IGUANE

MORELIA SPILOTA


Morelia spilota cheynei - Pitone tappeto (jungle)

Classificazione scientifica

 

Nome comune

Pitone tappeto o carpet python in inglese
Jungle carpet python identifica la Morelia spilota cheynei
Coastal carpet python identifica la Morelia spilota mcdowelli
New Guinea coastal carpet python identifica la Morelia spilota variegata
Diamond python identifica la Morelia spilota spilota

Nome scientifico

Morelia spilota

Altre nomenclature

Coluber spilotus - LACÉPÈDE 1804: 209
Python punctatus - MERREM 1820: 90
Python perronii - WAGLER 1828
Morelia variegata - GRAY 1842
Morelia argus fasciolata - JAN 1864
Python bredli - GOW 1981 (fide KLUGE 1993)
Python spilotus imbricatus - SMITH 1981
Morelia cheynei - WELLS & WELLINGTON 1984
Morelia mcdowelli - WELLS & WELLINGTON 1984
Morelia metcalfei - WELLS & WELLINGTON 1985
Morelia spilota - KLUGE 1993

Morelia spilota spilota - (LACÉPÈDE, 1804)
Coluber spilotus - LACÉPÈDE 1804
Morelia spilotes spilotes - WORRELL 1961
Morelia argus argus - STIMSON 1969
xxxx Python spilotus spilotus

Morelia spilota variegata - GRAY
Morelia variegata - GRAY 1842: 43
Morelia argus variegata - MITCHELL 1951: 545
Morelia spilotes variegata - MITCHELL 1955
Morelia argus variegata - STIMSON 1969
xxxx Python spilotus variegatus

Distribuzione geografica

New Guinea,
Australia (New South Wales, North Territory, Queensland, South Australia, Victoria, West Australia)

Terra typica: Australia


La Morelia spilota cheynei si trova solamente in Australia e più precisamente in una piccola zona chiamata Atherton Tablelands situata sulla punta orientale del continente o sulla penisola del capo di York.

La specie Morelia spilota mcdowelli è diffusa solamente in Australia dove occupa il litorale orientale dalla baia di Coff fino alla parte nord della penisola di Cape York.

Habitat

In natura il pitone tappeto predilige le zone ricchè di vegetazione, le aree dove si trovano grossi alberi sono favorite dato che gli adulti di questa specie trascorrono gran parte del loro tempo sugli alberi. E' una specie che non esita ad avvicinarsi agli insediamenti umani ed è stato trovato spesso sui tetti e nei pressi delle aziende agricole.

Ordine

Squamati

Sotto-ordine

Ofidi

Infra-ordine

Enofidii

Famiglia

Boidi

Sotto-famiglia

Pitonidi

Genere

Morelia

Specie

Morelia spilota

Sottospecie

Morelia spilota imbricata (SMITH 1981)
Morelia spilota cheynei (WELLS & WELLINGTON 1984)
Morelia spilota macrospila WERNER 1910
Morelia spilota mcdowelli (WELLS & WELLINGTON 1984)
Morelia spilota spilota (LACÉPÈDE, 1804)
Morelia spilota variegata GRAY 1842
Morelia spilotes metcalfei (WELLS & WELLINGTON 1985)

Appunti

 

Allevamento

 

Presentazione

La Morelia spilota cheynei, la spilota mcdowelli e la spilota variegata sono tutti pitoni che non hanno una grande diffusione in Italia a causa dei prezzi proposti dalla maggior parte dei negozianti e di una tendenza di mercato che non valorizza come meriterebbero questi particolari pitoni. In linea di massima si tratta di serpenti che da giovani sono abbastanza mordaci ma con l'età tendono a tranquillizarsi e non richiedono sistemazioni e cure particolari rispetto ad altri membri del genere.

I constrittori tendono a vivere a lungo ma è comunque difficile stimare la longevità di un serpente in cattività, molto dipende dalle condizioni in cui è tenuto e dalle abitudini alimentari a cui è stato abituato. Un pitone tappeto in buona salute può raggiungere e superare i 15 anni di età.

