Giovedì 2 Agosto 2001
DA DOMANI A COCCONATO D'ASTI IL VIA A UN TORNEO CON NUOVE REGOLE DESTINATE A RIVITALIZZARE UNO DEGLI SPORT PIU' ANTICHI
Il tamburello cambia per rinascere
COCCONATO D'ASTI IL tamburello è il gioco più bello del mondo e tornerà in auge come nei mitici Anni 60. Basta crederci, lavorare per cambiarlo, farlo diventare più televisivo". Pino Conrotto, 66 anni, detto il "professore" per il gusto estetico del bel "colpo", figlio d'arte (il padre Giovanni è stato campione della battuta e sei volte tricolore all'inizio del secolo scorso) dà gli ultimi ritocchi al campo da gioco: lo sferisterio nella villa di famiglia, sulle colline di vigneti e boschi di castagni che circondano Cocconato. Colli come fortezze che dominano l'Astigiano e la piana Casalese da un lato e quella torinese dall'altro. Da domani mattina a domenica quel rettangolo in terra battuta ospiterà un torneo (con i più grandi giocatori italiani), destinato, secondo gli organizzatori, a rivoluzionare il gioco, a tutto beneficio dello spettacolo. "Verranno disputate partite tre contro tre e uno contro uno, anziché cinque contro cinque come avviene attualmente. Con questa nuova formula si privilegiano le capacità tecniche e atletiche e l'abilità individuale" dice Conrotto. Borgosatollo (Brescia), San Paolo D'Argon (Bergamo), Castelferro (Alessandria) campione d'Italia in carica e Callianetto (Asti) le formazioni invitate: in pratica il gotha di questo sport. Un evento a metà tra il mediatico e il nostalgico a cui guardano con attenzione in tanti: addetti ai lavori e tifosi di un gioco che, una volta, contendeva al "cugino" pallone elastico la popolarità tra gli appassionati. Era diffuso dal Piemonte alla Toscana, fino alla Campania: ora vede fortemente erosi i suoi confini agonistici, anche se la Federazione presieduta dal mantovano Emilio Crosato (250 società affiliate e oltre 11 mila praticanti) cerca di promuoverlo e diffonderlo anche a livello indoor, fino in Sicilia e Sardegna, esportandolo fuori dei confini nazionali. Da qualche anno si disputano Supercoppa italiana ed europea, con francesi e tedeschi e immancabile predominio azzurro. Le "radici" restano quelle di sempre: Basso Piemonte, con Astigiano e Alessandrino a farla da padroni (il Castelferro, ossatura formata in gran parte da astigiani è il dominatore dei campionati dell'ultimo decennio, con sette titoli vinti e una decina di Coppe Italia, oltre a vari trofei europei) e poi Lombardia (Bresciano e Bergamasco), Veneto (Verona, Treviso), Trentino e un po' di Toscana. E nell'Astigiano sopravvive a stento, come una sorta di "monumento" del tempo perduto, il torneo a muro, con una decina di paesi in lizza (la finale è in programma domenica 12 a Vignale). Si gioca con l'appoggio dei bastioni, all'ombra di antichi manieri. Un mix di forza, eleganza ed astuzia. Allora si "duellava" a colpi di tambass e si scommetteva pure. Puntate forti, che potevano valere il prezzo di una cascina. E da domani a Cocconato ci saranno in tribuna gli indimenticati protagonisti degli "stadi di polvere" come Aldo Cerot Marello, il "Maradona" del tambass, Franco Capusso, "bombardiere" di Portacomaro e forse Renzo Tommasi, veronese, 14 titoli tricolori in carriera. Ancora in campo, invece, l'ultimo erede di quella grande scuola, Beppe Bonanate, da Montechiaro d'Asti, che a 42 anni guida il Callianetto e lancia la sua sfida ai giovani. Ma questa volta in palio c'è più di un trofeo: il futuro di uno sport.
