CALLIANETTO-MONTECHIARO
Il derby di serie A regala emozioni a 250 spettatori
2/4/2003
MONTECHIARO
Al Callianetto il primo derby stagionale della serie A di tamburello. Al Montechiaro l'onore delle armi. Sabato davanti ad oltre 250 spettatori, i campioni d'Italia e la neo promossa formazione biancazzurra, hanno dato vita a due ore e mezza di spettacolo entusiasmante. Il risultato finale dice 13-6 per il Callianetto ma dentro ci sta un Montechiaro che ha gettato sul tavolo carte per ambire ai piani alti della classifica. Campioni in formazione base con Andrea Petroselli, Manuel Beltrami, Riccardo Della valle, Enrico Berruti e Giorgio Cavagna. In panca Renzo Tommasi, Piero De Luca e Silvio Massirio. L'allenatore Aristide Cassullo non ha operato sostituzioni. Sulla'altro versante Paolo Luzi, tecnico e presidente della società ha mandato in campo Beppe Bonanate, Alessio Monzeglio, Alessio Basso (sostituito da Saverio Bottero), Andrea Prai e Danilo Cestari. Partenza lanciata dei ragazzi di patron Alberto Fassio avanti fino al 4-0. Poi i padroni di casa hanno preso coraggio facendosi sotto fino al 6-4. Ma un paio di rasoiate di Dellavalle, impegnato spesso in scambi al fulmicotone da un Basso in grande forma, hanno fatto allontanare il Callianetto fino al 15 decisivo messo a segno da Petroselli, migliore in campo per precisione e continuità. "E' stato molto pericoloso anche Monzeglio - ha detto capitan Cavagna al termine - a lui non si può mai concedere spazio". "Quando Monzeglio è stato al centro del gioco - ha aggiunto Fassio - il Montechiaro è andato veramente bene. Noi siamo riusciti a contenerlo. Il derby è una partita strana che fa tirare fuori ai giocatori orgoglio e risorse incredibili". "Tutti quanti - ha sottolineato Luzi - hanno giocato con lo spirito giusto. Incontri così se ne vedono pochi anche in serie A. Un bravo a tutti i miei ma il Callianetto è una squadra fuori portata". "Sono venute fuori - ha puntualizzato Cassullo - condizioni psicologiche particolari. Come abbiamo abbassato la guardia loro si sono caricati".
gi. m.