CASTELLARO: Baldini, Uez, A. Marcazzan (D. Bertagna dal 9° al 10° gioco) Cunegato, Ghizzi. Ris. Venturelli. Dt. Benegoni.
PAVIN: Fanzaga, Tommasi, Teli, Previtali, Biasi. Ris. Ravasio, Valleri. Dt. Signorelli.
ARBITRO: Giampaolo Arduini di Verona
NOTE: Cambi campo 1-2, 1-5, 2-7, 2-10, 3-12, 3-13. Giochi terminati dopo il 40-40: 3-5. Durata della gara 165'.
CASTELLARO (Mantova) La Pavin presenta le proprie credenziali al campionato debuttando con una vistosa affermazione in casa della temuta squadra mantovana del Castellaro. I virgiliani hanno opposto una valida resistenza a Tommasi e soci, ma la determinazione dalla Pavin in questo avvio di stagione è tale che le ha consentito di saltare con sicurezza ogni ostacolo. La gara è difatti risultata più combattuta di quanto possa lasciare intendere il vistoso scarto nel risultato che è stato di 13-3.
È stata una sfida segnata da scambi veloci. La Pavin è stata molto più brava nel concretizzarli con conclusioni vincenti che hanno strappato applausi a scena aperta. La cronaca registra un inizio equilibrato. Il primo cambio campo è di 2-1 in favore della Pavin. La squadra di San Paolo infila un filotto di 9 giochi consecutivi che le permette di portarsi a condurre per 11-2. Il giudizio sui singoli è ottimo per tutti gli argonesi; Massimo Teli è stato il migliore in campo.
Bruno Gamba (L’ECO DI BERGAMO)
Castellaro cede le armi ai vice campioni italiani
g.m.
CASTELLARO LAGUSELLO. Parte con il piede sbagliato il Castellaro battuto nettamente in casa dai vice campioni d'Italia del S. Paolo d'Argon. Praticamente non c'è stata partita anche se all'inizio sembrava che i locali fossero in palla e potessero battersi per un risultato positivo visto che si sono aggiudicati il primo gioco che è durato ben 25 minuti e conducevano il secondo per quaranta a quindici, ma alcuni errori di Marcazzan hanno favorito gli avversari che alla fine si sono aggiudicati il gioco e anche il successivo. Ci si aspettava la reazione dei mantovani e invece gli orobici hanno fatto il pieno anche nel secondo trampolino e solo nel terzo c'è stata la timida reazione dei locali che sono riusciti ad aggiudicarsi un gioco. E' stato però un fuoco di paglia, lentamente, ma inesorabilmente Baldini e compagni hanno subito le bordate micidiali di Teli e Tommasi. Solo nel finale hanno avuto un momento d'orgoglio realizzando il terzo gioco dopo un 40 pari. Non è il caso di fare allarmismi: il S. Paolo è squadra già al top e siamo appena alla prima partita di un lungo torneo: il Castellaro ha tutto il tempo per rimettersi in linea. (s.s.)