TAMBURELLO: DA DOMANI A DOMENICA IL "NUMERO UNO". CASTELL'ALFERO ERBAVOGLIO VINCE IL TORNEO DI SETTIME
Gianfranco Mogliotti
Prende il via domani mattina la 4ª edizione del Torneo dei campioni "Numero Uno". Allo sferisterio Conrotto in strada degli Alberoni 2, scendono in campo per uno degli appuntamenti tamburellistici più attesi dell'estate, le tre formazioni attuali leader della classifica del campionato di serie A, Borgosatollo (Bs), San Paolo d'Argon (Bg), Castelferro (Al), e il Callianetto società che due anni fa ha riportato la massima serie nell'Astigiano. Da quest'anno il torneo si articola nella nuova formula con partite a due tempi: uno riservato agli incontri, nelle formule 3 contro 3 e 1 contro 1. Il regolamento prevede 2 punti per ogni incontro vinto. A rappresentare le quattro formazioni nelle spettacolari sfide testa a testa i migliori giocatori del momento: Manuel Beltrami, 23 anni fondocampista del Borgosatollo autore fin qui di una stagione esaltante; Stefano Tommasi, rimettitore mancino del San Paolo che dopo anni sostituisce il compagno di squadra Massimo Teli nelle sfide singole. Stefano Tommasi è cugino di Damiano, centrocampista della Roma campione d'Italia. Con loro il chiusanese Andrea Petroselli, ultimo vincitore del "Numero Uno", difende i colori dei campioni d'Italia del Castelferro (Al). In casa Callianetto il "singolarista" sarà il trentino Luca Corradini. La scelta è caduta sul mezzovolo pluricampione d'Italia con la maglia del Castelferro, dopo selezioni tra i giocatori della rosa. "Abbiamo scelto questa strada - ha detto Aristide Cassullo, allenatore del Callianetto - per essere rappresentati dal nostro giocatore più in forma". Nelle prime tre edizioni del torneo la palma di "Numero Uno" è andata a Massimo Teli vincitore della prima nel '97, poi sono saliti in cattedra gli astigiani con Alberto Botteon nel '99 e Andrea Petroselli lo scorso anno. Il primo incontro è in programma domani mattina alle 9,30 è la sfida tra Borgosatollo e Callianetto. Si prosegue nel pomeriggio alle 16 con la gara (anteprima della finalissima della Supercoppa italiana in programma a Montechiaro domenica 19) tra San Paolo e Castelferro. Sabato si inizia con San Paolo d'Argon-Callianetto (9,30) poi Borgosatollo-Castelferro (16). Domenica ultima giornata con le partite decisive tra Castelferro-Callianetto (9,30), Borgosatollo-San Paolo d'Argon alle 15,30. Al termine sfida spettacolo tra le rappresentative piemontese e lombarda. Gli incontri 3 contro 3 sui disputano sulla distanza degli 11 giochi, quelli singoli vanno ai 7. Ingresso 15 mila per tutta la giornata e 10 per il pomeriggio. Disponibile servizio bar e ristorazione sul campo. Montepremi 15 milioni. "Da questo torneo - dice Giuseppe Conrotto, presidente del Bala Club e organizzatore della rassegna - si spera di trarre indicazioni utili per cambiare le regole nei campionati ufficiali. La Federazione e i presidenti delle società hanno dato la loro disponibilità". La durata prevista di ogni partita è di circa 3 ore nelle due fasi. "Solo se si riuscisee a stare in questi orari anche in campionato - dice Bruno Porrato, tra gli organizzatori della manifestazione - si potrebbe sperare di avvicinare più pubblico alle partite di tamburello". Queste le rose delle formazioni protagoniste. Borgosatollo: Manuel Beltrami, Daniele Perina, Paolo Bisesti, Walter Derarda, Luigi Sottini, Renzo Tommasi. San Paolo d'Argon: Alessandro Fanzaga, Stefano Tommasi, Massimo Teli, Fabio Biasi, Stefano Previtali, Renato Ravasio. Castelferro: Alessio Monzeglio, Andrea Petrselli, Riccardo Dellavallre, Luciano Mussa, Andrea Prai, Giuseppe Lucia. Callianetto: Alberto Botteon, Beppe Bonanate, Luca Corradini, Osvaldo Mogliotti, Enrico Berruti, Giorgio Cavagna. TORNEO SETTIME.Il Castell'Alfero Erbavoglio (Guido Sanpietro, Daniele Ferrero, Emilio Medesani, Silvio Massirio, Danilo Cestari, Paolo Artuffo e Samuel Valle) si è imposto ieri nella finale del torneo di Settime, battendo (13-8) i padroni di casa.
