Curno si mangia il Cremolino

Missione compiuta. L'Oxo Ottica Curno batte gli alessandrini del Cremolino per 13-5 nell'anticipo della 16ª giornata di campionato di serie A, incamera due punti importanti nella corsa verso la salvezza ai danni di una diretta concorrente raggiungendo il Borgosatollo al 7° posto della classifica. A dispetto del risultato, un netto 13-5 per gli orobici, la gara non è stato un monologo dei curnensi. Gli alessandrini si sono battuti bene, ma hanno subìto la migliore organizzazione del collettivo bergamasco. Il Cremolino s'è dato un gran daffare, ma l'Oxo Ottica non ha mai concesso nulla e grazie ad un avvio portentoso, e ad un rassicurante vantaggio di 6 a 2 dopo soli 40 minuti, ha potuto amministrare la gara con autorità sino al fischio finale.
Domenica prossima, il Curno se la vedrà in esterno con i trevigiani del Colbertaldo e se giocherà con la stessa lucidità mostrata ieri, potrebbe centrare un'altra vittoria.
In serie B invece oggi (ore 16), per la 7ª e terz'ultima giornata del girone di ritorno, le quattro squadre bergamasche si affrontano in un doppio derby che promette scintille. L'imbattuta capolista Filago è di scena sul campo del Bonate Sotto, mentre il Malpaga riceve il Bonate Sopra. Classifica alla mano, i favori del pronostico vanno alla squadra filaghese e a quella castellana, ma entrambe le gare sono aperte ad ogni risultato.
Da seguire con attenzione sarà soprattutto la partita tra il Malpaga e il Bonate Sopra. Le due compagini sono infatti in corsa per un posto nei playoff promozione e la gara di oggi rappresenta per entrambe un'occasione da non fallire per inanellare punti pesanti contro una diretta concorrente in una lotta che, oltre alle due orobiche e al Filago (già aritmeticamente qualificato), vede impegnate anche le due formazioni astigiane del Castell'Alfero e del Settime.
Bruno Gamba

SITUAZIONE DELICATA ANCHE SE NON IRRECUPERABILE
Senza le motivazioni è un Cremolino da B


OVADA

Si va fecendo sempre più difficile per il Cremolino trovare il percorso che permetta di ripetere l'impresa dello scorso anno e assicurarsi la permanenza nel campionato di tamburello di serie A. L'ultima batosta subìta a Curno ha confermato la precarietà di una formazione che, dopo i ripetuti alti e bassi, ora sembra non più in grado di reagire. Il Curno, che era stato battuto nel girone di andata, sabato ha potuto contare sul rientro in squadra di Marconi, assente a Cremolino. E' un giocatore importante, ma gli ovadesi ancora una volta non hanno fatto ricorso a tutte le loro risorse e non hanno saputo utilizzarle.
A una condizione più volte sottolineata di scarso bagaglio tecnico, si aggiunge ora un'atmosfera fra i giocatori che appare tutt'altro che idiliaca e rischia di coinvolgere dirigenza a sportivi. Ma a Cremolino, dove la passione per il tambass è nel "Dna" della sua gente, c'è ancora chi spera ed è disposto a stringersi attorno alla squadra. La conferma avverrà sicuramente a giorni, quando sul campo ci sarà la "Festa del Tamburello" e ci sarà la mobilitazione di tutto il paese. La popolazione, anche per questo motivi, merita qualche cosa in più da chi indossa la maglia con i gloriosi colori sociali. Comunque, la classifica non è disperata: con la vittoria del Capitel Villafranca a Mezzolombardo (9-13), il Cremolino non ha subìto il temuto sorpasso in classifica da parte dei trentini, ma è in piena zona retrocessione, appaiato al terzultimo posto proprio al Capitel Villafranca. Quindi, la lotta per la salvezza è fra quattro squadre e una sola potrà gioire.
Ora il Cremolino resterà fermo un turno e potrebbe essere l'occasione per riordinare le idee. Classifica: Callianetto, 32; Castellaro, 28; Solferino, 26; Bardolino, 24; Sommacampagna, 21; Castiglione, 16; Borgosatollo e Montechiaro, 15; Curno, 13; Cavrianese, 12; Cremolino e Capitel Villafranca, 8; Mezzolombardo, 7; Colbertaldo, 2.

r. bo.

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