Coppa Italia, fase finale
10 agosto 2001
Solferino-Guerra Castellaro 13-11
Nella fase finale della 22ª Coppa Italia di
TAMBURELLO che è in corso a Bardolino, dopo l'esordio di ieri notte con il Solferino il Castelferro torna in campo stasera con il Castellaro. Le due squadre mantovane che fanno parte dello stesso girone dei tricolori, si sono incontrate nella partita inaugurale di venerdì pomeriggio dove ha avuto la meglio il Solferino sul filo dell’ultimo gioco, 13-11. Giocata sotto un sole cocente la partita si è conclusa solo dopo quattro ore: il Castellaro l’aveva in mano, tanto che conduceva per 8 a 1, ma da quel punto in poi Tasca, mezzovolo del Solferino, che era stato prodigo di errori, ha approfittato delle difficoltà in cui si sono venuti a trovare Baldini e compagni andando ripetutamente a segno e costringendo gli avversari alla resa. Il Castellaro, poi, non ha neppure saputo approfittare della possibilità del pareggio che si è presentata. Nel secondo incontro, giocato venerdi in notturna, il Borgosatollo ha battuto il Bardolino 13-6. Il forte vento che soffiava trasversalmente sul campo non ha permesso all’idolo locale, Isalberti, di sfruttare le sue bordate che avrebbero potuto equilibrare il gioco con i forti avversari. E questo ha favorito Beltrami e Perina. Per il Castelferro, anche il Castellaro non dovrebbe essere un ostacolo duro da superare visto, fra l’altro, che in campionato i tricolori hanno battuto i mantovani sul loro campo, per 13-5. E’ evidente però che stasera i mantovani ce la metteranno tutta per non finire fuori gara. Nel pomeriggio di oggi è in programma l’altro incontro che vale la quaificazione alle semifinali fra Bardolino e San Paolo d’Argon.[r. bo.]
Semifinale vicina per il Bardolino ma è il Borgosatollo a stupire tutti
Borgosatollo - San Paolo d’Argon 13-5
(2-1, 2-4, 3-6, 8-4, 11-4, 13-5)
Il Borgosatollo ha già prenotato un posto per la semifinale di Coppa Italia di tamburello. La compagine bresciana, leader della classifica del massimo campionato, ha messo a segno ben due successi consecutivi nella fase iniziale del torneo nazionale in svolgimento a Bardolino in riva al lago di Garda: il primo venerdì in notturna sconfiggendo il Bardolino Olio Bardo per 13-6, l’altro nella gara pomeridiana di ieri spuntandola per 13-5 sui temibili rivali del S. Paolo d’Argon. Due vittorie che per il team allenato da Quinto Leonardi sono un ottimo viatico e gli permettono di guardare con fiducia anche alla possibilità di puntare alla finalissima.
Ma andiamo per gradi. Venerdì in notturna in un match disturbato dal vento di tramontana Bardolino e Borgosatollo si sono affrontati a viso aperto dando vita ad una equilibrata prima parte della sfida, con i bresciani in vantaggio di un solo game alla conclusione del terzo trampolino. Un equilibrato alternarsi di ottimi spunti ma anche di falli provocati da condizioni ambientali molto difficili con raffiche di vento trasversali al rettangolo rosso di gioco. A soffrirne in particolare sono stati i padroni di casa impossibilitati a forzare il gioco di battuta con una specialista come Flavio Isalberti di S. Massimo. Sta di fatto che il quintetto allenato da Sergio Zantedeschi, che aveva ottenuto una buona preparazione in notturna, non è riuscito a cogliere quei quindici decisivi che gli avrebbero concesso di continuare a battersi all’altezza dei quotati avversari.
Al Bardolino comunque, visto il risultato ottenuto dal Borgosatollo nella gara successiva, ora basterebbe un pareggio nella gara di oggi pomeriggio con il S. Paolo d’Argon per mettere piede in una delle semifinali.
Le speranze non mancano, importante che i padroni di casa trovino la giusta concentrazione e non si facciano intimorire dal gioco d’attacco dei bergamaschi.
L’altra gara quella di ieri pomeriggio ha visto un Borgosatollo in costante crescendo cui ha fatto riscontro un S. Paolo sempre meno concentrato tanto da arrendersi alla fine senza attenuanti.
