Tende l'udito una vela sensibile,
lo sguardo si dilata e si fa vuoto,
e afono varca un mare di silenzio
il coro degli uccelli a mezzanotte.

Io, come la natura sono povero,
e ho la semplicit� che hanno i cieli,
e la mia libert� � illusoria come
le voci, a mezzanotte, degli uccelli.

Dinanzi agli occhi ho questa luna esanime
ed un cielo pi� smorto di un lenzuolo;
� un universo, il tuo, malato e strano,
ma sono, o Vuoto, qui pronto ad accoglierlo!
(Osip Mandel'Stam, tradotto da Remo Faccani)
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