Il Bardolino va all’avventura
Serie A. Positivo avvio di campionato per i lacustri che colgono i primi due punti in terra mantovana
Ceresara. Un avvio di campionato positivo per il Bardolino andato a cogliere i primi due punti in terra mantovana. Li ha strappati senza faticare, ma confermando quelle aspettative e quei buoni segnali fatti vedere nelle gare e nei tornei di preparazione alla nuova avventura, la quindicesima consecutiva per l’esattezza, in serie A. Lacustri partiti un po’ sotto tono tanto da concedere ai padroni di casa i primi due giochi del trampolino iniziale con i tre giochi conclusisi tutti ai vantaggi. Un avvio infelice dovuto non tanto alla bravura degli avversari, quanto ad alcune conclusioni sfortunate degli scaligeri. La dimostrazione quindi che con una maggiore attenzione l’incontro poteva benissimo cambiare fisionomia. Così infatti è stato. Già dopo il primo cambio di campo con i fondocampisti Isalberti e Mariotto è stata subito una musica diversa. Un andante in crescendo con i mantovani costretti a rallentare il gioco con lunghi palleggi tentando di evitare lo scontro al cordino. Capita l’antifona il Bardolino ha forzato il gioco dando l’avvio a un incrociato martellamento obbligando così i fondocampisti avversari a subire e rispondere non sempre con la giusta concentrazione, La possibilità quindi, sia al mezzovolo Franco Zeni ma anche ai terzini Luca Fedrighi e Giorgio Stefanoni di concludere in bellezza con dei quindici da manuale. Un Ceresara frastornato, che ha tentato di reagire ma senza fortuna, rimanendo così in balìa degli ospiti nonostante l’impegno dimostrato da Nicola Murari il veronese approdato quest’anno in casa del Ceresara.
Servizi di Alvaro Joppi (l’Arena)