Dimensioni

La Morelia spilota cheynei è la specie più piccola fra i pitoni tappeto e raggiunge una taglia da adulto compresa fra il metro e mezzo e i due metri e il peso di 3 Kg. I neonati solitamente non superano i 50 centimetri di lunghezza e i 25 grammi di peso.

La Morelia spilota mcdowelli è il più grande fra i pitoni tappeto e alcune varietà sono note per aver raggiunto e superato i 3 metri e mezzo, di solito gli animali venduti come Brisbane coastal carpet pythons sono quelli che raggiungono le dimensioni maggiori. In genere comunque i pitoni tappeto appartenenti alla specie Morelia spilota mcdowelli raggiungono una dimensione da adulti di 3 metri nelle femmine e 2 metri nei maschi. Da adulti il peso di questi animali è influenzato dal tempo trascorso dal loro ultimo pasto anche se in genere si aggira intorno ai 7 kg. I neonati solitamente non superano i 50 centimetri di lunghezza e i 25 grammi di peso.

Indole

Questi animali in cattività sono solitamente attivi di notte, comunque l'attività di giorno non è rara durante l'inverno e nei mesi più freddi. Il pitone tappeto accetta il cibo in ogni momento del giorno, anche se questa non è una regola generale e dipende dal singolo esemplare. I neonati di questa specie sono piuttosto aggressivi ma diventano docili se vengono maneggiati regolarmente e con cura. Gli adulti tendono ad essere amichevoli, facili da maneggiare e raggiungono una taglia che permette ad un singolo individuo di maneggiarli senza grosse difficolta'. I neonati al contrario devono essere maneggiati con cura poichè la loro dimensioni li rendono fragili. Prestate particolare attenzione quando maneggiate la coda, sia negli esemplari neonati che in quelli adulti. Sono serpenti molto reattivi e lotteranno e strisceranno dappertutto se proverete a trattenerli. Il modo migliore per maneggiare un serpente tappeto e di offrirsi semplicemente come sostegno e lasciare che l'animale si arrampichi.

Temperatura

Nel terrario vanno posti 2-3 termometri, anche del tipo adesivo, molto economici, per conoscere le temperature. Durante il giorno all'interno del terrario deve essere presente una temperatura compresa fra i 28 ed i 31 °C . Durante la notte la temperatura può scendere fino a 24 °C. E' buona norma fornire all'interno del terrario una zona più calda ed una più fresca, per fare questo è sufficiente posizionare la fonte di calore in uno degli angoli del terrario e nell'angolo opposto creare una zona d'ombra. Nel periodo estivo potete sostituire il cavetto con uno a più basso wattaggio, durante l'inverno invece un semplice tappetino riscaldante o una lampada spot permetteranno di raggiungere abbondantemente i 28°C. La lampada spot ed il tappetino vanno schermati (con rete metallica ad es.) per impedire il contatto diretto e le inevitabili ustioni e andrebbero collegati con un termostato interno al ternario o con un timer, per evitare colpi di calore. Sopra i 35-36° l’animale sta male.

Umidita'

Installate nel terrario un igrometro. E' importante mantenere all'interno del terrario un tasso di umidità non inferiore al 50%. Ideale 65-70% . Durante il periodo della muta è necessario innalzare questo tasso fino all' 80-90% per favorire lo staccarsi della vecchia pelle. Per innalzare il tasso di umidità è sufficiente nebulizzare due o tre volte al giorno il ternario, avendo cura di lasciare metà del substrato asciutto. Tenendo sempre all'interno del terrario una vasca d'acqua abbastanza grande perché l'animale possa immergervisi completamente e posizionandola in prossimità della fonte di calore avrete risolto il problema umidità. Il pitone durante il periodo della muta infatti si immergerà completamente all'interno della vasca e voi non avrete più bisogno di nebulizzare il terrario. Se la vasca dell'acqua è sufficentemente capiente: almeno 10 - 15 litri, potete installare al suo interno un piccolo filtro per acquario che contribuirà tenendo in continuo movimento l'acqua ad alzare ulteriormente l'umidità nel terrario. Lo stesso risultato si puo' ottenere con un areatore di quelli solitamente impiegati negli acquari.

