MEDOLE. Contro un agguerrito Solferino il Medole, all'ultima partita davanti al pubblico amico la spunta sul filo di lana con un minimo scarto tutto giocato sull'ultimo 15 dell'8º 40 pari. Partita lunga, quattro ore continue di gioco, ma interessante per buon livello tecnico e l'alto quoziente agonistico visto in campo. Partenza a razzo degli ospiti che si portano subito in vantaggio, decisa rimonta dei locali, battaglia, infine, come detto, tra due contendenti non disposte a cedere alcun punto. Il Solferino ha lottato a denti stretti, ma il collettivo di Grandelli ha saputo però tenere sotto controllo la situazione, mantenere, il se pur minimo vantaggio, e conquistare sul finire la contesa vittoria. Alla penultima partita di campionato il Medole, partito a spron battuto nel girone d'andata ha calato il tono nel ritorno, ma ha saputo comunque mantenersi un'ottima posizione di classifica raggiungendo un risultato complessivamente soddisfacente e che è andato al di là delle previsioni d'inizio del campionato stesso.
Giovanni Magnani
MEDOLE SOLFERINO 13-11
MEDOLE: Bassignani, Ghezzi, Coati, Bonoldi, Zimbelli. A disp.: Buzzacchetti n.e. D.t.: Grandelli
SOLFERINO: Bicelli, Chesini, Tasca, A. Crosato, Ghezzi. A disp.: G. Crosato n.e. D.t: Spazzini
ARBITRO: Rizzi di Verona
NOTE: parziali: 0-3, 2-4, 5-4, 7-5, 9-6, 10-8, 11-10, 13-11. 40 pari: 5 a 3 per il Medole. Durata della partita: 4 ore