LE SFIDE DA DOMANI, ANDREA PETROSELLI SARA' IN LIZZA PER L'ASSEGNAZIONE DEL TITOLO DI "NUMEROUNO" SPORT SFERISTICI
Renzo Bottero
COCCONATO Il gioco del tamburello da anni è alla ricerca di innovazioni. Così il campo è passato da 120 metri di lunghezza agli attuali 80, sono cambiati dimensione e peso della pallina e numero dei giocatori. Anche l'attrezzo è variato ed è migliorata la preparazione atletica dei giocatori. Il risultato è che le partite ora durano troppo, un elemento che finisce per allontanare ulteriormente i già ridotti spettatori. Di qui l'iniziativa di Beppe Conrotto, figlio del compianto fuoriclasse Giovanni Conrotto, e che da quattro anni ha ideato un campo che permette di velocizzare il gioco, con la riduzione dei giocatori a tre per squadra, attivando anche la suggestiva novità della sfida singola del Campione d'Italia "Numerouno". E quest'anno, la Fipt ha incluso nei suoi programmi ufficiali il "Memorial Giovanni Conrotto" al quale vi prendono parte 4 squadre: Borgosatollo, San Paolo d'Argon, Castelferro e Callianetto. Gli incontri si svolgono in due tempi. Nel primo la sfida è a tre giocatori, agli 11 giochi, mentre nel secondo sono i singoli a darsi battaglia fino al 7º gioco. Per ogni partita sono in palio 4 punti, 2 per tempo, ed è previsto anche il pareggio. Per quanto riguarda il "Numerouno" viene redatta una classifica in base ai giochi fatti e a quelli subiti, naturalmente solo negli incontri fra singoli. Il campo, per le partite tre contro tre, conserva la larghezza di 20 metri ed è prevista una zona al centro formata da due triangoli: la pallina che finisce in questo spazio è considerata fuori campo e chi la lancia perde il "quindici". Ben più ampia questa zona per gli incontri uno contro uno, mentre anche la larghezza del campo è ridotta a 15 metri. L'albo d'oro del "Numerouno" comprende: Massimo Teli (San Paolo), Alberto Botteon (Callianetto) e Andrea Petroselli (Castelferro), che sarà l'unico a riproporsi per questo confronto perché per il San Paolo gareggerà Stefano Tommasi, per il Borgosatollo Manuel Belrami e per il Callianetto Luca Corradini. Queste le formazioni a tre: San Paolo d'Argon: Alessandro Fanzaga, Massimo Teli e Renato Ravasio; Borgosatollo: Daniele Perina, Renzo Tommasi e Paolo Bisesti; Castelferro: Riccardo Dellavale, Alessio Monzeglio e Saverio Bottero; Callianetto: Beppe Bonanate, Alberto Botteon e Osvaldo Mogliotti. Questo il programma degli incontri: domani, alle 9,30, Borgosatollo-Callianetto; ore 16, San Paolo-Castelferro. Sabato, ore 9,30, San Paolo-Callianetto; ore 16, Borgosatollo-Castelferro; Domenica, ore 9,30, Castelferro Callianetto, ore 15,30, Borgosatollo-San Paolo. Alle 17,30 di domenica è in programma anche un incontro fra le rappresentative Piemonte e Lombardia.
Venerdì 3 Agosto 2001
TAMBURELLO. C'E' LA SFIDA CON PARTITE DI SINGOLO E A SQUADRE DI TRE GIOCATORI
A Cocconato big in campo nel torneo "Numero Uno"
Gianfranco Mogliotti
COCCONATO Si alza il sipario sul grande tamburello. Alle 9,30 prende il via il Torneo dei campioni "Numero Uno". Si gioca allo sferisterio "Conrotto" una delle culle dello sport della "polvere". Sul campo di Pino Conrotto, il "professore" come lo chiamano amici e collaboratori, instancabile organizzatore della rassegna (la prima edizione vinta da Massimo Teli è targata '97), entra in scena il meglio del tamburello italiano. Ci saranno le tre regine della serie A Borgosatollo, San Paolo d'Argon e Castelferro. A queste si aggiunge il Callianetto del presidente Alberto Fassio che ha riportato nell'Astigiano la massima serie nel '99. Da quest'anno il torneo si articola in partite a due tempi nelle formule 3 contro 3 e 1 contro 1. Due punti per ogni incontro vinto. Nelle partite "1 contro 1" i migliori giocatori del momento: Manuel Beltrami, 23 anni fondocampista del Borgosatollo da due settimane leader solitario; Stefano Tommasi, rimettitore mancino del San Paolo. A difendere la scuola "chiusanese" anima della stagione d'oro del Castelferro (7 scudetti in nove stagioni) c'è Andrea Petroselli, ultimo vincitore del "Numero Uno". Il "singolarista" del Callianetto è il mezzovolo trentino Luca Corradini. Il primo incontro in programma alle 9,30 è la sfida tra Borgosatollo e Callianetto. Nel pomeriggio alle 16 si sfidano Castelferro e San Paolo d'Argon, ultime due formazioni ad aver vinto il tricolore in una gara anteprima della finalissima della Supercoppa italiana in programma a Montechiaro domenica 19. Domani si inizia con San Paolo d'Argon-Callianetto (9,30) poi Borgosatollo-Castelferro (16). Domenica ultima giornata con le partite decisive tra Castelferro-Callianetto (9,30), Borgosatollo-San Paolo d'Argon alle 15,30. Al termine sfida spettacolo tra le rappresentative piemontese e lombarda. Gli incontri 3 contro 3 sui disputano sulla distanza degli 11 giochi, quelli singoli vanno ai 7. Ingresso 15 mila per tutta la giornata e 10 per il pomeriggio. Disponibile servizio bar e ristorazione sul campo. Montepremi 15 milioni. "Vogliamo far nascere un tamburello nuovo - dice Giuseppe Conrotto, che è anche presidente del Bala Club di Cocconato - Credo nelle due formule che proporremo perché solo così si potranno fare crescere degli atleti. L'1 contro 1 è la sublimazione di ogni sport, deve esserlo anche nel tamburello. E' l'unico modo per fare emergere i campioni. C'è entusiasmo in federazione e tra i presidenti delle società". La durata prevista di ogni partita è di circa 3 ore nelle due fasi. Le protagoniste. Borgosatollo: Manuel Beltrami, Daniele Perina, Paolo Bisesti, Walter Derarda, Luigi Sottini, Renzo Tommasi. San Paolo d'Argon: Alessandro Fanzaga, Stefano Tommasi, Massimo Teli, Fabio Biasi, Stefano Previtali, Renato Ravasio. Castelferro: Alessio Monzeglio, Andrea Petroselli, Riccardo Dellavalle, Luciano Mussa, Andrea Prai, Giuseppe Lucia. Callianetto: Alberto Botteon, Beppe Bonanate, Luca Corradini, Osvaldo Mogliotti, Enrico Berruti, Giorgio Cavagna.
