Castiglione passa a Curno
Nell'anticipo il Solferino supera il Mezzolombardo


MANTOVA. Due vittorie negli anticipi della seconda giornata del campionato di serie A di tamburello sono il viatico perfetto per le partite che si giocheranno oggi pomeriggio.
Infatti le due formazioni mantovane che ieri erano impegnate sono riuscite ad imporsi in maniera piuttosto netta.
Per il Solferino C. M. Macchine, che era alla sua prima gara casalinga, è arrivata una vittoria molto convincente.
La formazione del patron Mutti ha imposto la propria legge sin dai primi scambi, non lasciando letteralmente fiato agli avversari.
Il Mezzolombardo era giunto a Solferino con propositi bellicosi ma ha dovuto metterli nel cassetto immediatamente.
Il primo gioco per i Trentini è arrivato solamente sul 10 a zero per il Solferino, quando ormai i giochi per la vittoria finale erano largamente fatti.
Anche per il Castiglione la giornata di ieri è stata felice, con una vittoria che è stata la prima di questa stagione.
I giocatori del Castiglione delle Stiviere, pur avendo disputato delle buone prove, non erano ancora riusciti a portare a casa nemmeno un punto, mentre ieri sono andati ad espugnare il terreno dei Bergamaschi del Curno.
Il 13 a 6 finale per il Castiglione è stato giusto.
Oggi le altre due mantovane saranno impegnate nei match clou della giornata.
Infatti il Castellaro riceverà sul proprio terreno il Cremolino, in una gara piuttosto attesa dai tifosi.
La Cavrianese invece giocherà lontano dal proprio campo ed andrà a fare visita alla forte formazione del Bardolino.
Nel girone 2 di serie B molti incontri che vedono coinvolte le formazioni mantovane: il Malavicina sfida il San Vito al Mantico, tra Goitese e Cereta è un derby importante, Medolese-Mondolfo per vedere l'esordio della formazione di Medole in casa propria e Ceresara-Sacca per il secondo derby in programma nella giornata.
Germano Bignotti

SOLFERINO - MEZZOLOMBARDO 13-1

SOLFERINO: Chesini, Fanzaga, Corradini, Fedrighi, Biasi, Andreoli. D.t.: Grandelli
MEZZOLOMBARDO: Boriero, Ioris, Martinatti, Cont, Sodalizi, Beltrami, Tretter. D.t.: Bert
ARBITRO: Lucchese di Verona
NOTE: punteggio progressivo: 3-0, 6-0, 9-0, 11-1, 13-1. quaranta pari: Mezzolombardo 1, Solferino 6. Durata dell'incontro: 1 ora 30'.


Pesante ko nella prima trasferta
Solferino troppo forte: nel debutto in A. sconfitto (13-1) l'Ipsa Mezzolombardo


SOLFERINO. Nulla da fare contro il Solferino per il volonteroso quintetto del Mezzolombardo. Il punteggio, severissimo, non sembra lasciare adito a recriminazioni di sorta. Tuttavia se analizziamo nel dettaglio la contesa si scopre che in sette occasioni i rotaliani sono stati superati sul 40 pari dai rivali ed in una sola occasione, quando hanno centrato il loro solo gioco, sono riusciti a prevalere. Si sapeva che il torneo per la ringiovanita equipe diretta da Mauro Bert sarebbe iniziato in salita ma la squadra ha dimostrato di avere carattere ed ampi margini per migliorare ancora. La prossima domenica nuova trasferta sullo sferisterio della neo promossa Capitel Villafranca.

SOLFERINO - Dice malissimo all'Ipsa la prima trasferta del campionato, anticipata a sabato, dietro sua richiesta, (ieri sarebbe stato indisponibile Borriero). Il Solferino ha accettato lo spostamento, ma sul campo ha poi presentato un conto parecchio salato. Perdere a 1 equivale a perdere a 11, in termini di classifica, ma certo che una simile mazzata lascia una brutta impressione. E tuttavia, è questo uno di quei casi nei quali il riscontro numerico risulta pochissimo adeguato all'effettivo svolgimento della partita. Nessun dubbio sulla legittimità della vittoria dei mantovani, naturalmente; solo, 12 giochi di differenza sono davvero troppi. Per sette volte l'Ipsa è riuscita ad agganciare sul 40 pari i padroni di casa, e anzi perlopiù precedendoli: ma solo in una circostanza ha poi saputo incassare il punto cosiddetto "no-ad" e quindi il game. Troppi errori nei momenti cruciali, per i rotaliani, vittime del micidiale cocktail fra un regolamento studiato (giustamente) per abbreviare gli incontri e un pomeriggio particolarmente ventoso, nel quale Fanzaga e soci hanno saputo meglio organizzarsi. Ci si consola, in casa Ipsa, con un'altra prova gagliarda di Stefano Ioris, il giovanotto cresciuto nel vivaio (l'anno scorso aveva fatto la C) a cui è stato affidato l'incarico di sostituire Uez nel delicato ruolo di lungo di sinistra.







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