto che affollano Bruxelles. Antisemiti e semplici servitori delle lobby che fanno affari d’ogni genere con i terroristi arabi.

L’ultimo degli episodi, vergognoso, infame, degno di quella parte marcia della storia d’Europa, è la decisione presa nel Regno Unito di interrompere l’insegnamento dell’Olocausto nelle scuole. Non perché il Revisionismo, scienza degna di rispetto, abbia accertato – cosa che non ha fatto! - che l’Olocausto sia solo un’invenzione degli ebrei, ma “per non offendere i nostri amici musulmani”. Dunque è giusto per questi “lord” - vedi traduzione dal Barese, non dall'Inglese - perdere la memoria storica per fare un favore a chi gli ebrei li odia. A chi prega perché un nuovo olocausto li spazzi via dalla faccia della terra. Perché mi torna difficile pensare che un religioso veramente moderato possa sentirsi offeso nel ricordare le atrocità che subirono – sino a prova contraria – gli ebrei. Fosse anche un musulmano. Così come mi torna difficile pensare che un europeo che non simpatizzi ancora per quelle ideologie, le stesse che un tempo amava o che al massimo fingeva di non vedere girando la testa da un’altra parte – nazismo e comunismo - possa accettare la decisione di dimenticare la fine che fecero migliaia di uomini, donne e bambini “passati per il camino”. A uso e consumo di chi ha come fine quello di sterminare gli ebrei. E quel che è peggio è che oggi non potremo più contare su un Soldato americano che riporti, almeno in parte, civiltà e democrazia in Europa. Men che meno su questi popoli europei che eleggono come propri rappresentanti gli antisemiti, i filonazisti e i postcomunisti col look da democratici, tutti, alla stessa maniera, al servizio di petrolieri, trafficanti d’armi, di chi in qualche modo fa affari con i terroristi. Più quella buona dose di popolazione che ama, sempre, guardare da un’altra parte. O che per nascondere la propria di tirannia grida al tiranno americano. (2.8.2008)

Auschwitz

Son morto con altri cento, son morto ch'ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
Francesco Guccini




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