| [�]Tutta la mattina noi restammo l� con infinito coraggio. Le foche vennero su dall�acqua salsa, e in ordine si posero a giacere, a frotte, lungo la riva del mare. E anche il Vecchio, alla fine, usc� fuori dall�acqua salsa, all�aria aperta. Trov� le foche paffutelle, le pass� in rivista, cont� quant�erano. Intanto, fra i primi, anche noi ci aveva contati come cetacei, e non sospett� che c�era trucco. Quindi egli stesso giacque. Noi allora scattammo gridando e gli mettemmo addosso le mani. � che il vecchio non dimentic� la sua arte e i suoi trucchi: anzi, prima si mut� in un leone di bella criniera, poi dopo in un biscione; poi dopo in pantera; poi dopo in gran maiale; poi divent� acqua fluente; infine divenne pianta dal fogliame altissimo. Ma noi gi� a tenerlo, tenerlo fino allo spasimo con grande coraggio. Ma quando il Vecchio sent� le forze venirgli meno, egli che conosce tutte le malizie, si rivolse a me per interrogarmi, e disse: �Ma chi � quel dio che tram� insieme con te questa insidia, o figliolo di Atreo? E prendermi con un trucco e troncarmi la mia volont�? E che vuoi?� Cos� disse. |
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| (Omero, Odissea - canto IV, traduzione di E. Villa) | |||||||||||||||
| - Marlon Brando in una scena de "Il Padrino" - | |||||||||||||||
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