Medole, finisce il sogno. A San Paolo è ko 13-0

SAN PAOLO D'ARGON - MEDOLE 13-0

SAN PAOLO D'ARGON Vola la Pavin nel campionato di serie A di tamburello. Ieri ha dato l'ennesima dimostrazione del suo impressionante potenziale «bellico» rifilando un umiliante cappotto (13 a 0) a quel Medole con cui sino a quindici giorni fa ha diviso il primato in classifica e che nelle ultime due settimane ha eliminato in Coppa Italia battendolo per due volte, con fatica, nei sesti di finale. Ieri la squadra argonese ha invece fatto ciò che ha voluto soggiogando i rivali con una facilità assoluta in virtù di una prestazione a dir poco perfetta. La chiave di lettura dell'incontro clou della settima giornata, può essere offerto dal numero dei giochi conclusi dopo il 40 pari: ben otto e tutti, ovviamente, in favore della Pavin. Di questi otto, quattro sono stati vinti dagli argonesi dopo esseri trovati in svantaggio per 30 a 40. Numeri che mettono in evidenza l'estrema e gelida determinazione con cui s'è battuta la Pavin e viceversa la fragilità psicologica della rivale. Una squadra che per le verità non ha sfigurato giocando sempre con impegno, ma mai dando l'impressione di poter mettere in difficoltà una Pavin ancora imbattuta e sempre più padrona del campionato. Bruno Gamba

SAN PAOLO (BG). Giornata nera che più nera non si può per il Medole che torna sconfitto dalla trasferta bergamasca con un tredici-zero che passerà, purtroppo per la formazione gialloblù, agli annali della storia del tamburello medolese.
Che il San Paolo fosse compagine forte e di superiore livello tecnico già si era capito dal confronto del primo maggio in Coppa Italia, ma una disfatta così dura per una squadra come il Medole partito alla grande in campionato nessuno se l'aspettava.
Due ore di gioco, sette quaranta pari tutti appannaggio dei padroni di casa, molti errori medolesi, il gioco degli orobici e il rifiuto di questi alle proposte di palleggio degli ospiti sono costati la dura sconfitta dei gialloblù.
"Ora comunque - dice la dirigenza medolese - non c'è tempo per recriminare su questa caduta.
E' necessario invece riflettere sul da farsi ed operare in modo che il prossimo turno, sul terreno amico, porti frutti positivi e con questi un innalzamento del morale necessario per riaffrontare la corsa.
La strada da percorrere è ancora molto lunga e le possibilità di recupero in classifica molteplici".
D'altra parte il Medole è arrivato alla partita di ieri fortemente provato dagli incontri, come detto, del primo maggio con lo stesso San Paolo, del 29 aprile con il Bardolino e del 25 aprile ancora col San Paolo.
Una triade di incontri al limite dell'impossibile che la sorte ha riservato per il Medole. Dirigenza, tifoseria e amici del tamburello medolese attendono la riscossa della loro squadra e l'attendono subito, già domenica per l'ottavo turno, in casa, con il Mezzolombardo.


Giovanni Magnani (LA GAZZETTA DI MANTOVA)

SAN PAOLO – MEDOLE 13-0


SAN PAOLO D'ARGON: Fanzaga, Tommasi, Teli, Biasi, Previtali. A disp. Ravasio e Valleri n.e. Dt Fiorelli
MEDOLE: Bassignani, Ghezzi, Coati, Bonoldi (10' gioco Buzzacchetti), Vimbelli (11' gioco Bonoldi). Dt Grandelli
ARBITRO: Baldi di Verona
NOTE: punteggio progressivo: 3-0, 6-0, 9-0, 12-0, 13-0. Quaranta pari: 7 per il San Paolo. Durata della partita: 2 ore.

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