Ed io sogno un letto asciutto
dove poggiare il mio corpo leggero
questo corpo spaventato
di sangue-acqua
che trascino per il mondo
ogni giorno

Giunger� la notte italiana
come occhio di cane
e ricopriranno il mio corpo di nuovo -
povero il mio corpo -
lenzuola di marmo
Ombre balcaniche
e sguardi di donne sconosciute.
(Gezim Hajdari)
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