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Lettera al
Presidente della Repubblica C.A. Ciampi
Al Presidente della Repubblica
Caro Presidente,
siamo un gruppo di Professori senza presa di servizio (SPS), idonei
in procedure di valutazione comparativa per la posizione di
Professore Universitario di I e II fascia.
Le scriviamo per esprimere le
nostre preoccupazioni e per rendere pubblico il nostro dissenso in
relazione ai provvedimenti proposti dal Governo in materia di Legge
Finanziaria 2004. Non essendo avvezzi a guadagnare l'attenzione
dell'opinione pubblica con altre forme di protesta civile capaci di
pi ampia visibilit, confidiamo nella Sua sensibilit ed
equilibrio, sperando che la forza della Sua autorevolezza possa
evitare il peggio.
Nonostante il riconoscimento unanime del ruolo strategico che la
formazione universitaria, la ricerca e l'innovazione rivestono per
il futuro della Nazione, il disegno di Legge Finanziaria 2004 in
discussione alle Camere rinnova, per il secondo anno consecutivo, il
divieto alle Universit pubbliche di assumere in ruolo nuovi
Professori.
Il divieto viene motivato con la
necessit di contenere la spesa pubblica in un momento economico
difficile per il Paese. L'unica possibilit prevista dalla legge,
il meccanismo delle deroghe per l'assunzione di pochi fortunati,
sembra destinato interamente all'immissione in ruolo di ricercatori.
Tuttavia, il risparmio complessivo
non commisurato alla gravit del provvedimento. Gran parte dei
Professori SPS appartengono infatti al ruolo dei Ricercatori
Universitari o dei Professori Associati ed il contenimento della
spesa determinato dal provvedimento si riduce al solo differenziale
nel passaggio di ruolo (peraltro uguale a 0 in molti casi e del
tutto trascurabile negli altri). Inoltre, il risparmio si fonda
essenzialmente sullo spirito di sacrificio e senso di responsabilit:
i Professori SPS spesso assicurano una regolare attivit didattica
svolgendo, per supplenza gratuita o mal retribuita, compiti che
sarebbero loro istituzionalmente attribuiti all'atto della presa di
servizio.
La mancata presa di servizio ha
l'unico effetto di ingessare l'attivit delle Universit
Pubbliche, di ostacolarne la profonda trasformazione in atto, di
spegnere gli entusiasmi, di mortificare le aspettative e di
vanificare gli sforzi di quanti, come noi, hanno scelto una carriera
dura ed impegnativa, non sempre economicamente vantaggiosa in
confronto ad alternative industriali ed internazionali.
Negli ultimi giorni le voci di
molti si sono sollevate a difesa della necessit di investire con
convinzione nella ricerca e nell'alta formazione. Tuttavia le
enunciazioni di principio, pi volte espresse anche dalla Sua
Persona, si sono concretizzate al momento in atti parlamentari che
vanno incontro alle legittime aspirazioni dei soli Ricercatori SPS.
Gli emendamenti approvati al Senato sembrano ignorare il ruolo dei
Professori Universitari, soggetti anch'essi essenziali della ricerca
nazionale e figure insostituibili dell'alta formazione.
Permane, pertanto, il disagio dei
Professori SPS, unici attori della ricerca nazionale ad essere stati
ingiustamente esclusi dai provvedimenti presi a sostegno della
ricerca pubblica.
Auspichiamo, pertanto, un Suo
intervento affinch, nella fase conclusiva dell'iter parlamentare,
il disegno di Legge Finanziaria 2004 possa essere corretto.
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