Marconi, un trascinatore
CASTELLI CALEPIO - CASTELLARO 13-6
CASTELLI CALEPIO: Andreoli, Marconi, Mariani (Colleoni dal 5° gioco), Baldelli e Airoldi. Ris. R. Vismara. Dt. Bertoli.
CASTELLARO: Baldini, Uez, A. Marcazzan, Ghizzi, Cunegato. Ris. Bertagna e Venturelli. Dt. Bedegoni.
ARBITRO: Baldi di Rosegaferro.
NOTE - Cambi campo: 1-2, 2-4, 5-4, 7-5, 10-5, 12-6, 13-6. Giochi terminati dopo il 40-40: 4-2. Durata della gara 175'.
CASTELLI CALEPIO Il Castelli Calepio batte 13-6 la nobile squadra mantovana del Castellaro e conquista altri due preziosissimi punti che gli permettono di rimanere nella scia delle prime posizioni della classifica. Lo fa sul terreno di casa dando lezione di forza e tattica alla rivale che nell'occasione solo nei primi due trampolini ha retto l'urto del gioco proposto dai biancazzurri calepini. Sino a quel punto gli ospiti hanno infatti comandato il parziale (4-2), mentre nel resto delle sfida sono stati completamente in balia dei bergamaschi che hanno avuto in Alberto Marconi l'uomo più determinato nel concludere al punto. L'estroso giocatore acquistato lo scorso inverno si sta rivelando elemento importante e determinante per le scelte tattiche del tecnico calepino Bertoli. Ha iniziato la gara come al solito nel ruolo di fondocampista, ma dopo solo sei giochi è stato avanzato in quello del mezzovolo al posto di un Mariani per nulla convincente ed in questo ruolo Marconi ha fatto vedere i sorci verdi ai rivali con violente bordare che hanno avuto un effetto devastante nella retroguardia del Castellaro.
B. G.