12 agosto 2001
La Pavin non scende dal treno della Coppa Italia
BARDOLINO PAVIN SAN PAOLO 8-13
BARDOLINO: Isalberti, Mariotto, Zeni (Fedrighi dal 19° gioco), Stefenoni, Fedrighi (Zeni dal 19° gioco). Ris. Fiorio e Zantedeschi. Dt. Zambelli.
PAVIN: Fanzaga, S. Tommasi (Teli dal 15° gioco), Teli (Tommasi dal 15° gioco), Previtali, Biasi. Ris. Ravsio Valleri. Dt. Signorelli.
ARBITRO: Giorgio Rinaldini.
NOTE: cambi campo: 3-0, 3-3, 5-4, 5-7, 7-8, 8-10, 8-13. Giochi assegnati dopo il 40-40: 2-4. Durata della gara 205'.
BARDOLINO (Verona) Una Pavin più concreta rispetto alla bruttissima copia vista sabato con il Borgosatollo, ha battuto ieri il quintetto di casa nella seconda partita della fase di qualificazione della Coppa Italia, accedendo così alle semifinali come seconda classifica del girone B. Nel prossimo turno, domani pomeriggio, la squadra argonese se la vedrà con i mantovani del Solferino, primi classificati nel girone B.
La Pavin con il Bardolino ha espresso un buon tamburello, meritando la vittoria. Ha sbagliato molto meno rispetto a sabato e, nella parte finale dell'incontro, ha anche messo alle corde i padroni di casa con affondi potenti.
L'impresa, comunque, non è stata facile. Sino a tre quarti della partita la Pavin ha dovuto soffrire per tenere a bada le velleità dei rivali. Pressapoco sino al sesto trampolino (parziale 9-8 per la Pavin), cioè sino a quando il tecnico argonese Signorelli s'è finalmente deciso ad invertire di ruolo un inconcludente Teli con un più spumeggiante Tommasi. Una mossa risultata vincente, in quanto con Tommasi a centro del campo, la Pavin s'è messa a raccogliere punti in quantità industriale e di gran lena, tanto che ha infilato quattro giochi uno dietro l'altro sino a conquistare la vittoria.
Il tutto dopo oltre tre ore di emozioni a getto continuo, ma solo perché il risultato ha sempre visto le due squadre alternarsi al comando del parziale. Salvo la parentesi finale, vivacizzata dai colpi dei gialloblù argonesi, il resto della gara è stato un susseguirsi di stucchevoli rinvii sulla lunga distanza con le due squadre sempre in attesa dell'errore della rivale più che impegnate a cercare la conclusione vincente.
Il giudizio dei singoli è largamente favorevole per gli argonesi Tommasi, Fanzaga e Biasi. Buona è stata anche la prestazione di Previtali, mentre Teli non è mai piaciuto quando ha giostrato nel ruolo del mezzovolo. Decisamente meglio s'è mosso nella fase finale quando ha operato a fondocampo.
Bruno Gamba
Mancato dal Bardolino Olio Bardo l’aggancio alla semifinale di Coppa Italia. Ai lacustri sarebbe bastato un pareggio nella gara di ieri pomeriggio con gli orobici del San Paolo D’Argon per passare, appunto, al secondo turno del torneo nazionale in svolgimento in riva al lago. Purtroppo non è andata secondo le aspettative, anche per merito degli avversari che si sono battuti da leoni riuscendo a mettere a segno quei quindici decisivi per accrescere sul tabellone i game favorevoli. Eppure il Bardolino era partito con una notevole grinta, tanto da aggiudicarsi il primo trampolino per poi però essere raggiunto sul parziale di 3-3 nel secondo. Riagguantato il pareggio sul parziale di 7-7, ai padroni di casa non riusciva però la seconda rimonta: sull’8-9 un calo di tensione del reparto centrale dava la possibilità a Stefano Tommasi (il veronese in forza al San Paolo), avanzato nel ruolo di mezzovolo, di mettere a segno delle conclusioni imprendibili. Nella gara in notturna di sabato grande prestazione del Solferino, che è riuscito a mettere nella prima parte della gara la sordina al gioco degli alessandrini del Castelferro. Fatto muro al ritorno dei piemontesi, il team montavano è riuscito poi, seppure con qualche difficoltà, a chiudere l’incontro a proprio favore con il punteggio di 13-11. Solferino pertanto entrato nella fase successiva della Coppa Italia, assieme al Borgosatollo e al San Paolo D’Argon: l’ultima formazione designata a completare il quartetto delle semifinaliste sarà la vincente della gara svoltasi nella tarda sera di ieri tra Castelferro e Castellaro. Nel pomeriggio di oggi, quindi alle 15.30, prima semifinale tra il Borgosatollo e la vincente Castelferro-Castellaro, mentre domani alla stessa ora seconda semifinale con in campo Solferino-S. Paolo D’Argon.
