MEDOLE. Una stagione tamburellistica intensa allo sferisterio Angelo Orlandi di Medole quella conclusasi sabato con la prima partita, sperimentale, in notturna, del massimo campionato, vinta dai locali sul Ceresara 13-6. Il bel campo di gioco medolese, all'avanguardia in ambito nazionale, è stato teatro di innumerevoli partite pomeridiane e serali giocate dalle diverse categorie per tornei, sfide e campionati soprattutto giovanili. Gli appassionati della disciplina tamburellistica e gli addetti ai lavori hanno potuto assistere ad interessanti confronti. Si conferma così la grande attenzione che Medole riserva al tamburello e ai giovani che lo praticano, sport locale per eccellenza fin dai tempi antichi e che ha espresso giocatori di assoluta caratura. Tra gli ultimi appuntamenti sotto le stelle i tornei dedicati a Ettore Mangiagalli e a Enzo Spezia, uomini che al tamburello mantovano e nazionale molto hanno dato con l'azione e la penna, con apporti continuativi, fattivi e intelligenti. Il torneo Mangiagalli, riservato a formazioni di serie D, è stato conquistato quest'anno dalla squadra del Rivalta che dopo una accesa schermaglia ricca di colpi di scena se lo è aggiudicato piegando il Goito ai trampolini per 4-2 dopo un dodici pari da memoriale. Al torneo hanno partecipato anche due formazioni medolesi: quella ordinaria di serie D e gli Juniores vincitori del titolo provinciale. Il prestigioso trofeo Enzo Spezia, riservato alle squadre di C, è andato a collocarsi, invece, nella bacheca della Castellana che si è imposta sul Cereta con un perentorio 13-5. Al bellissimo torneo hanno dato vita onorevolmente anche i collettivi del Solferino e del Castellaro. Nel pomeriggio di sabato all'Orlandi si è disputata in campo neutro anche la partita di spareggio per l'aggiudicazione del titolo provinciale di serie C. A contenderselo, ancora una volta le squadre della Castellana di Castel Goffredo e del Cereta che ha dovuto cedere di fronte ad un'avversaria determinata all'ennesima potenza con uno scarto di ben otto lunghezze: Castellana 13-Cereta 5, come nello Spezia.