Sabato 4 Agosto 2001
OGGI DOPPIO APPUNTAMENTO AGONISTICO. E IL GRAZZANO VINCE IN NOTTURNA TAMBURELLO
Spettacolo col "Numero Uno" Nel Muro c'è Calliano-Grana
Gianfranco Mogliotti
Seconda giornata oggi per il torneo dei campioni "Numero Uno" a Cocconato. La prima sfida (9,30) è tra il San Paolo d'Argon (Bg) e il Callianetto. Nel pomeriggio alle 16 il Borgosatollo (Bs), attuale leader della classifica di serie A sfida i campioni d'Italia del Castelferro (Al) per un match che ha il sapore di un ipotetico passaggio di testimone (domenica scorsa nell'ultimo turno di campionato i bresciani si sono largamente imposti su Ricky Dellavalle e compagni 13-4). Domani ultima giornata del torneo di Cocconato con le partite decisive. Alle 9,30 si comincia con il derby piemontese tra Castelferro e Callianetto. Alle 15,30 si affrontano Borgosatollo e San Paolo d'Argon le due regine della massima serie. In conclusione della rassegna emozionante sfida spettacolo tra le rappresentative piemontese e lombarda. Gli incontri 3 contro 3 sui disputano sulla distanza degli 11 giochi, quelli singoli vanno ai 7. Ingresso 15 mila per tutta la giornata e 10 per il pomeriggio. Disponibile servizio bar e ristorazione sul campo. Montepremi 15 milioni. Intanto ieri mattina nella giornata di apertura del Torneo dei campioni il Borgosatollo del campionissimo Renzo Tommasi ha battuto nella doppia sfida il Callianetto: 11-4 nel tre contro tre (Botteon, Bonanate e Mogliotti tra gli astigiani e Tommasi, Beltrami, Perina tra gli ospiti); e 7-1 nel singolo (Manuel Beltrami sul trentino del Callianetto Luca Corradini). Nel pomeriggio la sfida tra San Paolo Argon e Castelferro si è iniziata in ritardol per un temporale. Muro. Oggi a Calliano alle 17 il Grana potrebbe diventare la prima finalista della Torneo a muro del Monferrato. Nella gara di ritorno delle semifinali del torneo dei bastioni la matricola Grana potrebbe centrare il grande obiettivo. Il quintetto del presidente Marco Balliano si presenta all'appuntamento forte della vittoria 19-8 ottenuta nel match di andata. Per i padroni di casa un solo risultato utile: vincere per arrivare allo spareggio decisivo. Giovedi sera a Portacomaro il Grazzano si è aggiudicato il Torneo "Bottega del grigmolino" battendo 11-10 nella finalissima il Castell'Alfero. La Selezione giovanile del muro ha sconfitto nel prologo il Chisuano femminile 11-4. Femminile. Oggi alle 17 a Ceresara (Mn) le ragazze del Chiusano cercano oggi il tris tricolore contro le trentine dell'Aldeno nella finalissima di campionato. Assente Chiara Colombaro. Convocazione in azzurro per Sally Valle e Marisa Lucia (fondo e terzino del Chiusano) per l'impegno internazionalo contro la rappresentativa francese, domani alle 15,30 a Solferino (Mn). Giovanili. Oggi pomeriggio a Castiglione delle Stiviere anticipo della sfida italo francese con le gare giovanili. Tre gli astigiani che vestiramnno l'azzurro: Alessio Basso (under 18), Daniele Basso e Boris Briola (under 15). Supercoppa. Oggi in Comune a Montechiaro presentazione della sfida decisiva tra Castelferro e San Paolo d'Argon che si svolgerà allo sferisterio montechiarese domenica 18 luglio.
