Il Mezzolombardo cede il passo
Mezzolombardo: Borriero, Sala, Ivan Martinatti, Cont, Sommadossi, Roberto Tretter. Dt. Mauro Bert.
Solferino: Bicelli,Chesini, Tasca, Alberto Crosato, Andreoli, Giovanni Crosato. Dt. Mario Spazzini.
Arbitro: Arduini di Verona.
Punteggio progressivo: 1-2 4-2 5-4 6-6 6-9 7-11 8-13. Durata gioco oltre due ore e mezza.
MEZZOLOMBARDO. Condizionata da un tempo inclemente, su molti campi non si è neppure iniziato, e giocata su un campo al limite della praticabilità, la gara fra rotaliani e mantovani si è risolta dopo quasi tre ore con la vittoria dei secondi. Tuttavia non è stata una resa incondizionata per il team di Tretter privo di Paolo Martinatti. Anzi i padroni di casa hanno condotto, fino a metà contesa, ma sono calati nel finale. Tuttavia ha pesato sull'esito finale negativo anche l'aggiudicazione agli ospiti di ben sei vantaggi con palla secca. Prima di iniziare la contesa i dirigenti rotaliani, hanno chiesto al Solferino, visto il fondo dello sferisterio pessimo, se fosse loro intenzione rinviare a mercoledì prossimo la partita. Ciò non si è verificato e nessuno in casa biancoblu ha opposto sportivamente veti.
Sugli altri campi si è giocato solo a Curno ed a Ceresara. Proprio su due rettangoli con squadre direttamente coinvolte nella lotta per non retrocedere. Ê andata bene al Curno che ha matato la cenerentola Sacca. Ora anche la matematica condanna, prima squadra della massima serie, la matricola Sacca al mesto e subitaneo ritorno nella cadetteria. Tuttavia anche per i bergamaschi del Curno, saliti a sei punti, solo un miracolo nelle restanti tre gare potrebbero evitar loro la retrocessione. Nell'altra gara, la terz'ultima, il Ceresara, non ha compiuto l'impresa. Il Castelferro si è imposto come da pronostico.