Solo un pareggio a Cavriana. Pavin perde la testa



CAVRIANESE - PAVIN SAN PAOLO 12-12


CAVRIANESE:G. Tommasi, Bertagna, Antonioli, GF. Vismara, Tominelli. Ris. Merlo. Dt. Pachera.
PAVIN SAN PAOLO D'ARGON:Fanzaga (Ravasio dal 12° al 18° gioco), Tommasi, Teli, Biasi, Previtali (Valleri dal 14° gioco). Dt. Signorelli.
ARBITRO:Arduini di Verona

NOTECambi campo: 2-1, 2-4, 2-7, 2-10, 5-10, 7-11, 10-11, 12-12. Giochi terminati dopo il 40-40: 5-1. Durata della gara: 190'.

CAVRIANA (Mn) La Pavin non vince, non convince e perde la vetta della classifica. C'era una certa attesa per sapere come stava la squadra dopo la batosta subita nella Coppa Europa (3-13 col Borgosatollo, terza finale consecutiva persa). E la Pavin non ha convinto, pareggiando a fatica (12-12) una partita durata oltre quattro ore e che al termine dei primi quattro trampolini l'ha vista in vantaggio per 10-2. Sino a quel momento la compagine di Signorelli è piaciuta per il piglio con cui ha aggredito i rivali e quindi ha convinto tutti. Nel resto della gara però la Pavin s'è completamente persa accusando un vistoso calo di concentrazione e di forze. Da squadra aggressiva e padrona del campo è diventata tutto di un colpo fragile e vulnerabile, tanto da permettere ai rivali di raggiungerla sull'11 pari e poi di arrivare per primi alla vetta del gioco numero 12. Per fortuna i padroni di casa non hanno vinto anche l'ultimo gioco, altrimenti la Pavin avrebbe subito una sconfitta con gravi conseguenza psicologiche. Non che il pareggio sia un risultato particolarmente esaltante, ma visto come sono andate le cose è pur sempre un buon risultato. La partita ovviamente ha vissuto tre momenti tra loro molto diversi. Una prima parte totalmente comandata dalla Pavin, una seconda dominata da un'ottima Cavrianese e un finale incandescente ricco di emozioni. Una partita per certi versi strana in cui la Pavin non è stata capace di dare il colpo definitivo ai rivali quando ne ha avuto la possibilità. Le cause come detto vanno tutte ricercate nell'improvviso calo di rendimento accusato nella parte centrale della gara dai gialloblù e in una prestazione non sempre convincente di diversi elementi nei momenti determinanti. Lo dimostrano i 5 giochi persi all'ultima pallina dopo il 40 pari. Una costante questa che si sta ripetendo da diverse partite e che è l'evidente sintomo di uno stato di forma carente. La Pavin proprio non sta dando il massimo in questa prima parte del girone di ritorno.
Bruno Gamba

Cavrianese in rimonta pareggia col San Paolo

I collinari erano in svantaggio per 2 a 11

CAVRIANA. La Cavrianese riesce a fermare sul pareggio il temibile San Paolo d'Argon, squadra che le aveva messo decisamente paura e che, almeno nella prima parte della partita, sembrava lanciata verso una vittoria facilissima. La formazione di casa infatti, come il pronostico della vigilia imponeva, non si era messa nella condizione di poter competere con gli avversari. Gli ospiti infatti, dall'alto del loro primo posto in classifica, hanno imposto nettamente il proprio gioco e, dopo un primo trampolino abbastanza incerto, si sono lanciati verso una vittoria molto netta e che per la Cavrianese sarebbe stata una vera e propria disfatta.
Al contrario invece la formazione di casa ha saputo approfittare di un momento di difficoltà dei bergamaschi. Il San Paolo infatti ha messo in panchina il proprio rimettitore titolare Fanzaga, che ha avuto un leggero risentimento, e la partita ha cambiato volto. Bertagna e soci hanno ripreso fiducia nei propri mezzi e hanno dato spazio a bordate che hanno messo in difficoltà il S. Paolo. Un gioco che ha esaltato il folto pubblico e ha rimesso in gioco la Cavrianese che, dal 2 a 11 ha saputo addirittura rimontare sino al 12 a 11 in proprio favore. Alla fine il pareggio ha accontentato il San Paolo e spento gli entusiasmi della Cavrianese.
Germano Bignotti

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