Renzo Tommasi vince ancora
Tommasi vince ancora Sarà un fine settimana di passione e spettacolo per gli appassionati di tamburello, nell'Astigiano. Riflettori puntati in particolare sulla quarta edizione del Torneo dei campioni "Numero Uno", che ha preso il via ieri allo sferisterio "Conrotto" di Cocconato. In campo le "grandi firme" del tamburello italiano: Beppe Bonanate, Alberto Botteon, il "campionissimo" Renzo Tommasi (nella foto Ubertone), pluricampione italiano, Stefano Tommasi, Riccardo Dellavalle, Andrea Petroselli, Massimo Teli e Stefano Tommasi. Quattro le squadre che danno vita ad uno degli appuntamenti sferistici più attesi dell'estate. Sotto gli occhi degli osservatori della Federtamburello che prevedono di trarre indicazioni da utilizzare nei campionati, si sfidano le tre regine della massima serie, Borgosatollo (Bs), San Paolo d'Argon (Bg) e Castelferro (Al), e gli astigiani del Callianetto. Il torneo si svolge con partite che propongono una formula sperimentale a due tempi: 1 contro 1 e 3 contro 3. Oggi si giocano San Paolo d'Argon-Callianetto (9,30) e Borgosatollo-Castelferro (16). E ieri, nell'esordio, il Borgosatollo del grande Tommasi ha dominato il Callianetto. Ma oggi saranno in campo, a Ceresara (Mn) anche le ragazze del Chiusano nella finale che vale il titolo tricolore della A femminile con le trentine dell'Aldeno. Ed a Calliano (16,30) si disputa la prima semifinale di ritorno della 26ª edizione del Torneo a muro del Monferrato tra Calliano e Grana. All'andata i granesi si sono imposti 19-8.
NEL "NUMERO UNO" DI TAMBURELLO A COCCONATO
Per il Castelferro una sfida rivincita
COCCONATO Nella seconda giornata del torneo dei campioni "Numero uno", oggi a Cocconato, si profila per i campioni d'Italia del Castelferro una sfida decisamente interessante. Infatti, dopo un avvio di giornata con il match alle 9,30 tra il San Paolo d'Argon e il Callianetto, il torneo entrerà nel vivo quando alle 16 i campioni d'Italia affronteranno i bresciani del Borgosatollo, squadra che guida la classifica di serie A: il match ha così il sapore di un ipotetico passaggio di testimone. Del resto i bresciani sono i favoriti, dopo che domenica scorsa, nell'ultimo turno di campionato, si sono largamente imposti su Ricky Dellavalle e compagni con un secco 13 a 4. Domani ultima giornata del torneo di Cocconato con le partite decisive. Alle 9,30 si comincia con il derby piemontese tra Castelferro e Callianetto. Alle 15,30 si affrontano Borgosatollo e San Paolo d'Argon, le due regine della massima serie. In conclusione della rassegna emozionante sfida spettacolo tra le rappresentative piemontese e lombarda. Gli incontri 3 contro 3 si disputano sulla distanza degli 11 giochi, quelli singoli vanno ai 7. Ingresso 15 mila per tutta la giornata e 10 per il pomeriggio. Disponibile servizio bar e ristorazione sul campo. Montepremi 15 milioni.[gi. m.]