Coppa Italia in diretta tv oggi a Bardolino Ma l’Olio Bardo non c’è
13 agosto 2001
CASTELFERRO - BORGOSATOLLO 14-16
CASTELFERRO: Dellavalle, Petroselli, Monzeglio, Mussa, Prai. Ris. Lucia e Bottero. Dt. Valle.
BORGOSATOLLO: Perina, Beltrami, Bisesti, Sottini, Derada. Ris. R. Tommasi e Mossi. Dt. Leonardi.
ARBITRO: Pedrali (BG).
NOTE: cambi: 0-3, 2-4, 3-6, 5-7, 8-7, 9-9, 11-10, 12-12. Supplementari: 1-2; 2-4. Giochi assegnati dopo il 40-40: 5-3. Durata della gara 365'.
È il Borgosatollo l'altra squadra finalista. Lunedì sera la compagine bresciana ha superato per 4-2 dopo i supplementari il Castelferro nella prima semifinale. La gara regolamentare, durata oltre cinque ore, era finita 12-12. I supplementari 55 minuti. In totale oltre sei ore di partita, un'overdose di tamburello per lo più giocato con scambi sulla lunga distanza, che i tifosi della Pavin S. Paolo si augurano possano aver logorato la forte formazione bresciana, attuale leader del campionato.
Castelferro beffato nella maratona col Borgosatollo
BARDOLINO Il Castelferro Cà d’Olmo è fuori dalla 22ª Coppa Italia. E’ stato sconfitto nella semifinale dal Borgosatollo a conclusione di una partita drammatica, che ha offerto quasi sei ore di gioco. I "tricolori" hanno schierato la formazione che aveva vinto con il Castellaro, cioè con Monzeglio al centro. Dopo essere stato in svantaggio nelle battute iniziali, il Castelferro è riuscito a recuperare, tanto che la partita regolamentare è finita sul 12 pari. Ai trampolini supplementari, però, i bresciani hanno chiuso 4-2. Quindi il Castelferro, dopo una partita combattuta all’ultimo colpo, va fuori dalla finale e vede sfumare la chance di vincere la 12ª Coppa Italia. Sconfitta con onore, magari recriminando per qualche cosa sbagliato prima. Oggi si gioca l’altra semifinale, fra San Paolo d’Argon e Solferino: la vincente domani se la vedrà con il Borgosatollo per l’assegnazione del trofeo. Non era iniziata bene per il Castelferro che nella prima partita era stata battuto sul filo dell’ultimo gioco (13-11) dal Solferino. Partiti male, gli alessandrini erano riusciti a recuperare ma poi si erano fatti soffiare l’ultimo quindici, che avrebbe potuto ancora significare pareggio. Le cose si sono messe meglio nella partita con il Castellaro, dove Valle ha schierato subito al centro Monzeglio che ha svolto un gioco efficace, mentre Dellavalle e Petroselli alle spalle hanno lasciato molto a desiderare. Comunque i tricolori sono riusciti a chiudere la partita con un netto 13-7. Per quanto riguarda le altre partite il Borgosatollo, ha battuto nettamente il San Paolo d’Argon (13-5), che è però riuscito a qualificarsi per la semifinale perché ha battuto (13-8) i padroni di casa del Bardolino.[r. bo.]
14 agosto 2001
Forza Pavin, prenditi la Coppa Italia
SOLFERINO - PAVIN S. PAOLO 7-13
SOLFERINO: Bicelli, Chesini, Tasca, Andreoli (A. Ghezzi dal 19° gioco), A. Crosato. Ris. G. Crosato. Dt. Bressanelli.
PAVIN: Fanzaga, S. Tommasi, Teli, Previtali, Biasi. Ris. Ravasio e Valleri. Dt. Signorelli.
ARBITRO: Rinaldini (BS).
