| Sguardo dalla finestra d'inverno Ridda di neve intorno ai salici potati, scope che spazzano la nebbia. Legno e sventura crescono di notte. Il mio misuratore la curva della febbre. Chi cammina laggi� senza luce e senza bocca, trascina sopra il ghiaccio la tagliola? Gli indovini del bosco, le volpi dalla guasta dentatura siedono a parte nel buio e fissano il fuoco. |
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| - Arcimboldo, Inverno - | |||||||||||||||
| (Peter Huchel, tradotto da B.Bianchi) | |||||||||||||||
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