Domenica 5 Agosto 2001
TAMBURELLO. SI CONCLUDE OGGI IL TORNEO DEI CAMPIONI A COCCONATO. NEL MURO GRANA PRIMO FINALISTA
"Numero Uno", ultimi show
Gianfranco Mogliotti
Gran finale allo sferisterio di casa Conrotto per l'ultima giornata del Torneo dei campioni "Numero Uno". I migliori specialisti di quello che viene definito lo sport della "polvere" per il suo passato fatto di caldo, sudore e di partite all'ultimo sangue disputate su campi "inventati" come spesso capita negli sport lontani dai fasti del professionismo, tornano a sfidarsi nelle partite a due tempi nella nuova formula 3 contro 3 e 1 contro 1. Il programma con i match decisivi per eleggere la squadra vincitrice della rassegna, si apre alle 9,30 con una domenica dedicata ai derby. Si comincia con la sfida di marca piemontese, anzi "astigiana" tra i campioni d'Italia del Castelferro e il Callianetto. Il "Casté" si presenta con il suo invincibile duo chiusanese: Riccardo Dellavalle, Andrea Petroselli. Con loro Alessio Monzeglio e Saverio Bottero. Sul versante Callianetto il tecnico Aristide Cassullo dovrebbe tornare a puntare su Luca Corradini per la partita di singolare, e su capitan Beppe Bonanate, Alberto Botteon, e Osvaldo Mogliotti con Enrico Berruti e disposizione per il 3 contro 3. Alle 15,30 l'incontro più atteso della rassegna tra Borgosatollo (Bs) e San Paolo d'Argon (Bg) le due attuali dominatrici della massima serie. Sfida nella sfida l'attesissimo testa a testa tra i due migliori giocatori del momento: Manuel Beltrami, 23 anni colonna di fondo campo dei bresciani e Stefano Tommasi 31 anni, "mancino" terribile che quest'anno ha sostituito il compagno di squadra Massimo Teli (vincitore della prima edizione del "Numero uno" nel '97) nel singolare. Teli sarà impegnato nel 3 contro 3 insieme ai compagni Alessandro Fanzaga e Renato Ravasio: un vero e proprio muro per arginare un Borgosatollo forte dell'esperienza di Renzo Tommasi, grande "vecchio", e della freschezza atletica di Daniele Perina e Manuel Beltrami (impegnato nelle due specialità). In conclusione sfida spettacolo tra le rappresentative piemontese e lombarda. Gli incontri 3 contro 3 si disputano sulla distanza degli 11 giochi, quelli singoli vanno ai 7. Ingresso 15 mila per tutta la giornata e 10 per il pomeriggio. Disponibile servizio bar e ristorazione sul campo. Montepremi 15 milioni. Grande equilibrio tra le tre regine: nella prima giornata il Borgosatollo ha sconfitto il Callianetto nelle due prove di apertura del torneo. Nel pomeriggio (la partita è stata posticipata di un paio d'ore per un violento temporale) il Castelferro ha strappato tre punti su quattro al San Paolo: pari nel 3 contro 3 e vittoria per Andrea Petroselli (ultimo vincitore del "Numero uno") che ha battuto 11-4 Stefano Tommasi. Nella seconda giornata ancora uno stop per il Callianetto opposto ad un San Paolo in cerca di "vendetta": per i bergamaschi 11-4 nel primo incontro (per gli astigiani hanno giocato Beppe Bonanate, Alberto Botteon, Osvaldo Mogliotti, Giorgio Cavagna) e 7-4 nel singolo con Luca Corradini "travolto" da Stefano Tommasi. "Il mio avversario - ha detto Corradini - è stato molto bravo ma il caldo era impossibile". Serie B.Nella giornata finale della stagione regolare il Castell'Alfero Erbavoglio va alla caccia del matematico accesso alla fase nazionale del torneo per tentare il salto nella massima serie. Per i biancoblu difficile impegno in casa dei bergamaschi del Malpaga. Astigiani in formazione tipo con Guido Sampietro, Daniele Ferrero, Emilio Medesani, Danilo Cestari e Silvio Massirio. "Siamo carichi al punto giusto dice il tecnico alferese Mauro Perissinotto - dobbiamo mantenere alta la concentrazione". La formazione lombarda è fuori dai giochi promozione ma tra le due squadre non corre buon sangue. "Proprio per questo - continua Perissinotto - non dobbiamo cadere in tranelli e farci prendere dal nervosismo". Un aiuto al Castell'Alfero potrebbe venire da Settime dove i gialloblu ospitano la capoclassifica Seriate (Bg). Inizio alle 16. Muro. La 26ª edizione del torneo del Monferrato potrebbe eleggere oggi il nome della seconda finalista, dopo che ieri il Grana (ha espugnato 19-11 il campo del Calliano) ha strappato il biglietto per la "partitissima" di domenica a Vignale. Oggi a Montemagno (17) si gioca la semifinale di ritorno tra i campioni in carica del Montemagno e il lanciatissimo Grazzano, che in settimana si è aggiudicato il torneo "Bottega del grignolino" a Portacomaro. All'andata Fulvio Natta e compagni si sono imposti 19-6 senza trovare grande resistenza nei biancorossi, fermati anche da un infortunio a Filippo Nobile. Il fondocampista spalla di Stefano Panzini dovrebbe comunque essere in campo oggi per quella che sembra un'impresa disperata, "ma - carica i suoi il presidente Gianmarco Griffi - noi ci crediamo".
