I lacustri regolano con facilità il Curno e possono pensare con tranquillità ai prossimi scontri

Bardolino va liscio come l’olio

Bardolino Olio Bardo – Curno 13-4 (3/0 - 5/1 - 7/2 - 10/2 - 11/4 - 13/4)

BARDOLINO OLIO BARDO: Flavio Isalberti, Nico Mariotto, Franco Zeni, Luca Fedrighi, Giorgio Stefanoni, Sergio Zantedeschi. Ds: Flavio Zambelli.
CURNO: Medici, Corna, Galdini, Testa, Crotti, Locatelli. Ds: Elio Barchetti .

TERNA ARBITRALE: Rinaldini , Lorenzoni , Assoni di Bs .

Bardolino. Per i lacustri è andato tutto liscio, più di quanto previsto. Poco più di 90 minuti di gioco per aggiudicarsi i due punti e quindi pensare con maggiore tranquillità agli impegni della prossima quindicina di giorni con in calendario il doppio impegno dei sesti di Coppa Italia e la difficile trasferta in quel di Medole prima della fine del mese. Obiettivo primario del team del presidente Lorenzo Boni quello della qualificazione alle finali di Coppa Italia torneo che si concluderà appunto a metà agosto sullo sferisterio lacustre. Imperdonabile sarebbe la mancanza della squadra di casa, l’unica del resto chiamata a difendere la tradizione tamburellistica scaligera. Pertanto è d’obbligo per il team capitanato da Luca Fedrighi & C. mettere una precisa ipoteca, già nella partita di casa con i mantovani della Sacca PB Supermercato, in calendario mercoledì 25 aprile, per poi staccare definitivamente, nella gara di ritorno, il biglietto per le finali agostane. Detto questo veniamo alla gara di campionato con i bergamaschi del Curno compagine salita quest’anno nella massima serie. Una sfida priva di brividi, anche se non è mancato del buon gioco. A lanciarsi a gran trotto sono stati i locali tanto da piazzare ben cinque game nei primi due trampolini. Vista la china che assumeva l’incontro, il tecnico orobico mandava al cordino Locatelli al posto di Testa senza però ottenere alcun miglioramento sul piano del risultato. Quello degli ospiti continuava a rimanere un gioco, tutto sommato, di elementare impostazione e quindi con chiusure facilmente intuibili per i padroni di casa. Soltanto dopo aver messo a segno dieci game il Bardolino si concedeva un momento di rilassamento e questo consentiva agli avversari di raddoppiare il magro bottino (10/4). Nel finale i padroni di casa, su invito del direttore sportivo Flavio Zambelli, concedevano anche a Sergio Zantedeschi di scendere in campo e mettere a segno un paio di quindici di fattura da ex consumato campione. L’appuntamento sul campo lacustre è per il giorno della Liberazione mercoledì 25 alle ore 15.

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