Scivolata Pavin, scudetto più lontano
PAVIN San Paolo - BORGOSATOLLO 7-13
Pavin: Fanzaga, S. Tommasi, Teli, Biasi, Previtali. Ris. Ravasio e Valleri. Dt. Signorelli.
Borgosatollo: Perina, Beltrami, Bisesti, Sottini, Derada. Ris. R. Tommasi e Mossi. Dt. Leonardi.
Arbitro: Gianni Permunian di Mantova
Note - Cambi campo: 1-2,1-5,3-6,5-7,5-10,7-11,7-13. Giochi terminati dopo il 40-40: 7-4. Durata della gara 250'.
SAN PAOLO D'ARGON Si fa in salita e decisamente tortuosa la marcia della Pavin nel campionato di serie A di tamburello. Ieri la squadra argonese ha perso l'attesissimo recupero della quartultima giornata, subendo un secco 7-13 dal Borgosatollo e perdendo cosi il primato in classifica. I gialloblù di Beretta adesso si trovano a rincorrere i rivali bresciani avanti di un punto, un margine che purtroppo potrebbe risultare decisivo nella corsa alla scudetto, dato che il Borgosatollo nelle ultime tre gare se la vedrà con avversarie di modesta caratura.
Ieri la Pavin è crollata sul terreno di casa davanti ad un foltissimo pubblico arrivato anche da fuori regione. Lo ha fatto giocando malamente una partita che non l'ha mai vista contendere con autorità il passo ai rivali. Gli orobici si sono sempre trovati in svantaggio nel parziale infilando errori in grande quantità, soprattutto per la troppa foga nel cercare e sbagliare la conclusione. La compagine di San Paolo ha anche rinviando continuamente tante e troppo palle corte al centro del campo.
La gara è durata poco più di quattro ore. La Pavin è partita malissimo, tanto che al termine del secondo trampolino s'è trovata in svantaggio per 1-5. A quel punto ha iniziato una rimonta portandosi sotto ai rivali sino al parziale di 5-7. Ma dopo aver buttato alle ortiche la conquista del gioco numero 13 (palla decisiva dopo il 40-40) che le avrebbe permesso di portarsi sul 6-7, e quindi vicinissima ai rivali, è andata letteralmente in tilt. Il Borgosatollo ha infatti infilato altri due giochi in soli cinque minuti e dopo aver tirato un attimo il fiato ha chiuso la partita con 6 giochi di scarto. Un successo netto e anche giusto per quanto s'è visto in campo.
Individualmente tra gli argonesi ha giocato benissimo solo Teli. Tommasi e Biasi hanno alternato momenti di lucidità ad altri decisamente meno razionali. Completamenti assenti e sempre fuori gara sono invece risultati il capitano Fanzaga e Previtali. Due assenze troppo importanti che hanno avuto un peso non indifferente nell'economia del gioco. Un peccato perché questa poteva essere per la Pavin la gara decisiva nella corsa alla conquista dello scudetto. Adesso dovrà soffrire sino alla fine e sperare solo in un passo falso dei rivali bresciani.
Bruno Gamba