Martedì 7 Agosto 2001
TAMBURELLO. NEL TORNEO DEI CAMPIONI A COCCONATO VINCONO I BRESCIANI DEL BORGOSATOLLO
"Numero Uno", chiusura col botto
Gianfranco Mogliotti
ASTI Davanti ad oltre 300 appassionati di tamburello i bresciani del Borgosatollo hanno fatto le prove generali per la conquista dello scudetto, aggiudicandosi domenica il Torneo dei campioni "Numero Uno" allo sferisterio Conrotto a Cocconato. Un successo su tutti i fronti, che ha incoronato il ventitreenne Manuel Beltrami miglior singolarista. Ed è stato proprio il trentino a regalare con un en plein di vittorie il titolo assoluto. La rassegna organizzata da Pino Conrotto, si è svolta con partite a due tempi. Borgosatollo, San Paolo d'Argon (Bg), Castelferro (Al) e Callianetto si sono sfidate in partite 3 contro 3 e 1 contro 1. Re delle sfide 3 contro 3 il Castelferro, secondo nella generale ad un solo punto dai vincitori. Nel terzetto alessandrino ottimi Riccardo Dellavalle, Alessio Monzeglio, Luciamo Mussa e Saverio Bottero. Un po' in ombra Andrea Petroselli, vincitore del "Numero Uno" nel 2000, che perdendo l'ultimo incontro contro Luca Corradini del Callianetto ha compromesso le chanche di vittoria dei suoi. E proprio dal mezzovolo trentino sono arrivati gli unici due punti della rassegna per il Callianetto. Nell'ultima giornata prima della vittoria nel singolare gli astigiani (Beppe Bonanate, Alberto Botteon, Osvaldo Mogliotti) erano stati sconfitti 11-2 da Dellavalle, Mussa e Monzeglio. Nel primo incontro di domenica pomeriggio il San Paolo d'Argon (Massimo Teli, Alessandro Fanzaga e Renato Ravasi) ha regolato 11-5 il Borgosatollo che ha presentato in campo il "grande vecchio" Renzo Tommasi, Paolo Bisesti, Daniele Perina. Classifica finale: 1° Borgosatollo 8, 2° Castelferro (per il risultato nello scontro diretto) 7, 3° San Paolo d'Argon 7, 4° Callianetto 2. Numero Uno: 1° Manuel Beltrami, 2° Stefano Tommasi, 3° Andrea Petroselli, 4° Luca Corradini. SERIE B. Sfuma sul traguardo il sogno del Castell'Alfero Erbavoglio di accedere alla fase nazionale per giocarsi la promozione in serie A. Nell'ultimo e decisivo turno di campionato i biancoblu di mister Mauro Perissinotto, si sono imbattuti in un Malpaga (Bg) motivato oltre misura per essere una squadra ormai fuori dai giochi. 13-8 il finale per i biancorossi padroni di casa che hanno spianato così la strada al Bionate Sopra (Bg) alle poule nazionali insieme all'altra bergamasca Seriate, vincitrice 13-3 sul campo di un ormai spento Settime. "Fino al 7 pari abbiamo combattuto - dice Perissinotto - poi abbiamo avuto un calo. Mi ha impressionato come il Malpaga sia riuscito a non andare oltre i 3 giochi domenica scorsa a Seriate e contro di noi si sia trasformato". E si spegne così la possibilità di avere due squadre astigiane (anzi di Castell'Alfero) nella massima serie. "Adesso staremo qualche giorno a riposo - spiega Perissinotto - poi ci ritroveremo per valutare progetti per il prossimo anno". FEMMINILE. Tanta amarezza anche in casa del Chiusano sconfitto sabato 13-10 dalle trentine dell'Aldeno nella finale scudetto a Ceresara (Mn). Nel quintetto astigiano ha pesato l'assenza del mezzovolo Chiara Colombaro, e la non perfetta forma fisica di Stefania Mogliotti, in campo ma ancora sofferente per problemi ad un ginocchio. "E' tutta la stagione - sottolinea Sally Valle, capitano del Chiusano - che patiamo dei guai".
