SOLFERINO. E' decisamente la bestia nera del Solferino di quest'anno il Castelli Calepio. Anche nella gara di ritorno, giocata sullo sferisterio di Solferino infatti la formazione del C.M. Macchine non è riuscita a imporre il proprio superiore tasso tecnico sui bergamaschi ed ha incassato una sonora sconfitta. Come nell'andata. Un Solferino decisamente irriconoscibile è sceso in campo senza avere la necessaria determinazione per dare ritmo al proprio gioco. La squadra si è immediatamente smarrita di fronte al Castelli Calepio, che ha messo in campo un quintetto invece determinato a raggiungere la vittoria. Gli ospiti hanno ben presto preso in mano il pallino della partita, portandosi addirittura in vantaggio per 12 giochi a quattro. Poco prima di quella che sarebbe stata una vera e propria disfatta per il Solferino, il Castelli Calepio ha perso Marconi per infortunio. Questa assenza ha dato al Solferino il fiato per riprendere qualche gioco, senza però riuscire a rimediare alla frittata fatta. Infatti i padroni di casa hanno tentato una rimonta quasi impossibile, ma non sono riusciti a portarla a termine, fermandosi a pochi giochi dal 12 pari. Il Calepio ha così compiuto il proprio obiettivo. Nel Solferino decisamente sottotono il mezzovolo Tasca, anche se i suoi compagni di squadra non sono stati molto meglio, soffrendo la calura ed il ritmo degli avversari. (gibì)
SOLFERINO - CASTELLI CALEPIO 8-13 (2-1, 3-3, 4-5, 4-8, 4-11, 6-12, 8-13)
SOLFERINO C.M. MACCHINE: W. Chesini, M. Bicelli, G. Marocchi, G. Tasca, A. Crosato, A. Savasi. A disp. G. Crosato, A. Ghezzi. Dt M. Bressanelli
CASTELLI CALEPIO: D. Andreoli, A. Marconi, M. Mariani, A. Vismara, T. Arioldi, V. Valzelli. Dt Bertoli
ARBITRO: Rinaldi di Brescia