Illuminazione

Per il pitone tappeto così come per la quasi totalità dei serpenti l'illuminazione non è un fattore fondamentale, una lampada spot, dimensionata in base al terrario, è in grado di soddisfare oltre al fabbisogno di luce dell'animale anche il fabbisogno di calore. Se vi piace anche la luce fredda del neon, che esalta i colori del pitone, non sono necessari tubi specifici per rettili. Questi in genere emettono un’alta quantità di UVB, che possono essere dannosi per crepuscolari o notturni come i pitoni (rischio di cataratta). Proteggendo la lampada eviterete anche che il pitone arrampicandosi su di essa la rompa ferendosi. Esistono in commercio neon studiati appositamente per serpenti la cui validità comunque non è dimostrata. Per un terrario lungo 80/100 cm, alto 40/50cm e profondo 50 cm una lampada spot da 40W/60W è sufficente. Se il terrario è particolarmente grande un'idea potrebbe essere quella di posizionare piu' di una lampada in diversi punti del terrario per ottenere in questo modo una migliore resa estetica.

Alimentazione

I neonati di pitone tappeto possono essere alimentati con baby topi o baby ratti, accettano più facilmente e più velocemente prede vive anche se alcune persone hanno difficoltà morali ad offrire loro questo tipo di alimento. Gli esemplari giovani possono essere alimentati con piccoli ratti, topi (i topi non sono consigliati perche' qualche serpente potrebbe essere riluttante a cambiare tipo di preda e non vi consiglio di alimentare a topi un pitone di 2 metri) o pulcini che sono facilmente reperibili. Personalmente ho ottenuto i migliori risultati con i polli, penso che nessun pitone tappeto possa resistere a questo alimento. Gli adulti possono essere alimentati con grossi ratti o piccoli conigli. Quando alimentate i giovani serpenti cospargete le prede con un integratore vitaminico in questo modo cresceranno più velocemente, in miglior salute e con colori più brillanti.

Terrario

Il pitone tappeto necessità di un grande terrario dato che è un serpente molto attivo. Un terrario adeguato dovrebbe misurare approssimativamente 1 metro di lunghezza, 70 cm di altezza e 50 cm di profondità. Trovo che i terrari in legno con una buona ventilazione sui lati e dei vetri frontali scorrevoli per l'apertura rappresentano una delle migliori soluzioni per ospitare un pitone tappeto. Come substrato è possibile utilizzare diversi materiali, alcune persone utilizzano i trucioli di legno, comunque per i miei animali preferisco qualcosa di più naturale come il muschio mescolato alla corteccia (il cedro non deve mai essere utilizzato). Si tratta di rettili arboricoli quindi è bene fornire loro una fitta serie di tronchi sui quali possano arrampicarsi, secondo la mia opinione i tronchi naturali sono la soluzione più economica e più valida esteticamente. Se decidete di utilizzare dei tronchi in legno non dimenticatevi di sterilizzarli facendoli bollire prima di inserirli nel terrario. Una grossa vasca d'acqua deve essere sempre lasciata a disposizione nel terrario per permettere ai serpenti di immergersi. E' indispensabile fornire anche un nascondiglio dove il serpente possa rifugiarsi o abbassare la propria temperatura corporea, questo elemento è particolarmente importante per le femmine gravide. La temperatura all'interno del terrario deve essere mantenuta intorno ai 30°C, con cadute fino a 21°C durante la notte. La fonte di calore deve essere posizionata in un angolo del terrario creando in questo modo all'interno dello stesso ambiente una zona più calda ed una più fredda e permettendo in questo modo al serpente di scegliere la temperatura più idonea. Se notate che il serpente è sempre posizionato nell'angolo dove è collocato il riscaldatore significa che la temperatura deve essere alzata, se viceversa il serpente và sempre a posizionarsi nell'angolo opposto significa che dovrete abbassarla.

