Il Bardolino si fa buona Pasqua

Gli uomini del direttore tecnico Flavio Zambelli conquistano i due punti a Mezzolombardo


Ipsa Mezzolombardo - Bardolino Olio Bardo 8-13
( 2-1, 2-4, 3-6, 4-8,5-10,7-11,8-13)


MEZZOLOMBARDO: Borriero, Sala, I. Martinati, Cont, Sommadossi, P. Martinati. Dt: Tretter.
BARDOLINO OLIO BARDO : Isalberti, Mariotto, Zeni, Fedrighi, Stefanoni, Zantedeteschi. Dt: Zambelli.
Mezzolombardo. Due punti per festeggiare in tranquillità le feste pasquali. Quelli colti dal quintetto lacustre in terra trentina. Erano attesi soprattutto per ricompensare e gratificare il collettivo dopo la sofferta quanto sfortunata prova di una settimana prima con i bergamaschi di San Paolo d’Argon. Certo, il Mezzolombardo non dispone di quella forza tecnica e dell’esperienza degli orobici ma risultava pur sempre una gara in trasferta per il Bardolino con tutti gli inconvenienti che possono presentarsi per una formazione ospite.
E a risentire del ritorno a Mezzolombardo come avversario in casa propria è stato Zeni che pur dando una buona prestazione non si è espresso con quella abituale scioltezza che caratterizza il gioco del giovane trentino. Ne hanno sofferto un po’, di conseguenza, gli stessi terzini Fedrighi e Stefanoni che sono comunque riusciti a tenere testa agli affondi degli avversari sulle palle corte. Un Bardolino tutto sommato in grado, una volta presa confidenza con il gioco, di raddoppiare ad ogni conclusione di trampolino fino al quarto cambio di campo. Soltanto con l’inserimento di Martinati i padroni di casa hanno dato l’impressione di poter contenere la marcia dei veronesi. Ma è stato solo per poco, con gli ospiti pronti a rintuzzare gli attacchi e a concludere senza patemi l’incontro.
Da segnalare l’assenza nel Bardolino di Fiorio e pertanto in panchina, come sesto giocatore Zantedeschi, sostituito nelle sue abituali mansioni di tecnico dal direttore sportivo Zambelli.
L’ultima decade di aprile si presenta alquanto impegnativa per il Bardolino con ospiti domenica i bergamaschi del Curno e il 25 con il turno di andata dei sesti di Coppa Italia con ospiti i mantovani del Sacca PB Supermercato e ritorno nella giornata del 1° maggio. Lacustri impegnati a superare la doppia sfida per essere artefici nelle finali di Coppa manifestazione assegnata dalla Federazione al Bardolino in programma dal 10 al 15 agosto sullo sferisterio in riva al lago

Il Mezzolombardo deve piegarsi al quotato Bardolino

MEZZOLOMBARDO. Nonostante sia stato sorretto da un pubblico caloroso il Mezzolombardo ha dovuto piegarsi al quotato Bardolino. La migliore disposizione tattica ed i rimessanti Isalberti e Mariottto hanno fatto la differenza a favore dei gardesani veronesi. C'era anche molta attesa e curiosità per vedere all'opera l'ex di turno, Franco Zeni, utilizzato dall'esperto Zantedeschi nel ruolo di centrale. Zeni, forse emozionato, non ha brillato pur contribuendo alla vittoria della sua formazione. Solo ad inizio contesa i rotaliani sono sembrati brillanti e decisi. Nel prosieguo della partita, persi anche con un pizzico di cattiva sorte parecchi 40 pari, i locali si sono un po' spenti concedendo agli avversari, orchestrati dai due forti rimessanti, buone chance per chiudere a loro favore la contesa. Sugli altri sferisteri, relativamente alle zone nobili di classifica, non c'è molto da segnalare. Le prime della classe hanno tutte vinto i rispettivi confronti. Medolese, opposta al Castellaro, soffre l'avvio degli ospiti ma chiude con autorità il confronto. San Paolo D'Argon in gara con la cenerentola del raggruppamento, Cavrianese, stravince. Alle due leader del campionato, uniche squadre ancora a punteggio pieno, risponde il Borgosatollo che travolge il Castelli Calepio, ridimensionandone i sogni di gloria. Primo punticino stagionale per il Ceresara sul campo del Curno, mentre Solferino e Sacca cedono in casa rispettivamente col Castelferro e Callianetto.

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