Ipsa travolta anche dal Solferino
Basta un'ora alla terza forza del girone
Positivo debutto del terzino Diego Eccher


MEZZOLONBARDO. Ancora una prova incolore per l'Ipsa che cede di schianto, fra le mura amiche, al Solferino. È pur vero che il team mantovano viaggia nelle posizioni altissime di graduatoria, dove attualmente detiene il terzo posto, ma il modo col quale i rotaliani hanno ceduto il passo ai più quotati avversari fa pensare. La gara giocata sabato in notturna e disturbata nel finale anche dalla pioggia, ha avuto un corso ed epilogo velocissimi, appena un'ora. Negli ospiti la prestazione del Fanzaga è stata devastante per i locali, come quella del mezzovolo, il trentino Luca Corradini. I fendenti del rimessante mantovano, molti tagliati e velenosi, hanno messo in seria difficoltà il quintetto di Tretter, orfano di Somadossi. Unica nota positiva per il team della "Piana" è l'esordio nella massima divisione di un altro prodotto del florido vivaio, il terzino Diego Eccher. Dopo la pausa di campionato, prevista per la prossima settimana, per gli impegni dei club di Bardolino e Callianetto, che giocheranno in Francia la finale valida per il titolo continentale, sullo sferisterio trentino arriverà il Capitel Caluri, che ieri ha superato il Colbertaldo, ed ora insegue l'Ipsa ad una lunghezza. C'è un solo risultato per evitare un prematuro tracollo, vincere con la matricola veronese.

IPSA - SOLFERINO 1-13


Mezzolombardo: Ioris, Eccher, Borriero, Cont, Martinatti, Beltrami. Dt. Roberto Tretter.
Solferino: Fanzaga, Chesini, Corradinim, Fedrighi, Biasi.
Arbitro: Baldi
Trampolini: 3-0 6-0 9-0 11-1 13-1. Durata gara 1 ora.

Partita senza storia
Solferino va a razzo. Mezzolombardo a picco


MEZZOLOMBARDO. Finisce con una vittoria nettissima, replica della gara di andata, la trasferta serale del Solferino Cm Macchine. La formazione mantovana, che per la prima volta è riuscita ad esprimere al meglio le sue potenzialità in una gara serale, ha giocato alla grande e non ha lasciato il minimo spazio all'avversaria. La vittoria del Solferino è apparsa subito molto facile da ottenere non appena si sono conclusi i primi trampolini della gara. Gli ospiti hanno fiaccato la resistenza del Mezzolombardo con fendenti di rara precisione ed efficacia.
Il team trentino è riuscito ad ottenere un gioco solamente quando si è trovato in svantaggio per 10-0. Da sottolineare nel Solferino, oltre alla prova del collettivo, la prestazione del rimettitore Fanzaga, che aveva avuto qualche incertezza nelle ultime uscite.
Germano Bignotti

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