Riproduzione

Per indurre il corteggiamento e l'accoppiamento raccomando di lasciare due maschi combattere prima di introdurli nel terrario della femmina e di abbassare la temperatura di qualche grado per circa un mese durante il ciclo invernale degli animali. Questi accorgimenti talvolta non si rendono necessari perchè gli animali si accoppino, semplicemente introducendo un maschio nel terrario della femmina durante i mesi invernali a volte si ottengono risultati migliori. Qualche mese dopo l'accoppiamento la femmina andrà in muta e 2-3 settimane più tardi deporra dalle 10 alle 30 uova (la dimensione e la fertilita' delle uova dipende dalle dimensioni della femmina, la fecondità del maschio e della femmina e dall'età della femmina). Le uova possono essere incubate artificialmente alla temperatura di 28-31°C e al 95% di umidità. La femmina di pitone può anche covare le uova a patto che l'umidita' all'interno del terrario sia del 95%. L'incubazione delle uova dura circa 7-8 settimane. I neonati non accettano cibo prima della loro prima muta, questo succede una o due settimane dopo la schiusa delle uova. I piccoli vanno tenuti in contenitori di plastica delle dimensioni di almeno 30 cm di lunghezza, 20 cm di profondità e 10 cm di altezza, come substrato è possibile utilizzare della semplice carta. All'interno del contenitore posizionerete anche una vaschetta contenente dell'acqua, per permettere all'animale di bere o immergersi, un nascondiglio e un tronchetto dove arrampicarsi. I neonati tendono ad accettare più facilemte il cibo quando sono arrampicati su un tronco.

Malattie o disturbi

Ectoparassiti : sono grandi come la capocchia di uno spillo, si riproducono molto facilmente e si nutrono di sangue. Il comportamento del serpente attaccato da questi parassiti è uno strofinarsi incessantemente al terrario in modo nervoso. Per eliminarli occorre disinfettare per intero il terrario e gli accessori. Durante tutto il trattamento usate come substrato della carta bianca in questo modo potrete verificare a prima vista la presenza dei parassiti. Posizionate all'interno del terrario del Vapona rivestito di una gabbia in plastica (di solito viene già venduto in un contenitore in plastica) in modo che il serpente non possa entrare in contatto con il prodotto e tenetelo all'interno del terrario per almeno 2 settimane. Periodi più lunghi di esposizione al prodotto non provocano conseguenze. Il trattamento va ripetuto a distanza di un mese. Nel giro di pochi giorni comunque tutti gli OPHIONYSSUS NATRICIS, questo è il nome scientifico dell'acaro ematofago, dovrebbero essere morti. Attenzione: negli esemplari molto giovani l'acaro ematofago se non trattato in tempo può causare la debilitazione dell'animale e la conseguente morte.

Muta Imperfetta : è dovuta a un tasso di umidità troppo basso all'interno del terrario. Nebulizzate il terrario e il serpente una o due volte al giorno, nel giro di una settimana dovrebbero essersi staccati anche gli ultimi brandelli della vecchia pelle.

Ferite : sono causate principalmente da cadute, tagli o morsicature da parte di altri coinquilini del terrario. Controllate che non vi siano superfici taglienti sull'arredamento del terrario e verificate che tutti i tronchi o gli accessori sui quali l'animale potrebbe arrampicarsi siano saldamente ancorati al terreno. Per evitare le morsicature invece separate gli animali durante il pasto e fornite ad ognuno di loro un nascondiglio proprio.

Bruciature : compare solo dopo alcuni giorni che si è verificata, l'unico sintomo è la pelle opaca, scolorita. Proteggete con una rete metallica eventuali lampade in ceramica o superfici riscaldati e controllate la temperatura all'interno del terrario.

Scheda redatta da Pier Luigi Vianello - ReptiWorld.com .

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