CONCLUSA SENZA SQUILLI LA SERIE B: TUTTI SALVI I CLUB DELLA PROVINCIA
Petroselli abdica da "numero uno"
Renzo Bottero
COCCONATO E' stato il Borgosatollo ad aggiudicarsi il "Memorial Conrotto", la singolare competizione sperimentale di tamburello ideata da Beppe Conrotto e disputata a Cocconato. Determinante la prova del giovane Manuel Beltrami, trionfatore negli scontri "1 contro 1". Nell'ultima partita, dopo che nella sfida 3 contro 3 la sua squadra era stata sconfitta dal San Paolo d'Argon, Beltrami ha superato Stefano Tommasi, conquistando i due punti decisivi per spuntarla di una sola lunghezza sia sul Castelferro che sul San Paolo d'Argon. Per il Castelferro, secondo in virtù del risultato dello scontro diretto, il torneo di Cocconato è stato utile a rinsaldare l'entusiasmo, in vista dell'imminente e impegnativo appuntamento in Coppa Italia a Bardolino. Il terzetto del Castelferro, dopo aver pareggiato (10-10) con il San Paolo d'Argon, ha battuto sia Borgosatollo che Callianetto con identico risultato 11-4. Ma è risultato enorme il peso sulle spalle di Andrea Petroselli: il detentore delle scettro dei "numeri uno" era l'uomo da battere, ma il "mancino" ha vinto solo con Stefano Tommasi (7-5), mentre si è arreso sia a Beltrami (7-2) che a Corradini (7-5). Il dominio di Manuel Beltrami nel singolare è stato netto: in classifica (formulata in base alla differenza giochi) ha chiuso con un quoziente positivo di +15 mentre la classifica degli avversari presentava solo quozienti negativi; Tommasi -2, Petroselli -5 e Corradini -8. Per il Castelferro, dopo una parte della prima partita che ha visto che l'inserimento di Bottero, determinate è stato l'utilizzo di Luciano Mussa. Nella posizione avanzata, il giocatore astigiano ha fatto cose egregie, tanto da essere riconosciuto la rivelazione del torneo. Domenica si è concluso anche il campionato di serie B. Oltre al Seriate è approdato in finale il Bonate Sopra che, vincendo col Castelferro (13-10), ha sorpassato il Castell'Alfero, sconfitto (13-8) a Malpaga. Il Tagliolo ha fatto suo (4-13) il derby sul campo di Capriata, mentre il Cremolino è stato battuto in casa (8-13) dal Bonate Sotto
Mercoledì 8 Agosto 2001
DOPO IL TORNEO DI COCCONATO PRENDE CORPO LA PROPOSTA DI SPERIMENTARE LE NUOVE REGOLE IN CAMPIONATO TAMBURELLO
Piace la novità del "tre contro tre"
Gianfranco Mogliotti
Dallo sferisterio di casa Conrotto ha mosso i primi passi quella che potrebbe diventare una vera e propria rivoluzione nel mondo del tamburello: non più partite con squadre di 5 giocatori ma incontri su due tempi con una partita 3 contro 3 e una 1 contro 1. La nuova formula è stata provata nello scorso fine settimana nel torneo dei campioni "Numero Uno". Ad impressionare i molti osservatori è stata soprattutto la formula con squadre di 3 giocatori. "Credo che questa sia la soluzione migliore per snellire questo sport - ha detto Silvano Rosso, presidente della Federazione provinciale tamburello -. Le partite non hanno più una durata come adesso succede in campionato, dove spesso si vedono incontri durare oltre le quattro ore". Sugli eventuali tempi per inserire la nuova soluzione in campionato, Rosso si dice d'accordo ad un cambio anche immediato. "Se dipendesse da me inserirei il 3 contro 3 già dal prossimo torneo anche perché a livello pratico non prevede stravolgimenti dei campi di gioco". Sull'inserimento della formula di gioco a 3 giocatori Paolo Luzi, montechiarese vice presidente nazionale della Federtamburello (organizzatore della Supercoppa, in programma domenica 19 ad agosto: di fronte Castelferro e San Paolo D'Argon) prevede però tempi più lunghi: "Non credo che si riuscirà a provare questa formula in campionato prima del 2003, questo per permettete alle società di prepararsi al cambiamento". E sull'altra variante provata a Cocconato al "Numero Uno", Luzi si dice piuttosto scettico. "Chiaramente se si affrontano Manuel Beltrami, Stefano Tommasi o Andrea Petroselli, lo spettacolo è di altissimo livello ma ci troviamo di fronte ad atleti. Pensare di mandare in campo singolarmente i giocatori delle serie inferiori che giocano a tamburello per lo più a livello amatoriale diventa difficile". A credere nelle potenzialità dell'1 contro 1 Bruno Porrato, tra gli organizzatori della rassegna di Cocconato, che prevede in questo modo di sviluppare lo spirito di competitività tra i giovani che si avvicinano al tamburello. "Sono due formule che devono viaggiare insieme - spiega -. Non possiamo più pensare al tamburello come allo sport-gioco di piazza come è successo fino ad ora". A riguardo Aristide Cassullo, tecnico del Callianetto, sottolinea come non ci si trovi davanti a nulla di nuovo. "E' anni che durante gli allenamenti le squadre provano questi soluzioni di gioco. Se finora non si è cambiato vuol dire probabilmente che l'attuale formula a 5 è la più equilibrata". Impegnati a Cocconato Alberto Botteon ed Enrico Berruti, fondocampista e jolly del Callianetto si dicono favorevoli a ringiovanire con le nuove formule "certo che - puntualizza Botteon, vincitore del "Numero Uno" nel '99 - implicherebbe un grande sforzo soprattutto per quei giocatori che oggi sono un po' tagliati dal vivo del gioco".
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