NOTE: cambi campo 2-1, 4-2, 4-5, 5-7, 6-9, 7-11, 7-13. Giochi assegnati dopo il 40/40: 2-3. Durata della gara 165'.
BARDOLINO La Pavin è in finale. Ieri ce l'ha fatta a superare il Solferino nella seconda semifinale della final four di Coppa Italia, interpretata da sei squadre sul campo di Bardolino. I gialloblù si sono imposti per 13-7, mostrando miglioramenti nel gioco rispetto alle poco convincenti prestazioni offerte nelle due gare delle qualificazioni giocate con Borgosatollo e Bardolino.
Ieri la compagine gialloblù s'è mossa con sufficiente autorità, gestendo con maggiore attenzione ogni pallina, pur senza però mai dare l'impressione di avere in pugno la situazione. I virgiliani si sono difesi con caparbietà sino all'ultimo quindici e, talvolta, hanno pure proposto un gioco aggressivo. In particolare nei primi due trampolini, conclusi con un vantaggio di due punti (4-2).
Questo fatto ha creato legittimi timori ai tifosi gialloblù, subito fugati però dal prepotente ritorno della Pavin nel terzo trampolino. Al settimo gioco, vista la poca precisione nei rinvii lunghi del fondocampista Tommasi, il tecnico argonese Signorelli spostava l'estroso mancino a centro del campo e arretrava Teli nel ruolo di spalla. Da lì in avanti la Pavin ha preso a macinare gioco e soprattutto a commettere meno errori in out. Tutto d'un fiato i gialloblù inanellavano cinque giochi consecutivi, portandosi a condurre per 7-5.
Il Solferino, a quel punto, allentava un po' la pressione e per la Pavin il resto della gara diventava in discesa. A fondocampo Teli e Fanzaga non sbagliavano più nulla, Tommasi, pur non giocando al meglio delle sue capacità nel ruolo del mezzovolo, cavava più colpi vincenti che errori, mentre i terzini Biasi e Previtali stoppavano diversi affondi e centravano un buon numero di punti. Il tutto in una gara durata circa tre ore e che ha fatto conquistare alla Pavin la seconda qualificazione nella finale.
Oggi, alle 15,30, gli argonesi se la vedranno con i bresciani del Borgosatollo con cui quest'anno non hanno mai vinto. Un impegno difficile, ma che se affrontato con la giusta calma e con la giusta dose di determinazione potrebbe regalare alla Pavin tutt'altro risultato.
Bruno Gamba
15 agosto 2001
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La squadra di San Paolo d'Argon ha vinto la sua prima Coppa Italia battendo il Borgosatollo BORGOSATOLLO - PAVIN S. PAOLO 9-13 |
Il presidente Beretta alza il tiro: "Adesso vinciamo il campionato"
BARDOLINO (Verona) "È una serata fantastica, l'aspettavo da tanti anni ed è di una felicità indescrivibile - ha detto il presidente Beretta tra un abbraccio con un giocatore o una stretta di mano dei molti spettatori presenti -. Finalmente ce l'abbiamo fatta a vincere e devo dire anche con grande merito grazie a questa splendida squadra e al tecnico. Abbiamo dimostrato di saper giocare il migliore tamburello di serie A e soprattutto di aver superato tutti i problemi che ci trascinavamo dall'inizio dell'anno. Giocando sempre cosi sicuramente possiamo vincere anche il campionato, ma a questo inizieremo a guardare dalla prossima settimana".
Soddisfattissimo anche l'allenatore Signorelli: "L'avvio di gara ci ha visto un po' in difficoltà, ma poi abbiamo dominato la gara con sicurezza e questo perché i ragazzi hanno saputo giocare con razionalità ogni pallina. Negli spogliatoi, prima della gara, li ho invitati a non aver fretta nel cercare le conclusioni. Devo dire che hanno seguito le indicazioni e quindi rotto finalmente l'incantesimo che quest'anno ci voleva sempre sconfitti con il Borgosatollo".
Tra i giocatori il più euforico era il terribile mancino Stefano Tommasi: "È la mia prima Coppa Italia e per di più la vinco nella mia provincia. Meglio di cosi non poteva andare. Confesso che prima dell'inizio della gara avevo qualche timore, ma quando sono entrato in campo mi sono concentrato al massimo e la paura m'è passata".
Il S. Paolo d’Argon batte il Borgosatollo Sua la Coppa Italia