Gli argonesi hanno riconfermato il tecnico Renzo Signorelli e quasi tutta la rosa, con l'eccezione del battitore Renato Ravasio, ceduto al Bonate Sotto
La squadra di San Paolo d'Argon sarà, con la Castelplast, al via del campionato di serie A che scatterà il 24 marzo con il derby bergamasco
Pavim San Paolo d'Argon e Castelplast Castelli Calepio, le due squadre bergamasche della serie A di tamburello si stanno preparando da poco meno di un mese in vista dell'inizio del campionato 2002. Entrambe hanno iniziato la preparazione atletica dalla metà del mese scorso e tutte e due hanno già disputato, con risultati diversi, un torneo in due differenti località fuori provincia. La Pavim giusto domenica scorsa ha vinto il Memorial Giorgione Tondini disputato sul campo mantovano di Cavriana, mentre la Castelplast sul campo scaligero di Palazzolo Veronese non è andata oltre la fase di qualificazione del Trofeo Paolo Turri subendo sempre due sconfitte di misura.
La Pavim non presenta grosse novità nell'organico rispetto allo scorso anno. Ceduto solo il giovane battitore Renato Ravasio al team cadetto del Bonate Sotto, ha riconfermato in blocco tutta la rosa dei giocatori che nella passata stagione le ha permesso di piazzarsi per la seconda volta consecutiva al secondo posto, sia in campionato, sia in Coppa Europa, ma anche di vincere la sua prima Coppa Italia. Si tratta di Sandro Fanzaga, Massimo Teli, Stefano Tommasi, Fabio Biasi, Stefano Previtali e Luigi Valleri. Il posto lasciato libero da Ravasio dovrebbe essere occupato alternativamente da alcuni dei giocatori del settore giovanile della stessa società gialloblù.
Diverse sono invece le novità in casa Castelplast. Il sodalizio calepino ha difatti riconfermato solo il fondocampista Dario Anderoli e i terzini Damiano Baldelli e Alex Airoldi, mentre ha acquistato il mezzovolo Giancarlo Tasca dal Solferino, il battitore Antonio Ghezzi dal Medole, il fondocampista Edoardo Facchetti dal Bonate Sotto e il terzino Angelo Manenti dall'Alber. Sia la Pavim che la Castelplast hanno invece riconfermato i due allenatori della passata stagione; la squadra di San Paolo d'Argon si affiderà ancora a Renzo Signorelli, quella di Castelli Calepio a Giacomo Bertoli
La Pavim mira ad indossare un'altra volta i panni della protagonista sia in campionato che in Coppa Italia e in tutte le altre manifestazioni nazionali e internazionali a cui parteciperà grazie ai risultati ottenuti nel 2001. La squadra argonese, insomma, mira un'altra volta a interpretare un ruolo consono al suo riconosciuto e titolato blasone tentando naturalmente di conquistare il titolo tricolore. Ambizioni e velleità quest'anno non mancano comunque nemmeno alla Castelplast, che con i nuovi acquisti s'è sicuramente rinforzata in tutti i ruoli. I calepini sperano di migliorare il settimo posto con cui hanno finito il campionato della passata stagione e di conquistare la qualificazione alla fase finale della Coppa Italia. Un traguardo che non era mai raggiunto in passato.
Sino alla prima settimana di marzo le due squadre saranno impegnate in diversi tornei e gare amichevoli. Il 10 e il 17 dello stesso mese dovranno disputare le due gare dei dodicesimi della Coppa Italia, mentre il campionato inizierà il 24 di marzo proponendo subito, sul campo di San Paolo d'Argon, il derby tra le due regine bergamasche di questa disciplina. Il derby del girone di ritorno verrà giocato il 23 giugno. Il campionato terminerà il 13 ottobre dopo una tirata unica di 26 giornate di gare. Quattordici sono le squadre che lo disputeranno tra queste quelle che hanno le maggiori ambizioni sono il rinnovatissimo quintetto astigiano del Callianetto, i bresciani e campioni d'Italia in carica del Borgosatollo, la qualificata formazione mantovana del Castellaro e la Pavim.
Questo l'elenco delle 14 squadre che quest'anno disputeranno il campionato: Borgosatollo (campione d'Italia in carica), Bardolino, Callianetto, Castelplast Castelli Calepio, Castellaro, Cavrianese, Colbertaldo Treviso, Cremolino, Medole, Mezzolombardo, Pavim San Paolo d'Argon, Solferino, Sommacampagna, Tuenno.
Bruno Gamba