Curno, resa con onore
Tre ore di gara, tanto impegno e una efficace prestazione per oltre metà partita, non bastano alla Oxo Ottica Curno per espugnare il difficile campo veronese del Bardolino nella 22ª giornata della serie A di tamburello. La squadra allenata da Barachetti per tre quarti della sfida si è illusa di poter riuscire nell'impresa restando incollata ai rivali sino al 9 pari, ma nel finale ha poi pagato lo sforzo e si è arresa 13 a 10.
Bardolino Olio Bardo - Curno 13-10 Parziali: 0/3; 2/4; 4/5; 7/5; 8/7; 9/9; 12/9; 13/10
BARDOLINO OLIO BARDO: Flavio Isalberti, Nico Mariotto, Franco Zeni, Michele Tomei, Stefano Gelli, Gianni Fiorio, Claudio Circasso. Dt: Sergio Zantedeschi. Ds: Flavio Zambelli.
CURNO: Massimiliano Sala, Mario Fanzaga, Giuseppe Galdini, Damiano Baldelli, Gerolamo Testa, Angelo Cattaneo. Dt: Elio Barachetti.
In tre ore di gioco, con alterne fughe in avanti e conclusione tutta per i lacustri, i padroni di casa stentano a trovare le giuste misure e perdono di netto il primo trampolino. Si riabilitano parzialmente nel secondo e nel terzo per poi esplodere con Franco Zeni e Flavio Isalberti nel quarto fino a ribaltare il punteggio con il parziale 7/5. Non demordono però gli orobici e, facilitati da un gioco piuttosto lento, passano al contrattacco riuscendo dapprima ad accorciare le distanze per poi portare in parità il risultato alla conclusione del sesto trampolino (9/9). A questo punto il tecnico Zantedeschi dà carta bianca ai giocatori che riprendono la sfida con Zeni tornato nel ruolo di mezzovolo e con l'imput ben preciso da parte dei compagni di affondare con forza sulle conclusioni. Così il mezzovolo trentino va a nozze con micidiali bordate che rilanciano il quintetto di casa. Il gioco si snoda soprattutto con allunghi dei fondocampisti Isalberti e Mariotto e di interventi brucianti di Tomei e Gelli al cordino. Il Bardolino, scatenato, mette all'attivo tre game raggiungendo quota dodici e, dopo una breve pausa, agguanta il punteggio pieno.